FARE RETE

Fare rete

ROMA – focus/ aise – La Fondazione RES4Africa organizzerà a partire dal mese di febbraio 2021 le AM-Powering Connexions, una serie di appuntamenti mensili indirizzati alla comunità dell'energia sudafricana, con l'obiettivo di condividere idee e risorse, e creare connessioni e opportunità di incontro. Il primo incontro si svolgerà martedì prossimo, 16 febbraio, alle 9.00 (orario sudafricano) in modalità virtuale, con l'obiettivo di passare a incontri dal vivo non appena possibile.
Gli incontri sono organizzati con il sostegno dell'Ambasciata d'Italia a Pretoria, CSIR, Nedbank, SAESA, SAPVIA e SAWEA.
Obiettivo dell'iniziativa è quello di iniziare la giornata incontrando professionisti del settore dell'energia ad una colazione (per ora solo virtuale). Gli incontri si propongono di fornire spunti di riflessione e dare un'opportunità per individuare sfide comuni.
Il primo incontro sarà dedicato alla riconversione delle centrali a carbone in via di dismissione.
La discussione - anticipa l’Ambasciata – verrà guidata da Nelisiwe Magubane, co-fondatrice di Matleng Energy Solutions (Pty) Ltd: in qualità di ex Direttore Generale del Ministero dell'Energia sudafricano, Magubane è stata anche protagonista nello sviluppo del Piano di Risorse Integrato del Sud Africa.
In apertura interverranno l'Ambasciatore d'Italia Paolo Cuculi e il Segretario Generale di Res4Africa Roberto Vigotti. Jean-Pierre Sánchez e Janek Winand di Siemens Gamesa presenteranno le proprie esperienze nel riutilizzo di centrali a carbone, mentre Mandy Rambharos, Capo dell'Ufficio Transizione Energetica Giusta di Eskom, fornirà un aggiornamento sui piani di riconversione del paese.
Per mantenere il focus della discussione, la partecipazione sarà ristretta agli operatori del settore dell'energia in Sud Africa e ai membri di Res4Africa. I partecipanti ammessi riceveranno le istruzioni su come unirsi all'incontro e verranno invitati a unirsi all'AM-Powering Connexions LinkedIn Group per iniziare a condividere informazioni e avviare la discussione.
Per iscriversi occorre compilare il modulo disponibile qui.
Il Consolato Generale d’Italia a Caracas, assieme al Comites della capitale venezuelana, ha siglato in queste ore una convenzione con l’Ospedale Policlinica MQ Santa Ana, a Ciudad Bolívar, volta ad assistere i connazionali più bisognosi.
La convenzione consiste un aiuto medico a tutto tondo, da servizi ambulatoriali, ospedalizzazioni e chirurgici, realizzati attraverso il coordinamento con il Gruppo Medico Soteldo e i vice Consolati onorari competenti per territorio.
Ci sono però condizioni per accedere all’assistenza del Consolato (che oltre a quella medico-sanitaria, include anche l’assistenza economica sotto forma di sussidi fino a tre volte l’anno) sono le seguenti tre: primo essere in possesso della cittadinanza italiana; secondo essere ufficialmente residente in Venezuela; terzo trovarsi in stato di difficoltà economica (la legge menziona il termine “indigenza”).
Chi viene incluso nel programma di assistenza offerto dal Consolato Generale d’Italia a Caracas, di fatto diventa – gratuitamente - titolare di una assicurazione medico sanitaria, che include anche l’offerta di medicine salva vita per i malati cronici (consegnate dietro presentazione di ricetta medica ogni tre mesi da Caracas in svariate città del Venezuela), nonché (al momento solo a Caracas) una tessera munita di codice QR per accelerare le pratiche di erogazione di tutti i servizi medici.
Chi non è ancora incluso in tale programma, se vive dentro il D.F., Miranda e Vargas, deve rivolgersi al Consolato Generale a Caracas, o via email (assistenza.caracas@esteri.it), o recarsi presso la sede dell’Ufficio in Av. Mohedano senza appuntamento, chiedendo di essere ricevuto dal settore Assistenza.
Per chi è già nell’elenco “assistiti” del Consolato Generale, può rivolgersi direttamente al Gruppo medico Soteldo (sitoweb: www.saluditalia.com; via email: asistenciaitalia@gmail.com; o via testo whatsapp: 0412 553 1084, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 19.00).
“Nonostante la pandemia - ha scritto il Consolato in un post su Facebook -, il Consolato Generale è sempre rimasto aperto per aiutare i connazionali bisognosi e, grazie a questa convenzione medica, in questi mesi è riuscito ad espandere considerevolmente il numero di cliniche, di medici specializzati e di paramedici a loro disposizione, per far sentire i connazionali protetti e amati dalla loro Madrepatria. I connazionali all’estero costituiscono un inestimabile capitale umano: meritano quindi di essere valorizzati sempre di più”.
Sempre nell’ambito dell’assistenza istituzionale italiana ai connazionali residenti in Venezuela, la vice Console onoraria a Maracay, Ana Maria Michelangelo, ha consegnato nelle scorse ore medicine ai connazionali bisognosi e malati cronici.
Prosegue, dunque, la distribuzione di medicine che da Caracas vanno verso l’interno del paese.
Gli allievi del Liceo Artistico Statale “Giulio Carlo Argan” di Roma hanno risposto con entusiasmo al concorso artistico “Mosca-Roma 2020. Riflessi”, organizzato dall’Ambasciata Italiana a Mosca, dalla Onlus “Anima. Centro di innovazioni culturali” e dall’Associazione di promozione sociale “Scuola Maestra” attraverso ScuolediRoma.it, che si avvale del partenariato di Renaliart (Rete Nazionale Licei Artistici).
La competizione, con il patrocinio del Comune di Mosca e del Comune di Roma, ha visto la partecipazione di 35 scuole artistiche moscovite e di 18 licei artistici romani ed ha avuto come oggetto l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di opere artistiche grafico-pittoriche sul tema Riflettere, riguardare il mondo all’epoca della pandemia. L’evento mira quindi a stimolare una riflessione attraverso l’interpretazione data dai giovani artisti all’esperienza della pandemia e intende far conoscere le meditazioni e il carico emotivo e psicologico che ragazzi creativi delle due capitali hanno avuto a causa del Covid-19, capace di mettere in pericolo le loro vite e le persone che amano, in particolare quelle più fragili, di attivare la solitudine, di consentire il contatto con il mondo esterno quasi esclusivamente per via telematica, iniettare la paura per un domani certo diverso da come fino ad oggi inteso.
La mostra raccoglie virtualmente sulla piattaforma http://contest2020.anima.moscow/#/it 420 lavori, 222 di allievi russi e 198 di allievi italiani, che, come in uno specchio, presentano riflessioni sui cambiamenti della vita, sui rapporti umani, sui legami tra gli individui e gli Stati che si sono verificati come conseguenza delle limitazioni negli spostamenti, sulla quarantena, sulla malattia, sulla chiusura delle scuole e la consequenziale “didattica a distanza”: eventi che da circa un anno hanno messo l’uomo davanti ad una prova che impone meditazioni profonde e l’esigenza di una rinascita.
Gli allievi partecipanti, con la supervisione dei docenti di riferimento, hanno approfondito l’argomento elaborando questo vissuto complesso che chiede anche all’arte, e soprattutto ai giovani artisti, un contributo riflessivo che universalmente supera i confini geografici e le distanze, unendosi nelle emozioni, stati d’animo e desiderio di rigenerazione.
La Giuria del concorso, composta da noti storici, critici, giornalisti, direttori di musei ed istituti di cultura, selezionerà a Mosca le opere realizzate singolarmente o collegialmente: i risultati saranno resi noti sulla piattaforma il 15 febbraio 2021.
Il Liceo artistico “Giulio Carlo Argan” ha partecipato al concorso con ben 61 opere di 55 allievi guidati da 9 docenti: i lavori sono stati realizzati con diverse tecniche, dall’olio su tela all’elaborazione grafica digitale, dall’acquerello su carta alla tecnica mista. L’impegno del Dirigente Scolastico Nicola Armignacca, di tutti i Docenti e del Personale del Liceo, al di là della pur preziosa partecipazione al concorso, si proietta nell’intento di trasmettere ai giovani studenti l’importanza di raggiungere l’obiettivo di un’elevata formazione artistica e culturale che li porti verso una competenza ma anche una consapevolezza di poter costruire dialoghi, progettualità e condivisione superando i confini dello spazio fisico, per diffondere e inseguire sempre la “Bellezza”.
Il Liceo artistico “Giulio Carlo Argan”, unico Istituto pubblico in Italia intitolato ad uno dei più importanti storici e critici d’arte del Novecento, Giulio Carlo Argan (1909-1992), organizza ogni anno significative mostre in siti prestigiosi esponendo le più rilevanti opere degli studenti: nel 2018, infatti, ha allestito alla Sapienza Università di Roma, Museo dell’arte classica Gipsoteca, la mostra Arte Alimentazione e Salute; mentre nel mese di giugno del 2019 ha ideato la mostra Metamorfosi, 2000 anni di Ovidio, allestita nel Complesso Monumentale di Santa Maria dell’Orto in Trastevere. (focus\ aise) 

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