L’ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE A RIGOPIANO A SEI MESI DALLA TRAGEDIA

L’ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE A RIGOPIANO A SEI MESI DALLA TRAGEDIA

L’AQUILA\ aise\ - Il 18 luglio saranno trascorsi sei mesi dalla tragedia di Rigopiano, costata la vita a 29 tra giovani uomini e donne, personale e ospiti dell’hotel che fu travolto e distrutto dalla valanga: per non dimenticare gli "angeli" di Rigopiano, ieri, domenica 16 luglio, il Comitato Vittime di Rigopiano ha organizzato un pomeriggio di condivisione e ricordo, che si è concluso, alle ore 17, con il concerto offerto dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese, in cui l’Orchestra Sinfonica Abruzzese ha suonato musiche di Mozart, Rossini e Mendelssohn, diretta dalla giovane direttrice d’orchestra spagnola Irene Gomez-Calado.
Così il presidente dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, Antonio Centi, commenta la decisione condivisa di slancio da tutta l’Istituzione e dall’Orchestra di essere presenti a Rigopiano, in questa giornata: "Credo che il messaggio musicale rappresenti la forma migliore del sentimento di solidarietà verso ogni tragedia umana perché scevro dagli orpelli demagogici che talvolta alimentano le varie forme di cordoglio. Con il concerto di domenica 16 luglio a Rigopiano, oltre a rivolgersi prima di tutto ai familiari delle vittime di questa tragedia, l’ISA vuole esprimere anche il proprio rispetto e manifestare la propria vicinanza verso l’intero territorio abruzzese così martoriato dagli eventi tragici degli ultimi anni".
Il pomeriggio è cominciato alle ore 15.30 con l’incontro "Sei mesi dopo, sempre più uniti", un momento di dibattito sulle grandi tragedie che hanno sconvolto la vita del nostro Paese negli ultimi anni. Hanno partecipato, oltre all’associazione Familiari Vittime di Rigopiano, i parenti delle vittime della tragedia della Moby Prince, della Thyssenkrupp, dell’Ilva di Taranto, del Crollo della Torre VTS di Genova, delle Vittime dell’amianto. Testimonianze anche da Casaleggio di Reno, Viareggio, San Giuliano di Puglia e vari gruppi dall’Aquila, Amatrice e dai territori sconvolti dalla sequenza sismica in atto nel centro Italia da oramai 11 mesi.
Alle 17, in apertura del concerto, prima dell’omaggio musicale dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, è stato eseguito il brano Signore delle Cime per quattro corni e coro maschile, solisti Alessandro Monticelli, Vittorio Sette, Angelo M. Orsini, e il Maestro Marcello Martella, padre di Cecilia, una delle vittime, con la partecipazione del coro Aristotele Pacini di Atri diretto dal Maestro Fabio D’Orazio.
A seguire l’Orchestra Sinfonica Abruzzese ha eseguito la Sinfonia K 184 in mi bem. magg. di Wolfang Amadeus Mozart, la Sinfonia da Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini e la Sinfonia n. 4 op. 90 detta "Italiana" di Felix Mendelssohn.
Sul podio dell’orchestra, la giovane e brillante Irene Gomez Calado, uno dei più interessanti giovani talenti della direzione d'orchestra a livello europeo. Nata in Spagna, ha studiato a Siviglia e Parigi, allieva tra gli altri di Gianluigi Gelmetti, Neeme e Paavo Järvi, ha diretto concerti in Spagna, Francia, Germania, Italia e America Latina ed è stata assistente di produzioni del festival di San Sebastian in Spagna, di Enrique Mazzola all' Orchestra National d’Ile de France di Parigi e, quest'anno, di Paavo Järvi al Teatro alla Scala di Milano. (aise) 

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