A LONDRA L’INCONTRO TRA BILLÈ (CGIE-MIE) E IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE ITALIANI IN EUROPA ARNONE

A LONDRA L’INCONTRO TRA BILLÈ (CGIE-MIE) E IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE ITALIANI IN EUROPA ARNONE

LONDRA\ aise\ - Nella giornata di ieri, lunedì 16 ottobre, Luigi Billè, presidente del MIE e membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), ha accolto il presidente della Fondazione Italiani in Europa e coordinatore dei Siciliani nel Mondo di Forza Italia, Giuseppe Arnone, in visita di lavoro a Londra.
L'incontro si è svolto in una atmosfera di estrema cordialità e amicizia e, dopo i saluti di rito, i due hanno dato vita ad interessanti discussioni su associazionismo, emigrazione, imprenditorialità, politica e, inevitabilmente, Europa e Brexit.
Tra i vari argomenti discussi, Billè ha fatto notare che l'interesse degli imprenditori italo-britannici verso l’Italia è rallentato, vista la fase d’incertezza dovuta alla Brexit che sta causando anche una crisi interna al partito conservatore di governo. Arnone, ascoltando con molta attenzione ed interesse, ha fatto notare a Billè che l’attenzione degli imprenditori siciliani si rivolge verso i mercati europei e tra questi quello britannico è uno dei più ambiti per l’enorme mole di scambi che offre particolarmente nel settore enogastronomico.
Entrambe le parti hanno convenuto che le tante comunità di siciliani sparse nei quattro angoli del continente europeo possono essere punti e poli di riferimento nella capillarizzazione del Made in Sicily offrendo alla Sicilia una grande opportunità di sviluppo economico. In tal senso, entrambi hanno concordato che risulterà di vitale importanza che il prossimo governo siciliano che si insedierà dopo le elezioni del 5 novembre sappia porsi anche l’obiettivo di ristabilire e stimolare politiche di sinergia imprenditoriale con i siciliani in Europa che rappresentano una grande risorsa e un potenziale indotto economico di grande importanza e rilevanza.
Il cordiale e amichevole incontro si è concluso su argomentazioni politiche con particolare riferimento alle prossime scadenze elettorali siciliane, la legge elettorale e le prossime legislative. I due rappresentanti, noti esponenti di centro destra, hanno riscontrato molti punti di comune per quanto Billè, sottolineando i risultati ottenuti fino ad oggi da una rappresentanza parlamentare degli italiani all’estero non coesa e frammentata all’interno dei grossi partiti, miri idealmente all’idea “tremagliana” della lista unica per gli italiani all’estero. Ad ogni modo, entrambi hanno riconosciuto che il centro destra non può che essere guidato dal presidente Berlusconi, sia per Billè sia per Arnone unico e ultimo primo ministro a garantire una vera governabilità democratica elettiva. (aise) 

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