ASSONAUTICA ITALIANA A “ECOMONDO 2019” CON IL PROGRAMMA “RIAMARE – ESSERE PLASTIC FREE”

ASSONAUTICA ITALIANA A “ECOMONDO 2019” CON IL PROGRAMMA “RIAMARE – ESSERE PLASTIC FREE”

ROMA\ aise\ - Nell’anno in cui maggiormente sono cresciute le iniziative per contrastare il fenomeno del “marine litter”, e a seguito della recente presentazione al Salone Nautico di Genova, Assonautica Italiana porta a “Ecomondo 2019” il programma della Mostra divulgativa itinerante “RiAmare – Essere Plastic Free”, volto a contrastare il fenomeno del marine litter, per creare la consapevolezza sul grave fenomeno e i danni irreversibili della plastica in mare: una sfida mondiale per curare il mare, liberarlo dai rifiuti e tutelarlo. 
“Plastic free” è uno dei termini chiave del 2019 – sottolinea il Presidente di Assonautica Italiana, Alfredo Malcarne – lo dicono i politici così come gli influencer. Se ne parla quando appaiono sui media le foto tragiche degli animali marini messi in pericolo dai rifiuti in plastica, o quelle delle isole di bottigliette e altra spazzatura che galleggiano negli oceani, inquinando e deturpando. Si tratta – chiosa Malcarne – di una sfida mondiale per curare il mare, liberarlo dai rifiuti e tutelarlo”.
Attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie multimediali e 3D, la Mostra itinerante - a partire da fine anno – attraverserà l’Italia prima di volare oltreoceano, grazie al programma di interscambio Brasile – Italia, un modello di azioni per la salvaguardia del mare, realizzato dall’Associazione della Nautica del Brasile ACATMAR nello Stato di Santa Catarina (BR) e denominato “Limpeza dos Mares”.Il percorso prevede il lancio di una campagna di comunicazione nazionale.
La mostra è rappresentata da una singolare esperienza multiprospettica e multisensoriale, attraverso un “percorso” che si snoda in entrata ed in uscita, all’interno di 4 moduli (container) attrezzati, che raccontano i temi rappresentati.
L’inconsapevolezza – la consapevolezza – la fase del rispetto e della rieducazione, per coinvolgere tutti i sensi: la vista, attraverso immagini e video in alta definizione; l’olfatto, con l’utilizzo di essenze legati alle immagini; l’udito, con una colonna sonora creata con suoni musicali e rumori naturali; il tatto, attraverso l’interazione con le immagini (con utilizzo nuove tecnologie); e, infine, il gusto, attraverso l’interazione con contenitori commestibili. (aise) 

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