BILLI (LEGA): ANCORA DISINTERESSE DAL GOVERNO PER GLI ITALIANI IN UK

BILLI (LEGA): ANCORA DISINTERESSE DAL GOVERNO PER GLI ITALIANI IN UK

ROMA\ aise\ - “Ritardi del governo nell’apertura del nuovo Consolato di ruolo a Manchester”: lo sottolinea Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa, che ieri ha ottenuto dal sottosegretario Ricardo Merlo risposta alla sua interrogazione sulla questione.
“Nel 2019, quando eravamo al governo, noi della Lega avevamo già stabilito con il Decreto Brexit gli stanziamenti necessari per il personale e per le strutture del nuovo Consolato”, ricorda Billi. “Venne approvato inoltre un mio Ordine del Giorno al Decreto Brexit dove chiedevo particolare attenzione al potenziamento dei servizi consolari nel Regno Unito, Londra ed Edimburgo, e la riapertura dell’ufficio consolare a Manchester”
“La risposta del governo mi ha lasciato perplesso”, commenta il deputato della Lega, spiegando: “il governo mi dice che è stato individuato il Segretario di Delegazione ed una delle quattro unità di ruolo, individuata un’altra unità di ruolo da assegnare a breve, la possibilità di assumere fino a 10 unità, mi dice che è in fase di definizione l’immobile e che la data effettiva di apertura dipende dal trasferimento dei dati”.
Billi però legge “tra le righe che si brancola ancora nel buio, molto personale deve essere ancora individuato, i pochi “individuati” - che significa individuati? - devono essere “assegnati” e la sede ancora non c’è, perché il governo della rivoluzione digitale aspetta il trasferimento dei dati dell’anagrafe per aprire il Consolato”.
“La sinistra, oggi al governo con Conte” per Billi “dimostra ancora una volta di non avere a cuore la comunità italiana nel Regno Unito. Chiuse il Consolato a Manchester nel 2014 con Letta e Renzi ed oggi non lo riapre, nonostante la Brexit e il Covid-19 impongano una urgenza particolare”.
“Noi della Lega continueremo a sollecitare il governo”, conclude Billi, “in ogni sede opportuna affinché riapra questo Consolato”. A rispondere al deputato, ieri in Commissione Affari Esteri, è stato come detto il sottosegretario Merlo.
"La Farnesina, a seguito della decisione britannica di recedere dall'Unione europea e della conseguente necessità di far fronte all'aumento della domanda di servizi consolari da parte dei nostri connazionali nel Regno Unito, ha adottato una serie di misure straordinarie per rafforzare gli Uffici consolari, di carriera e onorari, già operativi nel Regno Unito", ha detto Merlo, ricordando che "grazie alle risorse aggiuntive garantite, tra l'altro, dal cosiddetto "Decreto Brexit", ha avviato e sta ora finalizzando le procedure per la riapertura del Consolato a Manchester".
"Proprio venerdì scorso - ha aggiunto il sottosegretario - è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il relativo decreto e si prevede che il Consolato possa presto fornire servizi al pubblico, nonostante il rallentamento che hanno subìto, nei mesi scorsi, gli adempimenti amministrativi e tecnici necessari alla sua operatività, a causa della situazione legata all'emergenza sanitaria".
Dal punto di vista del personale, ha spiegato il sottosegretario, "è stato individuato il titolare della sede, Segretario di Legazione Matteo Corradini, attualmente in servizio a Pristina. È stato possibile assegnare un'unità di personale a Manchester (sui 4 posti messi in pubblicità). Un'ulteriore unità di ruolo è stata individuata e potrebbe essere assegnata a breve. Per quanto riguarda il personale locale a contratto, è prevista la possibilità di assumere fino ad un massimo di 10 unità, inizialmente a tempo determinato.
Inoltre "è in fase di definizione la scelta dell'immobile da prendere in locazione e nel quale insediare l'Ufficio".
"La data effettiva della piena operatività dell'Ufficio - ha precisato Merlo - dipenderà da una serie di fattori, tra cui vi è anche il trasferimento dei dati dell'anagrafe consolare dei residenti nella circoscrizione di competenza del nuovo Consolato, che sarà possibile solo dopo lo svolgimento del referendum costituzionale indetto per settembre. Si tratta di una questione che seguo da vicino con particolare attenzione", ha assicurato il sottosegretario, prima di ricordare che "lo scorso febbraio sono andato a Manchester, insieme al Direttore Generale per gli Italiani all'estero Vignali, per incontrare la collettività italiana e le autorità locali. I connazionali mi hanno confermato l'unanime soddisfazione per la prossima riapertura del Consolato. Al Vice Sindaco della città, Robert Leese, ho rimarcato l'importanza della prossima apertura del Consolato anche ai fini della promozione degli scambi commerciali, economici e culturali".Concludendo Merlo ha confermato "l'impegno del Governo per la prossima apertura del Consolato di Manchester. Ciò consentirà di migliorare l'offerta di servizi consolari, mitigando al contempo il carico di lavoro del Consolato Generale di Londra, il più grande di tutta la rete diplomatico-consolare, con quasi 400 mila connazionali iscritti". (aise)

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