CARO BRUNETTA, SUGLI ITALIANI ALL’ESTERO È MEGLIO SE TACI – DI RICKY FILOSA

CARO BRUNETTA, SUGLI ITALIANI ALL’ESTERO È MEGLIO SE TACI – di Ricky Filosa

ROMA\ aise\ - "Renato Brunetta paladino degli italiani nel mondo. Sì, vabbe’. Campa cavallo. Forza Italia degli italiani all’estero se n’è sempre fregata, chi conosce davvero il mondo della politica legato all’emigrazione lo sa molto bene". Non va troppo per il sottile Ricky Filosa, che nell’editoriale del giornale on line da lui fondato e diretto Italiachiamaitalia.it interviene nella polemica scatenatasi in seguito all’ingresso di Fucsia Nissoli nelle file di Forza Italia.
"Se non fosse per la buona volontà e lo sforzo personale di quel gentiluomo che è il Sen. Vittorio Pessina, attuale responsabile del dipartimento italiani all’estero di Forza Italia", precisa Filosa, che è anche coordinatore del MAIE, "il partito guidato da Silvio Berlusconi oltre confine sarebbe già morto e sepolto. Del resto alle ultime elezioni in tutto il mondo è riuscito ad ottenere soltanto un deputato, che tra l’altro è poi passato alla Lega. Una vera débâcle sotto tutti i punti di vista.
I fatti sono noti e li abbiamo raccontati. Ora Brunetta si sveglia e vuole dare a noi italiani nel mondo lezioni di coerenza. Suvvia, Renato, a tutto c’è un limite. Tirato per la giacca da Fucsia Nissoli, come la deputata faceva con il suo ex capogruppo Dellai ogni volta che si sentiva attaccata, Brunetta ha vergato un comunicato stampa nel quale prende le difese di Fucsia, criticata dal Pd Marco Fedi, e assicura che FI è da sempre in prima linea per gli italiani residenti oltre confine. Il bello è che si aspetta che gli italiani nel mondo credano alle sue elucubrazioni.
Ma vi rendete conto di quello che sta accadendo? Renato Brunetta che interviene sugli italiani all’estero. Ma che ne sa Brunetta? Dà dello sconosciuto a Marco Fedi. Ma perché, Fucsia Nissoli è famosa? Se Fedi è sconosciuto lo è altrettanto lei.
Brunetta dice che gli italiani all’estero hanno bocciato la riforma costituzionale di Renzi, ma è una bugia: all’estero il sì ha stravinto. Dov’era il capogruppo azzurro? Forse dormiva. Elucubrazioni anche sul caso Imu italiani nel mondo, come ben sottolineato dal responsabile Pd all’estero, Eugenio Marino.
Conclusione? Caro Renato Brunetta, hai perso una buona occasione per tacere. Hai voluto fare un favore al vostro nuovo acquisto, Nissoli, ma siccome non avete idea di cosa voglia dire italiani nel mondo, hai peggiorato le cose, dimostrando la vostra ignoranza nei confronti di un mondo che esiste, vive e lavora oltre l’Italia e se ne frega di Brunetta, Gasparri, Renzi, Grillo e tutti gli altri politici romani, ma aspira soltanto a risolvere quei pochi ma importanti problemi che affliggono i connazionali da troppo tempo ormai.
Tutto quanto sta accadendo sa di presa in giro. Sa di presa in giro l’intervento di Nissoli, che per giustificare il suo passaggio a FI si arrampica sugli specchi in una maniera ridicola; sa di presa in giro il comunicato di Brunetta, che dimostra di non sapere di cosa si sta parlando; e sa di presa in giro quella stampa che in maniera acritica e colpevole copia e incolla certe baggianate spacciandole per sacra verità. A tutto questo, noi italiani all’estero potremo mettere fine alle prossime politiche, dando la nostra fiducia a chi davvero se la merita e non a chi da oltre dieci anni ci fa puntualmente le stesse promesse e non le mantiene mai". (aise) 

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