“UNDER 35. ITALIAN DESIGN” IN INDIA

“UNDER 35. ITALIAN DESIGN” IN INDIA

NEW DELHI\ aise\ - Nell’ambito di una campagna biennale di promozione del made in Italy in India, portata avanti dall’Agenzia Ice di New Delhi, l’Italia è “Partner Country” dell’India Design ID 2017 che inizierà domani per concludersi il 19 febbraio. In questa occasione, Triennale Design Museum presenta “Under 35. Italian Design”, a cura di Silvana Annicchiarico e con progetto di allestimento di Raffaella Mangiarotti e Marco Ferreri: una ricognizione sul giovane design italiano contemporaneo attraverso 100 progetti di 27 designer italiani Under 35. La mostra, d’intesa con Triennale, Farnesina e Ambasciata, verrà prorogata così da renderne possibile l’esposizione in occasione dell’Italian Design Day (2 marzo) presso i locali dell’Ambasciata a Delhi.
Triennale Design Museum, il primo museo del design italiano, porta avanti così un percorso di analisi, valorizzazione e promozione del design italiano in Italia e nel mondo.
Emerge un panorama ricco e sfaccettato. Gli oggetti esposti spaziano da autoproduzioni a produzioni in grande serie, da oggetti artistici ad altri prettamente industriali. Molti dei designer coinvolti già lavorano per importanti aziende del settore, altri invece si confrontano con il mondo dell’arte e della piccola produzione, altri ancora sono dei veri e propri makers capaci di controllare tutto il processo da quello creativo a quello comunicativo del prodotto.
Il design italiano contemporaneo si colloca in un paradigma culturale e progettuale molto diverso rispetto a quello dominante nella seconda metà del Novecento: allora la cultura del progetto puntava a realizzare prodotti compiuti, funzionali e definitivi, oggi invece – divenuto di fatto “professione di massa” – il nuovo design genera processi più che prodotti, e si muove in un flusso di costante innovazione.
I Designer in mostra presso il NSIC Grounds di Okhla a Delhi sono: Acquacalda (Federica Castagno, 1982, Sara Petrucci, 1985), Federico Angi (1982), Davide-Giulio Aquini (1982), Ilaria Bianchi (1989), Luca Boscardini (1983), Giovanni Botticelli (1987), Guglielmo Brambilla (1991), Tommaso Caldera (1986), Maria Jennifer Carew (1984), Alexandra Alberta Chiolo (1987), Andre de Chirico (1990), Dossofiorito (Livia Rossi, 1980, FaberHama (Paola Amabile, 1985, Alberto Fabbian, 1981), Ilaria Innocenti (1983), Lucia Massari (1983), Mathery (Matteo Sangalli, 1989, Erika Zorzi, 1988), Francesco Meda (1984), Mist-o (Tommaso Nani, 1983, Noa Ikeuchi, 1983), Eugenia Morpurgo (1987), Paula Studio Design (Valerio Ciampicacigli, 1984), Sara Ricciardi (1989), Roberto Sironi (1983), Sopa Design Studio (Sara Battisti Ferrari, 1987, Antonio De Bellis 1987, Francesco Di Pietro 1987), Sovrappensiero Design Studio (Lorenzo De Rosa, 1985, Ernesto Iadevaia, 1982), Alessandro Stabile (1985), Studio Lievito (Francesco Taviani, 1983, Jacopo Volpi, 1982, Laura Passalacqua, 1983), Studio Zanellato/Bortotto (Giorgia Zanellato, 1987, Daniele Bortotto, 1988).
L’India rappresenta un mercato dalle significative potenzialità per l’ampiezza dei margini di inserimento che esso offre, pur in presenza di importanti complessità.
Nonostante infatti la presenza di dazi doganali (25/30% per i prodotti di arredo casa) e di vincoli normativi,il mercato indiano si mostra ricco di potenzialità per le aziende italiane del settore arredo casa, grazie ad un Pil in espansione, alla crescita del potere d’acquisto della classe media, alla continua urbanizzazione e ad una domanda di prodotti di arredo casa Made in Italy superiore all’offerta.
Le importazioni italiane di prodotti d'arredo sono in crescita costante negli ultimi anni ed i prodotti del Made in Italy sono generalmente apprezzati per ricchezza di materiali usati, alto contenuto di design, qualita' ed attenzione al dettaglio.
Numerose case di design del segmento arredo (mobili, ma anche lampade e complementi luce, bagni, cucine, complementi d'arredo) sono negli ultimi anni entrate nel mercato indiano, aprendo in alcuni casi showroom esclusivi, direttamente o in Joint Venture con partner locali.
I prodotti esposti realizzati da 35 giovani designer si ispirano alle tendenze del design contemporaneo, arricchito dalla applicazione di moderne tecniche produttive ai processi di lavorazione degli oggetti. L’esposizione comprende prototipi, produzione in serie, prodotti industriali e artigianali.
Sia in occasione della India Design Week che del Design Day è previsto un intervento da parte dei curatori della mostra per illustrare i principi della progettazione industriale del design italiano. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi