I VOLTI DEL COLUMBUS DAY

I VOLTI DEL COLUMBUS DAY

ROMA – focus/ aise – Roma, una tre giorni dedicata a Cristoforo Colombo per “We the Italians” e il suo fondatore Umberto Mucci.
lo scorso Venerdì 11 ottobre si è tenuta una conferenza stampa alla sala stampa della Camera dei Deputati in difesa di Cristoforo Colombo, a cui Mucci ha partecipato insieme al deputato Federico Mollicone, che ha lanciato un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che sarà negli Stati Uniti per una visita ufficiale dal 15 al 19 ottobre, per parlare al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in difesa di Cristoforo Colombo e delle comunità italoamericane negli Stati Uniti. Durante la conferenza stampa, un messaggio di saluto è stato inviato dalla deputata eletta negli Stati Uniti Fucsia Fitzgerald Nissoli, in trasferta a New York per partecipare alla sfilata del Columbus Day. Inoltre, è stato letto un messaggio del Sindaco di Genova Marco Bucci. Umberto Mucci ha ricordato l’impegno e il manifesto di We the Italians a difesa di Colombo, invitando tutti a firmarlo sul sito wetheitalians.com.
Sabato 12 Ottobre, che dal 2004 è ufficialmente in Italia la “Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo”, We the Italians ha organizzato a Siena nell’ambito della tre giorni “S.E.M.I.” dell’Associazione Cultura Italiae un evento a difesa di Colombo, nel quale si è celebrato il navigatore italiano e con lui le comunità italoamericane di ieri e di oggi. All’evento hanno partecipato oltre a Umberto Mucci anche Edoardo Colombo (Esperto di Turismo e Innovazione e Responsabile Relazioni Istituzionali di We the Italians), Arturo Artom (Imprenditore e innovatore), Paolo Messa (Responsabile Relazioni Istituzionali Italia di Leonardo Finmeccanica) e Marco Alberti (Responsabile Affari Istituzionali internazionali di ENEL).
Infine, la scorsa domenica 13 ottobre, è stata pubblicata una nuova intervista su We the Italians. La protagonista è la professoressa Carol Delaney, autrice del libro “Columbus and the Quest for Jerusalem”. È la volta di Dallas dove dopo la sciagurata, rapida ed improvvisa decisione del Consiglio della Città di Dallas, attraverso la risoluzione presentata dal Consigliere Omar Narvaez del Distretto 6, che riconosce la giornata degli indigeni nello stesso giorno del Columbus day, il comitato organizzatore della parata di Colombo a Dallas, in collaborazione con la città di Dallas ha organizzato la scorsa domenica 13 Ottobre il Columbus Day Italian Festival”. Ne dà notizia Vincenzo Arcobelli, consigliere del Cgie, spiegando che all'evento hanno partecipato il Console Generale d'Italia a Houston Federico Ciattaglia, la consigliera del Comites di Houston Maryann Webster, il Presidente dell'Associazione Siciliani in Texas (SAAT), Jay Lombardo, ed i componenti dell'esecutivo, i rappresentanti del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (CTIM), e molti connazionali che risiedono nel Nord del Texas.
"Dopo che, pochi giorni prima la manifestazione, abbiamo saputo dell'intenzione della città di Dallas di dedicare la festività del Columbus Day alla giornata degli indigeni, - commenta Arcobelli – l’organizzazione dell’evento di domenica per me è motivo di parziale soddisfazione, perché rappresenta una continuità nella direzione di marcia per poter promuovere la storia, le tradizioni, la cultura e l'eredità italiane”.
“La proclamazione del Presidente degli Stati Uniti nella giornata di oggi, del Governatore dello Stato del Texas per l'Italian Heritage Month, la manifestazione di domenica scorsa dei membri bipartisan del Congresso e del Senato americano, e dello Stato del Texas, - aggiunge Arcobelli – confermano che a livello istituzionale vi è il sostegno alle attività messe in atto dalla comunità italo americana, e quindi bisogna come sempre non mollare nel nostro cammino di fare il possibile per salvaguardare il Columbus Day”.
La giornata di domenica a Dallas, rimarca il consigliere del Cgie, “ha dimostrato all'intera comunità e non solo a quella italiana, che condividere momenti conviviali, sociali, culturali, di apertura agli altri gruppi etnici, attraverso l'arte, la musica, la ristorazione, e l'ospitalità, è un esempio di rispetto reciproco. Ringrazio i componenti del comitato organizzatore, i volontari, i ristoratori italiani, le insegnanti di lingua e di disegno, il responsabile dell'esibizione delle Ferrari, tutti i partecipanti e tutti coloro che hanno contribuito a mantenere vivo il Columbus Day a Dallas garantendo il successo della manifestazione”. (focus\aise) 

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