“PRÉLUDE”: AD AMBURGO LA PREMIÈRE TEDESCA DELLO SPETTACOLO DI CRISTINA KRISTAL RIZZO

“PRÉLUDE”: AD AMBURGO LA PREMIÈRE TEDESCA DELLO SPETTACOLO DI CRISTINA KRISTAL RIZZO

AMBURGO\ aise\ - Il Kampnagel di Amburgo ospiterà la première tedesca dello spettacolo di danza Prélude di Cristina Kristal Rizzo. La première, organizzata nell’ambito del LIVE Art Festival con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura, avrà luogo il 14 giugno alle ore 20.30, con repliche programmate per i giorni del 15 e e 16 alle ore 20.00.
“C’è qualcosa di contagioso nella bellezza di un gesto che asseconda la casualità e aderisce allo charme, una seduzione senza riscatto, spaventosa potenza di un mistero che si produce, la materia che assorbe lo spazio e il tempo che si allarga, dilatando la percezione, l’aria intorno alle cose, quel silenzio terso e profondo che disegna la superficie come la profondità”, spiega Cristina Kristal Rizzo. “È come l’albero antico che ti appare davanti e ne percepisci la vita, ma non ne sai parlare e non puoi descriverla. Il fascino del silenzio e del non comprensibile ma presente, tra il terrore e la salvezza. La vita e la morte, la morte e la vita. La natura non esiste, esiste l’espressione e l’intensità di un gesto che ripete i propri movimenti e la propria nutrizione e il proprio riposo come una meditazione, a occhi chiusi, senza guardarsi. Ciò che mi appare vitale in questo tempo della mia esistenza è lasciare andare via tutto ciò che non necessita al puro desiderio del tocco del mondo. Provare ad assecondare l’istinto, il non visibile. Far apparire quelle forze che scandiscono l’energia in un atto di trasformazione continua, quel principio di uguaglianza che governa la legge universale della natura”.
Cristina Kristal Rizzo, dancemaker, è attiva sulla scena della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni 90. Basata a Firenze, si è formata a New York alla Martha Graham School of Contemporary Dance, dove ha frequentato gli studi di Merce Cunningham e Trisha Brown. Rientrata in Italia, ha collaborato con diverse realtà artistiche tra cui il Teatro Valdoca, Roberto Castello, Stoa/Claudia Castellucci, Mk, Virgilio Sieni Danza, Santasangre. È tra i fondatori di Kinkaleri, compagnia con la quale ha collaborato attivamente attraversando la scena coreografica contemporanea internazionale e ricevendo numerosi riconoscimenti. Dal 2008 ha intrapreso un percorso autonomo di produzione coreografica indirizzando la propria ricerca verso una riflessione teorica dal forte impatto dinamico, tesa a rigenerare l’atto di creazione stesso e ad aprire riflessioni sul tempo presente. Attualmente una delle principali realtà coreografiche italiane, è ospitata nei più importanti festival della nuova scena internazionale. Alla circuitazione degli spettacoli si affianca una intensa attività di conferenze, laboratori e proposte sperimentali. In qualità di coreografa ospite ha creato coreografie per i principali Enti Lirici e le maggiori istituzioni teatrali italiane.
Concezione e coreografia dello spettacolo sono di Cristina Kristal Rizzo, pure in scena insieme ai danzatori Annamaria Ajmone, Marta Bellu, Vera Borghini, Tiana Hemlock-Yensen, Leonardo Maietto, Alice Raffaelli e Charlie Laban Trier.
Lo spettacolo gode del sostegno di Marche Teatro / Inteatro Festival e della collaborazione di Fabbrica Europa e Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza, con il finanziamento di Regione Toscana e MiBACT. (aise)

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