GLI INCONTRI DELLA SETTIMANA

GLI INCONTRI DELLA SETTIMANA

ROMA – focus/ aise – Settimana densa di incontri quella appena trascorsa: Un proficuo scambio d’informazioni e un’occasione di confronto sulle principali questioni di comune interesse, fra cui il traffico sulle Alpi, l’ambiente e la collaborazione all'interno dell'Euregio sono stati al centro di un cordiale colloquio che si è tenuto in Provincia a Trento fra il vicepresidente, Mario Tonina ed il nuovo console austriaco a Milano, Clemens Mantl.
"All'Austria ed in particolare al Tirolo, ci legano una storia comune e questioni di grande importanza per l’intera Europa”, ha evidenziato Tonina, che si è soffermato in particolare sui temi legati alla sostenibilità ambientale e al traffico di attraversamento delle Alpi.
“Stiamo lavorando – ha detto il vicepresidente – per consentire alla gente che vive in montagna e ai tanti turisti, molti anche provenienti dall'Austria, di poter trovare luoghi di grande bellezza, ma anche con servizi che funzionano”.
Su questo impegno, così come su quello in favore della mobilità, hanno concordato Mantl e Tonina, occorre collaborare, come già avviene da anni nell'ambito dell’Euregio. Temi che saranno al centro anche della prossima seduta del Dreier Landtag, che riunisce le tre assemblee legislative di Alto Adige, Tirolo e Trentino, in programma il 16 ottobre a Merano, alla quale parteciperà anche il console Mantl.
"L’amicizia fra Trentino ed Austria è solida e di lunga data e l’auspicio - ha detto Tonina a conclusione dell'incontro - è che possa rafforzarsi ulteriormente al fine di essere sempre più proficua per l’interesse dell’autonomia e delle nostre popolazioni”.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, assieme al vicepresidente, Raffaele Donini, hanno incontrato la mattina dell’8 ottobre presso la sede regionale di Bologna la Federazione nazionale delle Agenzie urbanistiche francesi. Al centro dell’incontro la legge urbanistica regionale e i bandi per la rigenerazione urbana.
Le “città come soluzione”, piacevoli da vivere, inclusive, in grado di rispondere al cambiamento climatico e di dialogare in modo positivo con gli spazi rurali e naturali che le circondano e le nutrono. Passa anche attraverso la trasformazione dei centri urbani e delle periferie, la capacità di coniugare crescita e sostenibilità, una delle sfide più importanti del prossimo futuro. Sono stati questi, infatti, i temi centrali del dibattito tra le due istituzioni cominciati oggi e che saranno protagonisti anche domani, giornata che vedrà metterà a confronto esperienze e conoscenze tra professionisti e tecnici dei due territori.
Al centro la legge urbanistica regionale approvata alla fine dello scorso anno con l’obiettivo di dare un nuovo volto alle città e alle periferie, da Piacenza a Rimini, attraverso la rigenerazione e il consumo zero di suolo.
La “Federation nationale des Agencese d’urbanisme”, guidata da Emmauel Couet, presidente dell’Agenzia e della Città metropolitana di Rennes, il giorno seguente a Bologna ha tenuto un seminario durante il quale ha fatto il punto sulle sfide innescate dalla rigenerazione urbana.
“Abbiamo accolto volentieri l’interesse della Federazione nazionale delle agenzie urbane francesi per la nostra legge sulla rigenerazione e il consumo zero di suolo insieme alla richiesta di condividere informazioni e conoscenze, idee, buone pratiche e progetti - ha detto il governatore emiliano -. Solo se saremo in grado di lavorare insieme a livello sovranazionale, mettendoci in rete, riusciremo infatti a rispondere meglio alle sfide del cambiamento climatico perché, come sappiamo ormai bene, le risorse sulla terra non sono infinite e non abbiamo un Pianeta B. Su questo tema - ha continuato Bonaccini - scontiamo un ritardo che non è più giustificabile, come ci ricordano i giovani dei Fridays for Future e come abbiamo ribadito nella nostra dichiarazione di emergenza climatica e ambientale. È importante quindi questo scambio tra politici e professionisti con l’auspicio che possa diventare un appuntamento fisso e strutturato capace di mettere insieme le nostre migliori conoscenze per condividere e capitalizzare un nuovo progetto di città più accogliente e sostenibile”. Una serie di proficui incontri con i rappresentanti del mondo produttivo italiano, in particolare del Friuli Venezia Giulia, e con l'ambasciatore d'Italia a Tokyo, Giorgio Starace, hanno chiuso la missione istituzionale in Giappone della delegazione regionale guidata dall'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli.
"Dopo aver posto le basi per l'ampliamento della collaborazione tra Friuli Venezia Giulia e Prefettura di Shizuoka, al fine di favorire le esportazioni di prosciutto San Daniele, formaggio Montasio e dei nostri vini, ma anche di promuovere nuove partnership in ambito culturale, abbiamo incontrato alcune delle aziende che ci rappresentano in Giappone. Lo abbiamo fatto - ha commentato Zilli, tracciando un bilancio della trasferta in Giappone - partendo proprio da un'impresa friulana con sede a Yokohama, ovvero la Danieli Engineering Japan, i cui rappresentanti, due dei quali sono corregionali, ci hanno illustrato le grandi potenzialità del mercato nipponico in ambito industriale. Un settore che ha notevoli margini di crescita per il quale il rafforzamento della collaborazione tra Fvg e porto di Shizuoka rappresenta un tassello importante dato che molti dei prodotti viaggiano via mare partendo da Trieste".
L'assessore ha quindi incontrato il segretario generale della Camera di commercio italo-giapponese a Tokyo, Davide Fantoni, al quale è stata presentata l'azione promozionale dei nostri prodotti enogastronomici verso il mercato nipponico avviata dalla Regione in sinergia con PromoturismoFvg. Fantoni ha quindi confermato l'interesse dei giapponesi per la cultura italiana e i prodotti d'eccellenza che, al momento, rappresentano solo il 10% delle importazioni alimentari nipponiche, e la grande considerazione data dalle istituzioni e dai cittadini giapponesi ai gemellaggi, come quello tra il monte Fuji e il monte Zoncolan.
"Confrontarci con realtà come la Camera di commercio italo-giapponese, che vanta oltre 200 aziende associate, ci ha fornito un quadro delle prossime iniziative che verranno messe in campo per i prodotti italiani e nelle quali - ha preannunciato Zilli - potrebbero trovare collocazione anche le nostre produzioni. I giapponesi, infatti, sono sempre più interessati a una vasta gamma di prodotti, tra i quali l'olio extravergine d'oliva, ma anche all'arredamento e alla cultura".
"Oltre al gemellaggio Fuji-Zoncolan - ha quindi sottolineato l’assessore regionale - un'occasione importante per la valorizzazione del Fvg in Giappone sarà rappresentata dalle Olimpiadi di Tokyo 2020".
Il buon esito della missione istituzionale-operativa della Regione è stato confermato anche dalle aziende che hanno partecipato alla promozione dei propri vini in Giappone.
"Durante gli incontri di questi giorni - ha riferito Nicola Ermacora, della Cantina Ermacora - ci sono stati dei contatti che ora dovremo cercare di tradurre in business ma, di certo, il Giappone può essere un ottimo partner commerciale: per questo mercato, infatti, la discriminante non è il prezzo ma la qualità". Secondo Cinzia Girardini, dell'Azienda Adriano Gigante, "si è notato grande interesse ai nostri prodotti sia a Shizuoka sia a Tokyo perché il vino friulano incontra il gusto giapponese. Alcuni importatori - ha concluso - hanno già chiesto di essere ricontattati nei prossimi giorni". (focus\ aise) 

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