ENEA: DRONI CON SENSORI INNOVATIVI PER UNA MAGGIORE SICUREZZA NEL TRASPORTO AEREO

ENEA: DRONI CON SENSORI INNOVATIVI PER UNA MAGGIORE SICUREZZA NEL TRASPORTO AEREO

ROMA\ aise\ - È partito il progetto RPASinAir che prevede la realizzazione di sensori innovativi montati su droni, satelliti e torri di controllo per la sicurezza dello spazio aereo, abbinati a modelli previsionali della qualità dell’aria.
I dati raccolti dai sensori sui droni serviranno a sviluppare un sistema di gestione del traffico aereo in grado di individuare elementi di rischio e sollecitare le opportune procedure di prevenzione, mitigazione e gestione delle eventuali emergenze. I test saranno realizzati nell’aeroporto di Grottaglie (Taranto) che diventerà un vero e proprio laboratorio per la simulazione delle operazioni prima della loro sperimentazione nello spazio aereo.
L'ENEA, che partecipa come socio del Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA), si occuperà di sviluppare sensori terrestri e droni per il controllo della qualità dell’aria esterna, ma anche indoor per lo studio dei carichi di lavoro degli operatori aeroportuali in situazioni di stress. Grazie al sistema modellistico pre visional e con una risoluzione di 1 km, i ricercatori dell’ENEA inoltre saranno in grado di simulare la qualità dell’aria durante le campagne sperimentali e, con ulteriori modelli, di effettuare la caratterizzazione dei venti del sito aeroportuale di Grottaglie.
“L’esperienza pluriennale nel campo della sensoristica ambientale avanzata del Centro Ricerche ENEA di Brindisi abbinata a quella nella modellistica previsionale della qualità dell’aria del Centro Ricerche ENEA di Bologna consentiranno di sviluppare sensori terrestri e droni per il controllo della qualità dell’aria esterna, ma anche indoor per lo studio dei carichi di lavoro degli operatori aeroportuali in situazioni di stress”, commenta Michele Penza, referente ENEA per il progetto.
“Coinvolgendo l’intero sistema di ricerca pubblico-privato pugliese e nazionale, il progetto RPASinAir permetterà di attrarre nuove iniziative di ricerca & sviluppo e investimenti industriali, valorizzando la mission affidata all’aeroporto di Grottaglie come luogo di sperimentazione dei Sistemi Aeromobili e Pilotaggio Remoto (SAPR) e primo Spazioporto Europeo e rafforzando la capacità innovativa dell’intero sistema aerospaziale nazionale, con trend in crescita per posizionamento sui mercati internazionali e ricadute occupazionali”, conclude Penza.
Oltre all’ENEA, partecipano al progetto CNR, INFN, Università e Politecnico di Bari, Università di Enna e aziende leader del settore aerospaziale quali Leonardo, Vitrociset, Telespazio, Planetek, Enginsoft, ENAV e Aeroporti di Puglia. (aise) 

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