Inaugurato a Bologna lo European Center for Medium-Range Weather Forecasts - ECMWF

BOLOGNA\ aise\ - Inaugurato a Bologna, alla presenza del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, del sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e dei massimi rappresentanti dell'European Center for Medium-range Weather Forecasts (Ecmwf), il nuovo data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf).
Situato nell'area riqualificata dell'ex Manifattura Tabacchi alle porte del capoluogo emiliano, il data center ha il suo cuore nel supercomputer BullSequana XH2000 di Atos. uno dei dieci più potenti supercomputer al mondo. Elaborerà dati provenienti da satelliti, stazioni a terra, boe marine, aerei e navi da ogni parte del mondo. L'Ecmwf fornirà previsioni meteo a tutti i Paesi europei membri, informazioni chiave per i servizi meteo nazionali e per la protezione civile.
“È un momento importante per tutta l'Italia”, ha detto il ministro Bianchi a margine della cerimonia. “È stata una scelta europea portare a Bologna il centro di analisi del meteo. Ora tutto il sistema di previsione meteo in Europa passa per Bologna. Torniamo a essere centro e non periferia, perno del sistema di super calcolo europeo“.
Il sottosegretario Manlio Di Stefano ha sottolineato il “grande lavoro di collaborazione“ di tutti i membri, in vista della “grande sfida“ che oggi è “affrontare la realtà di un pianeta che cambia“.
Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, ha espresso la sua soddisfazione per lo sviluppo del polo bolognese del supercalcolo: “Con il datacenter meteo europeo prende forma la città della della scienza che rende la nostra regione il polo internazionale dei Big Data, del digitale e delle nuove tecnologie, dove si concentrerà l’80% della capacità di supercalcolo nazionale e il 20% di quella europea”.
Oltre al Centro meteo europeo, nei 120 mila metri quadrati riqualificati dell’ex Manifattura Tabacchi troveranno infatti posto anche il supercomputer europeo Leonardo, l’Agenzia Italia Meteo, l’Istituto nazionale di astrofisica, centri di ricerca, distaccamenti universitari e aree comuni per startup nel campo della ricerca e dello sviluppo. (aise)