A FRANCOFORTE SUL MENO UN FESTIVAL CHE CONIUGA POESIA EUROPEA E INTELLIGENZA DEL CUORE - DI ALESSANDRA DAGOSTINI

A FRANCOFORTE SUL MENO UN FESTIVAL CHE CONIUGA POESIA EUROPEA E INTELLIGENZA DEL CUORE - di Alessandra Dagostini

FRANCOFORTE\ aise\ - Quasi definito il programma del Festival della Poesia Europea di Francoforte, il consueto appuntamento con la poesia, giunto alla sua decima edizione, che si terrà dal 3 al 6 maggio 2017 nella metropoli tedesca con la direzione artistica di Marcella Continanza e il patrocinio del Consolato Generale d’Italia di Francoforte. Un’edizione che celebra il decennale e apre le porte a temi attuali.
Tra le manifestazioni, oltre alle Lesungen e ai dibattiti, ricordiamo Mito e Poesia (il 3 maggio), con una mostra dedicata alle opere sul mito dell’artista napoletano Ferdinando Ambrosino alla Galleria am Park, dove i quadri resteranno in esposizione nell’ambito del Festival, per poi proseguire con la lettura poetica di testi sul mito della Sibilla, da Virgilio a Dante ad autori contemporanei, tratti dal recital "In viaggio con la Sibilla". Voce recitante, il poeta Reinhart Moritzen.
Due saranno invece gli "omaggi": per Arte e Poesia (il 4 maggio) a Pablo Picasso, di cui sarà analizzata la poetica, basata su testi poco noti, ma che costituiscono un suggestivo prolungamento della sua attività artistica, fiore all’occhiello di questo Festival che se ne assicura così l’esclusiva; e ad Alda Merini (il 6 maggio) con la proiezione del docu-film "Una donna sul palcoscenico" del regista Cosimo Damiano Damato.
Sempre il 6 maggio, nell’ambito di Poesia e Natura, come da tradizione, l’ormai consueta passeggiata "goethiana" con i poeti del Festival nel Botanischer Garten.
Il Festival continua a riscuotere consensi nel mondo della cultura, essendo stato realizzato negli anni in modo sempre qualitativo e attento. Basta scorrere i nomi dei poeti e degli artisti che vi sono stati ospiti e che ne hanno documentato le intense manifestazioni. Qualità che anche quest’anno riserverà belle sorprese con protagonisti di riguardo, tra cui segnaliamo Dacia Maraini, Titos Patrikios, Milan Richter, André Ughetto ed Eva Bourke.
Conduttrici dei vari momenti e serate del Festival saranno, inoltre, Cristina Giaimo, professoressa della Goethe-Università, la traduttrice Barbara Neeb e la poeta Barbara Zeizinger.
In giro ci sono tanti festival, rassegne poetiche, ma a Francoforte c’è ricchezza di contenuti. Si sono svolti dibattiti sull’Europa con qualità di interventi e creati progetti. Si è visto crescere intorno amici e sostenitori, a tal punto da imporsi come il "maggio poetico francofortese", luogo deputato della ricerca poetica. Un Festival che è soprattutto libero, senza convenzioni e organizzato con l’intelligenza del cuore. Una sfida questa, o se vogliamo una risposta, a chi potere, ma non idee. (alessandra dagostini\aise) 

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