A TORONTO "IL RITORNO DI ULISSE IN PATRIA" DI CLAUDIO MONTEVERDI

A TORONTO "IL RITORNO DI ULISSE IN PATRIA" DI CLAUDIO MONTEVERDI

TORONTO\ aise\ - Sarà in scena dal 19 al 28 aprile presso l’Elgin Theatre di Toronto "Il ritorno di Ulisse in patria", l’opera di Claudio Monteverdi che racconta il rientro dell’eroe omerico a Itaca, dopo venti anni di assenza in seguito alla guerra di Troia.
La produzione è della compagnia Opera Atelier di Toronto e porta in scena - in italiano con sottotitoli in inglese - dei e dee, macchine volanti e trasformazioni magiche.
Il tenore Krešimir Špicerin nel ruolo di Ulisse ha ricevuto entusiaste critiche dai maggiori teatri e festival europei e americani, tra cui il BAM di New York, il Barbican di Londra, il Théâtre des Champs-Élysées a Parigi e la Berlin State Opera. Nel cast anche Mireille Lebel nei panni di Penelope, Carla Huhtanen in quelli di Fortuna/Melanto, Christopher Enns che interpreta Telemaco, Isaiah Bell per Eurimaco, Aaron Sheehan per Eumete e poi Douglas Williams, Kevin Skelton, Michael Taylor, Laura Pudwell, Stephen Hegedus e Meghan Lindsay. Sul palco anche gli artisti dell’ Atelier Ballet, accompagnati dalla Tafelmusik Baroque Orchestra.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Toronto che, in occasione della nuova produzione, si è reso promotore di un incontro, in programma questa sera, alle ore 19.00, presso Villa Charities Columbus Centre per presentare l’opera al pubblico con esecuzione dal vivo di alcune arie e brani dell’opera.
"Il ritorno di Ulisse in patria" sarà presentato dal direttore artistico di Opera Atelier Marshall Pynkoski e dall’artista Gerard Gauci, autore delle scenografie.
La più malinconica e meditativa delle tre opere monteverdiane giunte sino a noi, "Il ritorno d’Ulisse in patria", vide la luce a Venezia nel 1641. Ulisse è qui una sorta di eroe fragile, non pago del sapere acquisito ma più ancora desideroso di riscoprire gli affetti perduti da quattro lustri. Monteverdi raggiunge vertici assoluti nell’invenzione musicale e di introspezione psicologica dei personaggi. Straordinaria la scena dell’agnizione di Ulisse e Telemaco più ancora di quella tra il protagonista e Penelope. (aise) 

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