DALL'AMULETO AL GIOIELLO TECNOLOGICO: CARLO SAMBATI ALLA CASINA DELLE CIVETTE

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ROMA\ aise\ - Nell'ambito della mostra “Maria Paola Ranfi. Gioiello intimo colloquio” ospitata presso la Casina delle Civette - Musei di Villa Torlonia fino al 26 gennaio, venerdì prossimo, 10 gennaio, alle 17.00 Carlo Sambati terrà una conferenza sul tema “Dall'amuleto al gioiello tecnologico: cambiamenti e tendenze della gioielleria del nuovo millennio”.
“Dopo 40.000 anni di utilizzo del manufatto prezioso, la cui valenza principale è stata quasi esclusivamente apotropaica e sempre matrice di quei segni decorativi che fino al '900 hanno caratterizzato tutta la produzione mondiale, l'arrivo della tecnologia e la sua applicazione al settore dei gioielli ha sostanzialmente modificato i tempi, i modi e a volte anche l'uso dei monili”, osserva Sambati. “Spunti originali e nuovi impieghi si sono sommati ai classici valori, offrendo opportunità e occasioni per attori sempre più attenti alle novità, ai segni distintivi e in perenne ricerca degli stimoli di tendenza”.
Carlo Sambati
Orafo e prototipista in metallo e cera, collabora con aziende nazionali ed estere per la riqualificazione del campionario e la progettazione di linee d’oreficeria, gioielleria, e bigiotteria, realizzando anche modelli e campioni. Al lavoro di design accompagna l’individuazione di tendenze di mercato e strategie di comunicazione del prodotto.
Dal 1988 si occupa di formazione, in qualità di progettista di corsi e docente. Attualmente insegna allo IED. Dal 2006 collabora con l’area marketing dello Studio Concept di Roma e si occupa d’editing per il settore lusso e dal 2011 collabora con la Looking4 di Roma per la gestione del settore di comunicazione pubblicitaria.
La mostra
L’esposizione, a cura di Elena Paloscia, presenta una selezione di oltre 60 esemplari tra gioielli e sculture realizzati dall’orafa-artista nel corso della sua lunga attività professionale. Il percorso si articola tra le principali collezioni realizzate a partire dagli anni Novanta sino a oggi. Si tratta di pezzi unici, realizzati a cera persa in oro, bronzo e argento e con pietre preziose e semipreziose dai tagli rari e particolarissimi o con elementi in porcellana modellata dalla stessa artista.
La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si avvale del Patrocinio dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici Gioiellieri Argentieri dell’Alma Città di Roma ed è organizzata dall’Associazione Eco dell’Arte. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. (aise) 

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