LE "ARITMIE" DI ORESTE CASALINI ALLO SPAZIO MENEXA DI ROMA

ROMA\ nflash\ - Dal 12 ottobre scorso e sino al 4 novembre lo Spazio Menexa di Roma ospita la mostra personale di Oreste Casalini "Aritmie", con una presentazione inedita di Paolo Aita. Oreste Casalini da sempre fa i conti col tremendo. Invece di trovare dei segni estetici di corrispondenza ad una forma, nelle sue opere il trait-d'union è la fedeltà alla ricerca della rappresentazione del culmine. Di volta in volta, in ogni successiva esposizione, sembra giocare al rialzo della quantità di coinvolgimento. Come in questa nuova piccola/grande mostra, dove sonda le possibilità dell'installazione, della fecondazione di uno spazio in cui siamo chiamati ad entrare come in un'arena di forze che trovano finalmente una espressione integrale. I materiali sono utilizzati in modo inconsueto, forme aperte ma solide per le opere a parete, secondo una idea di pittura che tende ad includere la dimensione della scultura, e forme chiuse ma impalpabili nelle opere in scultura, dove la tridimensionalità tende a racchiudersi nella purezza di una linea. La bellezza è regola che incorpora l'uomo, dunque composizione e rappresentazione di ragione ed eccesso insieme. Da qui il titolo "Aritmie" che allude ad un disturbo della regolarità della forma, alla feconda alterazione del ritmo che apre a possibilità imprevedibili. (nflash) 

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