CONGO/ CTIM: GESTO VILE, ORA LAVORARE PER GARANTIRE PIÙ SICUREZZA A QUELLE LATITUDINI

Congo/ Ctim: gesto vile, ora lavorare per garantire più sicurezza a quelle latitudini

ROMA\ aise\ - Il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo “si stringe attorno alle famiglie dell'ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, morti durante un attacco a un convoglio delle Nazioni Unite nel Congo orientale”. È quanto si legge in una nota in cui il Ctim sostiene che “è un prezzo troppo alto quello che hanno pagato i nostri concittadini nell'esercizio delle loro funzioni, in uno spicchio di Africa interessato da disordini e da aggressioni ai soggetti internazionali che vi operano”.
“Quando un servitore dello Stato perde ciò che di più prezioso c'è al mondo, ovvero la vita, mentre svolge il proprio ruolo, per giunta così lontano da casa, non può che suscitare rabbia e sdegno, per la viltà del gesto”, continua la nota.
Ora, secondo il Ctim, “è necessaria, ancora di più, una presa di coscienza reale della contingenza in cui si trova il continente africano: l'emergenza sanitaria non ha purtroppo fermato le crisi politiche, sociali ed economiche. Forse le ha aggravate in alcuni casi. Ciò che occorre in questo triste momento – conclude il Comitato tricolore – è anche interrogarsi su come garantire la massima sicurezza a chi opera in quadranti così a rischio, per evitare che venga versato altro sangue innocente”. (aise) 

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