Cnr: l’Almanacco della Scienza ricorda Franco Battiato

ROMA\ aise\ - A un mese circa dalla scomparsa, avvenuta il 18 maggio, il Focus dell’Almanacco della Scienza - magazine dell’Ufficio Stampa del Cnr on line da oggi su www.almanacco.cnr.it – è dedicato a Franco Battiato. Una scelta apparentemente curiosa ma che, con il supporto dei ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche, intende indagare alcuni degli argomenti toccati dai brani indimenticabili di questo artista eclettico, che nella sua lunga carriera ha spaziato tra generi diversi.
Meganne Christian dell’Istituto per la microelettronica e microsistemi parla di luoghi a gravità zero (non permanente…) dove testare materiali a base di grafene utilizzati nelle tecnologie satellitari.
Il direttore dell’Istituto di genetica molecolare Giovanni Maga illustra le precauzioni da seguire per tornare in spiaggia, che non sarà più una “solitary beach”. L’intervento di Luciano Anselmo dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione “Alessandro Faedo” si concentra sui “mondi lontanissimi”, cioè gli esopianeti.
Andrea Cavagna e Stefano Focardi dell’Istituto dei sistemi complessi illustrano alcuni progetti che studiano le “aperture alari”, le evoluzioni compiute in volo e la capacità di orientamento degli uccelli. Partendo dalla fisiognomica, titolo di un album di Battiato, Fabrizio Falchi dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione spiega come l’Intelligenza artificiale riesca a riconoscere i nostri volti.
Il brano sulla città di Tozeur, situata ai margini del Sahara, fornisce a Mauro Centritto dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante lo spunto per parlare di desertificazione ed ecosistemi aridi. L’intervento di Biagio Giaccio dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria riguarda l'eruzione simultanea dei due vulcani siciliani Etna e Stromboli verificatasi nei giorni dei funerali di Battiato. Antonio Tintori dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali propone un confronto, riguardo agli stereotipi di genere, tra Italia e Turchia, Paese amatissimo dal cantautore.
Alla parte sperimentale ed elettronica dell’esperienza musicale dell’artista sono dedicati un articolo di Giuseppe Scapellato dell’Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione “Alessandro Faedo” e il Video con il compositore Roberto Cacciapaglia, che ricorda la sua collaborazione con Battiato e anche quella con il Cnr di Pisa.
Protagonista del Faccia a faccia un musicista che è stato collaboratore e amico del cantautore, Luca Madonia. Nelle Recensioni, infine, si parla de “Il lungo viaggio delle onde gravitazionali” (Textus) di Paola Catapano, un’altra citazione da Battiato. (aise)