INNOVAZIONE BLU: AL PREMIO COSTA SMERALDA IN GARA I PROGETTI CHE FANNO BENE AL MARE

INNOVAZIONE BLU: AL PREMIO COSTA SMERALDA IN GARA I PROGETTI CHE FANNO BENE AL MARE

ROMA\ aise\ - Dal bicchiere intelligente al boat sharing con le barche a vela: sono 12 i progetti candidati a “Innovazione blu”, la sezione non-letteraria del Premio Costa Smeralda, curata dalla Fondazione MEDSEA, pensata per i progetti, brevetti e ricerche che si siano distinti nel campo dell’innovazione tecnica, tecnologica o gestionale di prodotto o di processo applicata alla Economia Blu e finalizzata alla riduzione degli impatti negativi delle attività economiche nei mari e negli oceani.
La premiazione si terrà il 27 aprile a Porto Cervo.
I PROGETTI IN GARA
Assocostieri e il GNL, gas naturale liquefatto. Assocostieri è l’Associazione di riferimento per le aziende che operano nel settore della logistica energetica, con particolare attenzione a quelle che si occupano di bunkeraggio marittimo. Il progetto mira alla diffusione del gas naturale liquefatto (GNL) come combustibile marino. Il GNL è costituito da una miscela di idrocarburi (prevalentemente metano ed etano), azoto e tracce di altri composti (CO2, ossigeno). Per via della sua composizione chimica (che presenta un contenuto di carbonio inferiore rispetto ai combustibili liquidi derivati dal petrolio), del suo migliore contenuto energetico e dell'efficienza raggiunta, un motore marino alimentato a GNL è in grado di ridurre del 25% le emissioni di CO2 a parità di potenza erogata.
CIREM e la pianificazione innovativa dei terminal. Il CIREM ha il compito di approfondire dal lato scientifico e applicativo le problematiche connesse allo sviluppo dei sistemi regionali attraverso l’utilizzo di metodologie e strumenti di ricerca che privilegino l’integrazione di conoscenze economiche e sociali con quelle territoriali, trasportistiche e ambientali. Lo scopo del progetto è quello di ridurre l'impatto ambientale dovuto ad un terminal container. CIREM ha elaborato una pianificazione e gestione innovativa dello yard con l'assegnazione dei servizi alle linee del piazzale e la minimizzazione delle distanze percorse dai rimorchi. È stato sviluppato un modello matematico che minimizza le distanze percorse dalle motrici (dalla banchina al piazzale e viceversa), determinando l’allocazione dei container sul piazzale.
La Guardia Costiera e il progetto social in difesa del mare. Il Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera è uno dei corpi specialistici della Marina Militare italiana e svolge compiti relativi agli usi civili del mare, con funzioni di guardia costiera. Ha ideato la campagna social In difesa dell’Ambiente per sensibilizzare i cittadini e prevenire ogni comportamento contrario all’uso corretto del mare. La campagna è stata promossa su tutte le pagine Istituzionali (Facebook – Instagram – Twitter) del Corpo nel periodo pre-estivo (febbraio/maggio).
Ecospray riduce le emissioni dei motori diesel. Ecospray Technologies si occupa della ricerca e dello sviluppo, della progettazione e della realizzazione di tecnologie innovative e di sistemi dedicati al trattamento e/o raffreddamento di aria e gas nelle applicazioni industriali. ECO-NOxTM rimuove gli ossidi di azoto dai gas di scarico dei motori diesel, rendendo la navigazione più sostenibile. È stato specificamente studiato e sviluppato per rispondere alle sempre più forti richieste del settore delle applicazioni yacht e marine per una nautica green ed ecologica.
L’Aeolian Islands Preservation Fund per la pesca responsabile. AIPF, Fondo per la salvaguardia delle isole Eolie, nasce per preservare l’eccezionale bellezza del patrimonio naturalistico dell’arcipelago eoliano promuovendo un turismo sostenibile. Con il suo sostegno, Sea Shepherd ha condotto un’operazione contro la pesca illegale, non dichiarata e non riconosciuta, nell’arcipelago eoliano nell’autunno 2018.
Il risultato di 12 giorni di incessante azione diretta è significativo: 130 chilometri di spaghi di polipropilene rimossi dal mare, 1.500 metri di filo da pesca di grosso spessore senza ami recuperato e un totale di 68 FAD illegali sequestrati e innumerevoli bottiglie di plastica alcune ancora con materiali inquinanti al loro interno.
Go Smart Med, la gestione intelligente dei trasporti. Il CentraLabs è un consorzio che opera nel settore dei trasporti e della mobilità e ha per oggetto la realizzazione di attività volte a promuovere lo sviluppo scientifico e tecnologico delle imprese, e a favorire il trasferimento tecnologico e l’innovazione attraverso l’erogazione di servizi a elevato contenuto scientifico. L’obiettivo del progetto Go Smart Med – Gouvernance des Services Maritimes des Transports dans la Méditerranée è la gestione innovativa dei servizi di trasporto marittimo merci tra Corsica, Liguria, PACA, Sardegna, Sicilia e Toscana allo scopo di consentire una crescita sostenibile che mitighi l'isolamento dei territori insulari e periferici e, al tempo, stesso riduca l'impatto ambientale.
Greenpeace attiva il Plastic Radar con whatsapp. Greenpeace è un'organizzazione non governativa, ambientalista e pacifista fondata a Vancouver nel 1971. Plastic Radar è l’iniziativa dell’estate 2018 per incentivare e promuovere una maggiore consapevolezza e rispetto del mare, incrementare la sensibilizzazione e il coinvolgimento del vasto pubblico a fare qualcosa in più per difendere i mari e gli organismi che vi risiedono. Utilizzando la più comune app di messaggistica istantanea Greenpeace ha chiesto di segnalare, tramite foto, la presenza di rifiuti in plastica e successivamente raccoglierli e depositarli negli appositi cassonetti.
LifeGate PlasticLess: un Seabin in ogni porto. LifeGate PlasticLess è il progetto di LifeGate, nato l’8 giugno 2018 in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, volto a ridurre la plastica nei nostri mari grazie ad un’ampia rete di collaborazioni che include porti, istituzioni pubbliche, aziende, associazioni e persone. Il progetto prevede l’installazione di Seabin nei porti. Si tratta di un cestino di raccolta dei rifiuti galleggianti in grado di catturare circa 1,5 kg di detriti al giorno, ovvero oltre 500 Kg di rifiuti all’anno (a seconda del meteo e dei volumi dei detriti), comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm
PCUP il bicchiere intelligente con il vuoto a rendere. PCUP è la startup che investe nel bicchiere come oggetto di design, come device internet of things, come mezzo d’informazione e come memoria collettiva delle relazioni. PCUP ha puntato su un bicchiere indistruttibile, comodo da portare, con ritiro, riconsegna e pagamento automatici e immediati attraverso il chip di cui ogni bicchiere è dotato. Una volta letto dalle apposite antenne, si possono raccogliere dati su chi sta bevendo, cosa, dove, e quando. Il sistema individuato funziona meglio quanto più instaura negli utenti un comportamento ecologico: l’utilizzo del bicchiere in vuoto a rendere.
Ricicla.tv racconta le esercitazioni anti petrolio del progetto Ramoge. Ricicla.tv è una testa giornalistica online dedicata alle tematiche legate alla sostenibilità ambientale Ogni anno il Mediterraneo subisce sversamenti di idrocarburi per circa 600.000 tonnellate. Per far fronte alle emergenze, nel 1976, Italia, Francia e Principato di Monaco hanno firmato l’accordo Ramoge per proteggere il Mediterraneo dall'inquinamento. Per testarne periodicamente l'efficacia, vengono organizzate esercitazioni di simulazione e nel 2018 le telecamere di Ricicla.tv sono salite a bordo per raccontare passo dopo passo – attraverso interviste e immagini – l'esercitazione anti-inquinamento “Ramogepol 2018”.
SAILOVER, il boat sharing delle barche a vela. SAILOVER è una start up fondata a Cagliari nel 2016 con l’obiettivo di sviluppare un modello di business sostenibile e scalabile capace di rendere accessibile il mondo della vela e del diporto. SAILOVER permette a chiunque di uscire in barca a vela dove, come e quando vuole, come un vero armatore ma senza le controindicazioni della proprietà. Un modello che privilegia l'aspetto esperienziale e che permette ad un ampio pubblico l'avvicinamento alla cultura del mare: un servizio di noleggio ‘breve’ di barche a vela con skipper distribuito in un ampio network e rivolto a tutti.
Oceans Protection di SEADS: la plastica che ferma la plastica. SEADS mira a realizza delle barriere che consentano di raccogliere e avviare a riciclo quasi il 100% delle materie plastiche trasportate dalla corrente dei fiumi, bloccandole all’origine prima che si disperdano nel mare. Il progetto Oceans Protection parte dai rifiuti e detriti che si accumulano naturalmente nei meandri dei fiumi, indirizzati dal flusso d'acqua, che poi finiscono inevitabilmente nel mare. Si possono fermare attraverso delle barriere leggere (BLUE BARRIERS), economiche e a bassa manutenzione, realizzate in plastica, risultato il materiale migliore. Quindi è la plastica a fermare la plastica.
WBS, anche per gli yacht la raccolta dei rifiuti è porta-a-porta. La WBS è una start up innovativa rivolta al turismo di alto profilo, che attua la raccolta dei rifiuti dagli yacht ormeggiati in rada. Consiste nell'erogazione di servizi marittimi di raccolta, gestione e conferimento dei rifiuti urbani non pericolosi (detti “garbage”) prodotti da navi, imbarcazioni da diporto e natanti ormeggiati in rada o in campi boe. Il servizio viene realizzato 'on board' e consiste in una sorta di raccolta porta a porta in mare.
Le tavole da surf a impatto zero. ITALIANWAVES promuove una linea di tavole da surf, che mira a ridurre al minimo l'impatto ambientale dell'intero ciclo di produzione e dei materiali: una tavola con una doppia struttura in sughero (locale), che regala caratteristiche di flessibilità, leggerezza e resistenza uniche al mondo. (aise) 

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