CONGRESSO NAZIONALE ITALOCANADESI ONTARIO: TONY PORRETTA GUIDA IL COMITATO AD INTERIM

CONGRESSO NAZIONALE ITALOCANADESI ONTARIO: TONY PORRETTA GUIDA IL COMITATO AD INTERIM

WOODBRIDGE\ aise\ - “Incontro al vertice, tra i rappresentanti regionali del Congresso Nazionale degli italo canadesi. Nella riunione svoltasi nei giorni scorsi, al centro dei lavori anche la ristrutturazione del Congresso Regionale dell’Ontario che, a termine della seduta, è affidata ad un comitato ad interim, guidato dal cav. Tony Porretta”. È quanto si legge nel nuovo numero de “Lo Specchio”, settimanale diretto a Woodbridge da Giovanna Tozzi.
““Come nuovo responsabile del Congresso dell'Ontario, cercherò di creare un lavoro di insieme per le necessità di interesse comuni e per garantire e dare una voce più compatta e spero forte”, afferma Porretta.
“Una volta fatto tutto questo - penso e spero in un anno circa- chiameremo le elezioni in cui tutti i distretti, democraticamente, sceglieranno iI prossimo comitato che guiderà il Congresso dell’Ontario” dichiara in una nota il neo eletto presidente.
“Questo Comitato ad interim, - spiega Porretta - “lavorerà avvalendosi dell’energia ed entusiasmo delle due Vice-Presidentesse , le due giovani avvocatesse Frances Tibollo e Caterina Licata, con le quali di già nei giorni scorsi a Montreal, abbiamo tracciato un percorso da intraprendere immediatamente nelle prossime settimane. Spazio anche ai giovani quindi che dovranno trovare una struttura ordinata, snella propositiva e con entusiasmi rinnovati”.
La necessità di un’azione di coordinamento e rilancio si è resa necessaria - come ha sottolineato il neo presidente - “C’era bisogno di riordinare le file, alla luce degli impegni. Troppe cose, molte, ancora da fare. Ecco quindi la necessità di intraprendere questo percorso di ricucimento dopo lunghi e fragorosi silenzi”.
Ed in tale contesto l’impegno non solo dell’organismo di rappresentanza dell’Ontario, ma “dei vari congressi, di Ottawa, Windsor, Niagara, Hamilton, Seult St Marie, Sudbury, London Thunder Bay, Oshawa, Guelph ed altri, compreso il nostro di Toronto: hanno bisogno di coordinarsi e lavorare insieme” sottolinea Porretta.
“La comunità italiana conta su queste strutture importantissime per dare una voce forte, unica e compatta alle nostre istanze e alle preoccupazioni che di tanto in tanto, incontriamo lungo il nostro cammino. Tra i prossimi impegni anche l’appuntamento annuale con il Mese del Retaggio Culturale Italiano in Canada. L’Heritage month, riconosciutoci dal Governo del Canada, proposto e portato avanti dal suo fondatore Micheal Tibollo ha bisogno anche dell’aiuto di tutti”. (aise) 

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