DOMANI A MONTESILVANO IL 12° PREMIO DEAN MARTIN

DOMANI A MONTESILVANO IL 12° PREMIO DEAN MARTIN

MONTESILVANO\ aise\ - Edizione numero 12 per il Premio Internazionale Dean Martin, in programma domani, 7 agosto, dalle 21.00 al Teatro del Mare di Montesilvano. Otto i premiati nell’edizione 2019 del premio intitolato all’attore e cantante italo-americano il cui vero nome era Dino Paul Crocetti, figlio di emigrati montesilvanesi, morto nel 1995.
A ricevere il “cappello” saranno quest’anno Matteo Brancaleoni, Luigi Marini, Lara Molino, l’Associazione Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d’Aosta (presieduta da Carlo Di Giambattista), Levino Di Placido, Gianluca Di Medio Ciccarelli, Albano Paolinelli. A Germana Sorge andrà il Premio Speciale Gaetano Crocetti.
Il Premio Internazionale Dean Martin è organizzato dalla omonima fondazione con il contributo del Comune di Montesilvano e il patrocinio dell’assessorato regionale alla Cultura, del Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo e della Provincia di Pescara.
I vincitori 2019
MATTEO BRANCALEONI
Stimato da personaggi come Renzo Arbore, Maurizio Costanzo, Fiorello e Michael Bublè con il quale ha duettato dal vivo a Roma, nel 2007 durante un suo concerto, Matteo Brancaleoni è ormai ritenuto uno degli interpreti italiani di spicco del songbook americano. Erede di Dean Martin è tra i dieci migliori cantanti jazz italiani nel referendum 2012 dei lettori della rivista “JazzIt”. Ha venduto più di 50mila copie in Italia, USA, Canada e Giappone.
ALBANO PAOLINELLI
Scenografo, ha curato vari allestimenti scenici in teatro, cinema e televisione. È stato Docente di Discipline pittoriche e Preside Vicario al Liceo Artistico Misticoni di Pescara. Sue opere si trovano in Musei e Gallerie in Italia e all’estero, apprezzato e amato per la didattica dai suoi numerosi allievi incontrati appunto negli anni d’insegnamento presso il Liceo di Pescara. Dalle varie pubblicazioni e monografie e dal suo curriculum, impegnativo e corposo si evidenziano inoltre mostre tenute a Parigi, Lione, Boston, New York, Spalato, Novi Grad, a Cork e Dublino, a Charleroi e Bruxelles.
LUIGI MARINI
Luigi Marini divide il suo tempo tra la casa di Teramo, Londra, la Florida e New York. Ha fatto parte di un delle prime generazioni di italiani che venivano inviati all’estero da “professionisti”, per rappresentare il nostro Paese con competenze specifiche. Alle sue spalle aveva la fortuna di avere un’istituzione di tutto rispetto qual è la Banca d’Italia. Luigi Marini, dopo aver completato gli studi di Giurisprudenza nell’Università di Roma, scelse di approfondire il settore finanziario e si spostò a Cambridge. Il primo grande incarico arrivò nel 1961, con l’assegnazione al Fondo Monetario Internazionale e alla Banca Mondiale quale assistente tecnico del Direttore Esecutivo per l’Italia. In quel periodo, all’Italia toccò la Presidenza della Riunione Annuale delle istituzioni di Bretton Woods, nella persona del Ministro del Tesoro On. Emilio Colombo e del Governatore della Banca d’Italia, Guido Carli. Luigi Marini, dopo aver preso parte alla costituzione del G 10 (gruppo dei Dieci) per la riforma del sistema monetario internazionale (sotto la presidenza di Rinaldo Ossola della Banca d’Italia) fu autore di uno dei primi rapporti per tale organismo e al tempo di Kennedy venne inviato a Ottawa per partecipare alla stesura del primo rapporto congiunto italo-canadese sul processo di aggiustamento delle bilance di pagamento dello stesso G10. Il manager teramano divenne collaboratore di fiducia del futuro presidente Carlo Azeglio Ciampi, proseguendo la propria carriera come Capo Delegazione della Banca d’Italia a New York, incarico rivestito anche a Londra.
GIANLUCA DI MEDIO CECCARELLI
È arrivato in California 14 anni fa con una borsa di studio da seguire nello Strasberg Theater Actor’s Studio, con il sogno di fare l’attore e lo stuntman e il suo obiettivo l’ha raggiunto proprio a Hollywood. Gianluca è nato ad Aracaju in Brasile, figlio di una coppia di genitori pescaresi emigrati in Brasile sul finire degli anni 70, è tornato in Italia, a Pescara, ancora bambino, il futuro attore per anni ha fatto la spola tra Roma (per studiare recitazione) e Milano (per lavorare come modello). Gianluca Di Medio Ceccarelli ha iniziato negli Usa, lavorando su un percorso imprevisto ma altrettanto affascinante: l’animazione 3D. Ha la passione della cucina e ha partecipato al Masterchef americano dove ha conosciuto lo chef Gordon Ramsay. Sta cercando fondi per poter girare un film tra Pescara, Roma e Los Angeles, una storia romantica ma anche drammatica e carica di suspence, mantenendosi fedele agli schemi del cinema americano.
LARA MOLINO
Nata a Chieti e residente a San Salvo (CH), Lara Molino è una cantautrice, musicista e musicoterapeuta, ha composto circa 200 canzoni in italiano e vernacolo abruzzese. Svolge studi e ricerche delle tradizioni abruzzesi attraverso la canzone popolare. Suona la chitarra, l’armonica a bocca e diversi strumenti a percussione. Ha inciso diversi dischi, tra i quali “Il mio angolo di cielo”, prodotto da Massimo Varini e “Fòrte e gendìle”, prodotto da Michele Gazich. Ha tenuto concerti in Italia e all’estero: Polonia, Spagna, Canada.
ASSOCIAZIONE ABRUZZESE E MOLISANA DEL PIEMONTE E VALLE D’AOSTA
È la seconda associazione degli abruzzesi più longeva, dopo quella di Roma. Quest’anno ha raggiunto il 40esimo anno di attività. Carlo Di Giambattista è medico, amministratore delegato nonché Direttore Sanitario del Villa Maria Pia Hospital, risultata tra le prime dieci in Italia, e prima in Piemonte. È stato eletto all’unanimità, per la terza volta consecutiva Presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d’Aosta.
LEVINO DI PLACIDO
Levino Di Placido, ex consigliere del Cram Regione Abruzzo in rappresentanza degli abruzzesi in Belgio (dove ha il titolo di “Ambasciatore d’Abruzzo”), è tornato in Italia per rivestire il ruolo di nuovo sindaco della sua Pennapiedimonte (Chieti). Di Placido, figlio di emigrati a Charleroi/Marcinelle (dov’è nato nel 1959), ha vinto con l’85,51% dei consensi con la sua lista “Il cambiamento”, contro quella “Per Pennapiedimonte” del competitor Giuseppe Carideo, che ha preso il resto dei voti (14,49%). (aise)

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