CADUTI PRIMA GUERRA MONDIALE: IDENTIFICATI ALTRI CINQUE SOLDATI

Caduti Prima Guerra Mondiale: identificati altri cinque soldati

ROMA\ aise\ - Altri cinque militari caduti durante la Prima Guerra Mondiale hanno un nome. Prosegue anno dopo anno l’intenso lavoro di ricerca del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti che viene interpellato dai parenti dei Caduti alla ricerca di notizie.
In questo caso, si tratta di cinque soldati i cui nomi erano scolpiti in stele di pietra rinvenute casualmente da un cittadino a Pilcante - nel Comune di Ala, in provincia di Trento - alla fine del mese di gennaio.
Segnalato il ritrovamento, la Direzione Storico Statistica del Commissariato si è messa a lavoro per risalire alle reali identità dei cinque Caduti e per individuarne il luogo di tumulazione.
Incrociando informazioni storiche, dati presenti nei registri, esame dei fogli matricolari e dei certificati di morte, è stata ricostruita la storia dei cinque soldati ai quali appartengono i cippi funerari trovati ad Ala: Soldato Aurelio Bonini, effettivo al 52° Battaglione M.T.; Caporale Domenico Brighi, effettivo al 117° Reggimento Fanteria; Caporale Girolamo Di Blasi, effettivo al 118° Reggimento Fanteria; Caporale Domenico Guzzon, effettivo al 208° Reggimento Fanteria; Soldato Francesco Passarin, effettivo al 6° Reggimento Alpini.
Il Commissariato Generale - Ente istituito nel 1919 e attualmente posto alle dirette dipendenze del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini – ha quindi avviato le procedure individuare e informare i familiari dei cinque Caduti che, a distanza di oltre un secolo, potranno finalmente avere la certezza di dove sono sepolti in modo da poter rendere loro omaggio.
Incessante il lavoro della Direzione Storico Statistica che, ogni anno, fornisce risposte e riscontri alle richieste dei parenti dei Caduti che si rivolgono all’Ente alla ricerca di notizie. Solo nel 2020 sono state circa 1.400 le richieste pervenute a circa 1.300 delle quali è già stato fornito riscontro. (aise) 

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