Supporto ai piccoli agricoltori brasiliani: una ricerca del Politecnico di Torino premiata in Finlandia

TORINO\ aise\ - I piccoli agricoltori sono tra le comunità più vulnerabili dei Paesi in via di sviluppo, essendo privi di un reddito stabile a causa dell’accesso incostante ai mercati. In Brasile, per affrontare la povertà rurale, il Governo ha creato dei mercati istituzionali per consentire ai piccoli agricoltori di fornire i loro prodotti alle scuole attraverso un meccanismo di offerte non competitive. Tuttavia, la partecipazione degli agricoltori è ancora limitata a causa delle difficoltà nella gestione dei processi decisionali.
Grazie al suo lavoro di ricerca per cercare di alleviare la povertà dei piccoli agricoltori brasiliani esclusi dal mercato, il ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione-DIGEP del Politecnico di Torino Andrea Tuni ha vinto il premio “EURO Prize for OR for the Common Good”, assegnato da EURO - The Association of European Operational Research Societies durante la conferenza EURO 2022, tenutasi recentemente a Espoo in Finlandia. Il premio riconosce il valore di applicazioni che, adottando metodologie di ricerca operativa, hanno uno spiccato impatto sociale.
La ricerca premiata (pubblicata nell'European Journal of Operational Research) supporta i piccoli agricoltori brasiliani in condizioni di povertà nella distribuzione di prodotti alimentari presso le scuole pubbliche del paese. La ricerca contribuisce anche al raggiungimento di tre Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: il numero 1 “Povertà Zero”, il numero 2 “Fame Zero” e il numero 10 “Ridurre le Diseguaglianze”.
Con l'obiettivo di contribuire ad aumentare la partecipazione degli agricoltori, lo studio di Tuni elabora strategie di supporto delle scelte chiave che essi devono affrontare nella gestione della loro attività. Un sistema basato su due modelli di ottimizzazione MILP sequenziali, che applica per la prima volta in letteratura i metodi OR a un problema reale in un nuovo contesto, è stato sviluppato e applicato al caso di studio dell'insediamento di Canudos, guidando gli agricoltori verso la strategia ottimale di risposta alle offerte e di stipula dei contratti con le scuole.
Lo studio definisce una strategia di offerta ottimale attraverso l'applicazione di metodi di ottimizzazione per massimizzare la redditività, eliminando la soggettività dal processo decisionale. L'approccio proposto potrebbe avere un impatto sociale significativo per i piccoli agricoltori brasiliani, migliorando le loro condizioni di vita grazie alla sicurezza del reddito e al rafforzamento della crescita agricola inclusiva.
Il lavoro è il risultato di una collaborazione con i ricercatori Athanasios Rentizelas (National Technical University of Athens), Maico Roris Severino (Universidade Federal de Goiás), Helio Fuchigami (Universidade Federal de São Carlos - UFSCar) e Luisa Queiroz Barbosa (Universidade Federal de Goiás). (aise)