DOPPIO CONCERTO DEL DUO DE PALMA – FRATTA A TEHERAN: AL FAJR MUSIC FESTIVAL E NELLA RESIDENZA DELL’AMBASCIATORE D’ITALIA

Doppio concerto del duo De Palma – Fratta a Teheran: al Fajr Music Festival e nella Residenza dell’Ambasciatore d’Italia

TEHERAN\ aise\ - Con due esclusivi concerti di musica classica, i maestri italiani Dino De Palma al violino e Gianna Fratta al pianoforte hanno completato una tournée iraniana segnata da calorosa accoglienza e grande interesse di pubblico.
Il primo concerto è stato ospitato il 19 febbraio presso la residenza dell’Ambasciatore d’Italia Giuseppe Perrone, mentre il secondo si è svolto presso la prestigiosa Vahdat Hall di Teheran in occasione della 36esima edizione del Fajr Music festival.
Il concerto nella residenza dell’Ambasciatore, davanti ad una platea limitata di ospiti nel rispetto dei protocolli di prevenzione della pandemia da Covid19, è stato trasmesso in diretta su Instagram e successivamente pubblicato sui canali Instagram (@ItalyinIran) e YouTube (Italian Embassy in Tehran) dell’Ambasciata.
Il secondo concerto si è tenuto il 20 febbraio, quale appuntamento clou del Fajr Music Festival, che si tiene ogni anno a metà febbraio con la partecipazione di musicisti e cantanti provenienti da tutto il mondo.
Quest’anno la presenza dall’estero è stata estremamente limitata a causa della pandemia, ad eccezione appunto del duo italiano che ha effettuato un concerto dal vivo, unica performance in presenza di artisti stranieri.
“La partecipazione di De Palma e Fratta in quest’edizione del Fajr Music Festival ed il concerto esclusivo in Residenza”, ha sottolineato l’ambasciatore Giuseppe Perrone, “rappresentano un‘indicazione particolarmente eloquente dell’amicizia che esiste tra i due popoli e della profondità delle relazioni artistiche e culturali tra i due Paesi”.
Nel repertorio musicale del concerto in residenza la danza macabra di C. Saint-Saens, la czarda di V. Monti, le variazioni di bravura sulla IV corda di N. Paganini dal Mosè di G. Rossini, il medley di arie d'opera italiane e l’estate dalle quattro stagioni di A. Vivaldi. Nel programma tenutosi nella Vahdat Hall lo scherzo in C minor di J. Brahms, la sonata n. 3 in C minor di E. Grieg, le variazioni di Paganini sul tema di Mosè di G. Rossini e il medley di arie d’opera italiane. (aise)


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