A CHONGQING IL “CONCERTO DEI CAPODANNI - CELEBRAZIONI PER IL 2021 E L’ANNO DEL BUE”

A Chongqing il “Concerto dei Capodanni - Celebrazioni per il 2021 e l’Anno del Bue”

CHONGQING\ aise\ - Il Guotai Art Center della Municipalità di Chongqing ha ospitato ieri sera il “Concerto dei Capodanni - Celebrazioni per il 2021 e l’Anno del Bue”, esibizione musicale pensata per celebrare le relazioni Italia-Cina in occasione del nuovo anno.
Organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing, con il supporto di Chongqing Guotai Art Center, l’evento ha visto la partecipazione di esponenti delle autorità e dei media locali, delle rappresentanze consolari straniere a Chongqing e della comunità italiana.
“Nell’anno appena concluso, in cui si è celebrato il cinquantenario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche sino-italiane, i nostri due Paesi si sono trovati ad affrontare molte sfide”, ha affermato il Console Generale Guido Bilancini nel suo discorso di apertura, “e ciò ha consentito di consolidare ulteriormente i rapporti di collaborazione in settori strategici”.
Bilancini ha quindi sottolineato l’importanza che le cooperazioni in ambito musicale rivestono nelle relazioni tra Italia e Cina, considerate due vere e proprie “superpotenze culturali”.
Conclusi i discorsi ufficiali, si è dato il via alla performance musicale, diretta dal Maestro Roberto Fiore, musicista e direttore d’orchestra napoletano con una lunga esperienza in Cina e in altri Paesi del mondo, e dal Maestro Zhou Shenghong, direttore permanente dell’Orchestra Sinfonica e dell’Opera di Chongqing e dell’Orchestra Sinfonica di Xiamen.
La prima parte del concerto si è focalizzata sulla musica tradizionale cinese con i classici brani di Capodanno, come Festival Prelude e Ages of burning passion. La musica italiana è stata invece protagonista della seconda parte, con una presentazione di brani del periodo che va dal Barocco fino al ventesimo secolo. (aise) 

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