COMMERCIO ESTERO E DINTORNI

COMMERCIO ESTERO E DINTORNI

ROMA – focus/ aise – Nell’ambito delle attività di promozione del settore della Nutraceutica e Integratori Alimentari, l’Agenzia Ice organizza – in collaborazione con Federsalus - un workshop dedicato alla promozione della Nutraceutica e degli Integratori alimentari Made in Italy, a Mosca il 20 e 21 febbraio prossimi.
Il settore degli integratori alimentari denota, negli ultimi anni, una crescente e diffusa attenzione sia nei mercati maturi che nei mercati in via di sviluppo. Tra i mercati che evidenziano dinamiche vivaci e tassi di crescita della domanda futura piuttosto interessanti vi è, senz’altro, quello russo, dalla regione di Mosca a quello delle altre regioni della Federazione Russa. La diffusione in questi mercati di una crescente cultura rivolta alla cura del benessere, dello stare bene e dell’alimentazione, sta aprendo sempre più attenzione e spazio alla diffusione di prodotti nutraceutici di qualità e quindi di provenienza Made in Italy.
La due giorni organizzata dall’Ice prevede il 20 febbraio nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Mosca un evento di presentazione del settore nutraceutico Made in Italy con presenza diretta di aziende produttrici italiane ed operatori commerciali ed istituzionali locali che possano condividere aspetti legati alle dinamiche, opportunità e criticità offerte dal mercato locale.
Per fornire un quadro più completo ed esaustivo del mercato degli integratori alimentari nel mercato russo, il giorno successivo, 21 febbraio, sarà organizzato un programma di visite presso centri scientifici o distributivi locali o presso organismi preposti alla certificazione e disciplina normativa.
A supporto del momento di presentazione saranno, inoltre, organizzate azioni di comunicazione ed un evento di networking per consentire ulteriori momenti di contatto tra aziende ed operatori esteri.
Nasce poi The Organic Trade Fairs Alliance, una nuova alleanza a livello internazionale che unisce le fiere b2b del biologico italiane ed estere. In prima fila nel promuovere il progetto, B/Open, la manifestazione organizzata da Veronafiere (1-3 aprile 2020), insieme a Bio-Beurs (Zwolle-Olanda, 22-23 gennaio 2020), Organic&Natural Products Expo (Johannesburg-Sudafrica, 8-10 maggio 2020) e Natexpo (Lyon-Francia, 21-22 settembre 2020).
The Organic Trade Fairs Alliance è una piattaforma globale e un forum di scambio di conoscenze, che mira a fornire sostegno al settore dell’agricoltura biologica, dell’industria alimentare biologica e dei cosmetici naturali. Con un obiettivo ben definito: diffondere e supportare un modello di nutrizione e di personal care focalizzato su tutto ciò che è sano e salutare, sull’attenzione all’ambiente, al clima globale e al rispetto dei lavoratori.
“Veronafiere, attraverso B/Open, ha intercettato uno spazio di mercato rivolto al segmento b2b del mondo biologico, che risultava ancora scoperto e andava presidiato”, è il commento del direttore commerciale di Veronafiere Flavio Innocenzi. “Questa alleanza internazionale, che ha mosso i suoi primi passi nel 2019 e si consoliderà nel 2020, vuole supportare il settore del biologico attraverso azioni sinergiche di promozione, in chiave professionale e mettendo a sistema le competenze e le conoscenze trasversali, acquisite dai vari partner internazionali”.
B/Open, in programma a Verona dall’1 al 3 aprile 2020, è la prima fiera in Italia esclusivamente b2b, rivolta agli operatori del food certificato biologico e del natural self-care. Dalle materie prime al prodotto finito al packaging, la nuova manifestazione di Veronafiere presenta tutta la filiera, frutto di un’accurata selezione delle aziende espositrici studiata sulle esigenze dei compratori professionali. Tra le tante conferme, nell’organic food, Cereal Docks, Agricola Grains, Altalanga oltre al gruppo Specchiasol (con i marchi Larico e San Demetrio) e Chiara Cantoni, partner di Ringana, per la cosmesi naturale e il settore fitoterapico.
Patrocinata da Aiab (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) e da Regione Veneto e supportata da Ass.O.Cert.Bio (Associazione Organismi di Certificazione del Biologico italiani), Bioagricert (Organismo di controllo e certificazione biologica), Ccpb (Consorzio Controllo Prodotti Biologici ), la rassegna si svolgerà nei padiglioni 1 e 2 di Veronafiere. Più specificatamente, nel segmento dell’alimentazione biologica saranno rappresentati anche i prodotti nutraceutici, dietetici, integratori, pet food, servizi, packaging ecologici; ingredientistica per prodotti bio, ma anche prodotti per il benessere; bellezza e cura della persona comprenderanno cosmesi, trattamenti naturali, piante officinali e derivati, prodotti per la salute e la cura della persona, servizi. B/Open sposa inoltre un format interattivo, con numerosi momenti di networking e formazione, esclusivamente dedicati a produttori, trasformatori e operatori professionali.
I NUMERI DEL SETTORE. Secondo gli ultimi dati disponibili diffusi dal Fibl (istituto di ricerca tedesco dell’agricoltura biologica) e relativi al 2017, la filiera “organic” mondiale ha raggiunto un fatturato di 92 miliardi di euro, con 70 milioni di ettari coltivati da 2,9 milioni di produttori. In Italia il comparto bio dà lavoro a 76mila aziende, sviluppa un fatturato di 3,6 miliardi di euro e rappresenta circa il 4% della spesa alimentare globale degli italiani.
Accanto al settore dell’agro-alimentare, anche il mercato della cosmesi biologica sta vivendo un periodo di crescita economica. Secondo gli ultimi dati di Cosmetica Italia, il fatturato green nel 2017 delle aziende intervistate tocca 1 miliardo di euro, pari al 9,5% del fatturato cosmetico italiano (10,9 miliardi di euro).
I rappresentanti di Aratravel, azienda leader nel settore del turismo medicale, hanno guidato il 16 gennaio una delegazione di medici e professionisti del settore sanitario provenienti dal Kazakistan, in una visita istituzionale presso la sede del Consiglio regionale della Puglia. A fare gli onori di casa, il vicepresidente del consiglio regionale, Peppino Longo.
Obiettivo comune della partnership tra Regione Puglia e Kazakistan, è cercare di cogliere nuove opportunità di crescita economico e sociale per gli addetti ai settori sia turistico che medicale e al suo indotto.
Longo, ha sottolineato i dati economici che legano il paese asiatico alla regione meridionale italiana. Il Kazakistan è uno dei paesi in cima alla classifica della crescita dell'export pugliese, con un incremento record: +210,8% negli ultimi anni. I dati elaborati dall'Agenzia Ice su fonte Istat, sono emersi nel corso delle Country Presentation dedicate proprio a questi Paesi, rappresentano il segno evidente di tempi nuovi nello scenario economico mondiale, ma segno soprattutto di nuove destinazioni delle merci pugliesi che si allargano verso confini ad oggi poco, se non per nulla, esplorati.
Ma perché il Kazakistan? Ex repubblica dell'Unione Sovietica, dopo l'indipendenza ottenuta nel 1991, ha registrato uno dei tassi di crescita più dinamici al mondo, triplicando il reddito pro-capite. Il Paese, ricchissimo di risorse minerarie, oggi è considerato un bacino particolarmente denso di opportunità in relazione alla Nuova Via della Seta, iniziativa che fa del Kazakistan punto centrale degli scambi commerciali tra Europa e Medio ed Estremo Oriente. Alla Nuova Via della Seta sono destinati tra l'altro i più grandi investimenti infrastrutturali della storia. La Puglia in Kazakistan esporta principalmente apparecchiature elettriche, macchinari, prodotti alimentari, articoli di abbigliamento e mobili; per una performance complessiva che già supera i 4,1 milioni di euro in sei mesi.
Della delegazione facevano parte, tra gli altri, la dottoressa Nadueva Elvira, specializzata in riabilitazione; il dottor Ogai Yuri, specializzato in reumotologia; Aliyeva Altynay, direttore generale Mt-Agency, Agenzia specializzata in turismo medicale; Abdissadykova Saltanat, sales Mmanager Mt-Agency; la dottoressa Japarkulova Zhulduz, specializzata in Pediatria; la dottoressa pediatra Serikbayeva Gulmira; Ohay Victoria, del Centro medico "Vostok" , rappresentante delle Minte Cliniche Sud Coreane in Kazakistan; Oxana Gevorova, interprete e collaboratrice responsabile dei rapporti per le agenzie Russe e Kazake; Marcello Martiriggiano, amministratore di Aratravel; Savino Torraco, responsabile rapporti con le strutture sanitarie Aratravel; Davide Paolinelli direttore finanziario Aratravel; Giovanni Corleone, responsabile rapporti istituzionali Aratravel. (focus\ aise) 

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