MOLISE NOBLESSE SBARCA A PONTELANDOLFO/ I CORSI UMDI PER RICOSTRUIRE LA GENEALOGIA DI CONCETTA BIONDI MARTIRE DELL’UNITA’ D’ITALIA

MOLISE NOBLESSE SBARCA A PONTELANDOLFO/ I CORSI UMDI PER RICOSTRUIRE LA GENEALOGIA DI CONCETTA BIONDI MARTIRE DELL’UNITA’ D’ITALIA

BENEVENTO\ aise\ - Domani, alle 17, nella biblioteca comunale di Pontelandolfo (provincia di Benevento), un imperdibile evento firmato Molise Noblesse: "La Genealogia di Concetta Biondi". L’appuntamento con il Club del Libro è solo un assaggio del corso vero e proprio che si terrà in autunno a cura di Domenico Carriero e Mina Cappussi nell’ambito del Movimento per la Grande Bellezza di una piccola regione. Casalduni e Pontelandolfo sono stati insigniti della Medaglia d’Oro Costantiniana
“I soldati, slanciatisi per le scale del paese, e nelle case, abusando dell’ora presta, della nudità, del sonno, dello spavento dei cittadini, si abbandonarono a fatti orrendi, a saccheggi sozzi, arsioni infami”.
La descrizione di De Sivo ci riporta nel mondo di dolore vissuto da un grazioso comune del beneventano, Pontelandolfo, che ricorda la più giovane delle sue martiri, Concetta Biondi, uccisa, assieme ad altri 400 civili indifesi, il 14 agosto 1861 per vendicare quaranta soldati sabaudi.
La strage interessò anche il comune di Casalduni: una strage di rappresaglia compiuta dal regio esercito italiano ai danni della popolazione civile inerme. Per ricordarlo, questo appuntamento di grande rilievo, organizzato dal Club del Libro di Pontelandolfo, il quotidiano internazionale Umdi Un Mondo D'Italiani, Centro Studi Agorà, Ippocrates, Comune di Pontelandolfo, nell’ambito del Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza di una piccola regione.
Saranno i membri del Club del Libro a curare l'introduzione, con letture di poesie su Concetta Biondi e sull’eccidio che ha segnato la storia del paese. Si entrerà nel vivo con la relazione di Domenico Carriero, docente dei corsi di Genealogia, mentre le conclusioni sono affidate a Mina Cappussi, direttrice dei Corsi UMDI.
“La storia – scrive Carriero, esperto della materia, ispiratore del settore genealogico Umdi - spesso si mistifica, viene alterata, viene falsificata: occorre quindi sempre più ritornare alla scoperta delle fonti, ed è ciò che faremo per ricostruire il passato della martire pontelandolfese”.
“Ognuno di noi – spiega Mina Cappussi - ha una storia importante, perché ognuno di noi ha bisogno di capire chi è, da dove viene, chi erano i nostri antenati. Lo facciamo per una esigenza storica, ma anche e soprattutto per un bisogno profondo di chiudere il cerchio, di scoprire le nostre radici. Offriremo ai corsisti la possibilità di ricostruire le proprie origini tornando indietro nel tempo fino al 1600 circa, per ritrovare nomi, storie, a volte volti, per scoprire particolari insoliti dei nostri antenati.”
Il 31 Luglio 2016 ai Comuni di Casalduni e Pontelandolfo in provincia di Benevento è andata la Medaglia d’Oro Costantiniana, in ricordo di tutte le donne violentate e uccise e di tutti gli uomini falcidiati all’indomani dell’arrivo dell’Esercito Sabaudo la notte del 14 Agosto 1861 su questi borghi, consegnata dal marchese Pierluigi Sanfelice Di Bagnoli del Sacro Ordine Militare Costantiniano. (aise) 

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