IL 18 MAGGIO LA QUINTA GIORNATA INTERNAZIONALE DEL “FASCINATION OF PLANTS DAY”

IL 18 MAGGIO LA QUINTA GIORNATA INTERNAZIONALE DEL “FASCINATION OF PLANTS DAY”

TORINO\ aise\ - Il 18 maggio sarà celebrata la quinta giornata internazionale del "Fascination of Plants Day" 2019 (FoPD 2019) che nasce sotto l'egida dell’European Plant Science Organization (EPSO) e coinvolge scienziati da tutto il mondo impegnati nello studio delle piante.
L’inaugurazione della quinta giornata internazionale del Fascino delle Piante avverrà presso l’orto Botanico di Torino il 18 maggio durante la mostra HotHouse #1 “Les Doigts En Fleur” dell’artista Marina Cavadini e curata da Giovanna Repetto. La mostra prevede un’esibizione di un gruppo di performer tra le piante dell’orto botanico di Torino alla ricerca di nuove forme di comunicazione. L’approccio interdisciplinare e sperimentale dell’artista si presta per avviare un dialogo tra il progetto e il contesto degli orti botanici: la sua pratica presenta così per l’occasione un’interazione sia con le specie vegetali sia con gli elementi architettonici delle serre nel sito.
L’obiettivo di questa iniziativa è avvicinare il grande pubblico al misterioso e affascinante mondo delle piante e delle scienze vegetali, che svolgono un ruolo di primaria importanza per la conservazione dell’ambiente, la salute del pianeta, l'agricoltura e la sostenibilità della produzione alimentare. L’interazione delle piante nella vita quotidiana dell’essere umano è il fulcro attorno al quale ruota tutto l’evento.
Durante il mese di maggio 2019 in più di 70 città italiane, compresa Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, sono in programma più di 170 eventi organizzati da università, enti di ricerca, giardini botanici, musei e vivai che aprono le loro porte per raccontare le meraviglie del mondo vegetale e le nuove applicazioni che la scienza in ambito vegetale può offrire.
Per questa edizione del FoPD il coordinamento delle iniziative a livello nazionale è stato affidato a Valeria Bianciotto (Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante, CNR) e Luisa Lanfranco (Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Università degli Studi di Torino), che hanno collaborato alla realizzazione della mostra “Rizosfera - la vita sottoterrestre” a cura di Vincenzo Guarnieri (Frame) e auroraMeccanica che verrà allestita nell’ambito del Food&Science Festival di Mantova (17-19 Maggio 2019).
La mostra mette in evidenza come le forme di vita del sottosuolo contribuiscono alla crescita e alla produttività delle piante.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, oltre al coordinamento, come ogni anno svolge un ruolo di primo piano con 32 eventi eterogenei organizzati in tutto il territorio nazionale da 7 Istituti – IPSP, ISPA, ISAFOM, IBBA, IBBR, ISPAAM, IBIMET) e dal Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari (Disba). Tra le iniziative si cita in particolare: il 18 maggio 2019 a Matera, la 5a Giornata internazionale del fascino delle piante sarà celebrata in una giornata-evento che ne proporrà i contenuti nella prestigiosa cornice della Capitale Europea della Cultura 2019. L’evento sarà organizzato dall’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP) insieme ad altri Enti e Associazioni del territorio. La Giornata sarà organizzata presso l’ex Ospedale San Rocco, in Via San Biagio a Matera. Coinvolgerà la cittadinanza, con particolare attenzione alle scolaresche, ma sarà aperta anche ai numerosi turisti e ai semplici curiosi. Sarà articolata intorno ad un ambito sia scientifico-divulgativo sia artistico-culturale, presentati insieme proprio per attirare l’attenzione dei non addetti ai lavori attraverso il fertile connubio tra Scienza e Cultura.
Il 17 maggio presso la sede del CNR in piazzale Aldo Moro si svolgerà l’evento-spettacolo “Piante in scena”, in cui la ricerca incontra l’arte, il teatro e la musica, per fare conoscere al pubblico, soprattutto ai giovani, il mondo nascosto e affascinante delle piante, attraverso uno spettacolo originale e coinvolgente che utilizza un linguaggio emozionale per descrivere la meraviglia della scienza. Luci, colori, odori e movimenti: sono questi aspetti e caratteristiche delle piante, a volte non percepibili, che sono sempre più al centro della ricerca scientifica finalizzata allo studio della relazione tra le piante e l’ambiente e l’ambiente e l’uomo.
Sempre il 17 maggio, in un’attività di laboratorio per le scolaresche, tenuta dai ricercatori dell’IBBA di Milano, si scoprirà quali tracce dei fiori visitati dalle api restano intrappolate nella matrice zuccherina. Un’indagine al microscopio porterà a scoprire se l’origine botanica (castagno, rododendro, eucalipto, ecc.) che troviamo sulle etichette del miele è corretta e come il DNA può essere poi utilizzato per confermarne il riconoscimento attraverso un’opportuna analisi molecolare.
Il sito web nazionale dell’evento (www.2019.plantday.it) riporta gli appuntamenti organizzati sul territorio italiano da tutti gli enti, le istituzioni, i privati che hanno aderito alla manifestazione. (aise) 

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