I VOLTI DEL MAECI

I VOLTI DEL MAECI

ROMA – focus/ aise – Il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Ricardo Merlo, ha ricevuto alla Farnesina, su sua richiesta e su delega del Ministro Di Maio, il Vice Ministro degli Affari Esteri della Bolivia, Carmen Almendras.
Il Sottosegretario – riporta la Farnesina – ha ascoltato il quadro fornito dal Vice Ministro in merito alle tensioni e le proteste verificatesi in Bolivia dopo le elezioni del 20 ottobre scorso. Merlo ha quindi formulato innanzitutto un appello al dialogo e alla necessità di evitare ulteriori violenze, sia da parte dei manifestanti che da parte delle forze dell’ordine.
“L’Italia – ha detto Merlo – apprezza l’invito del governo boliviano all’OSA (Organizzazione degli Stati Americani) ad avviare una nuova missione per la verifica del voto e chiede che alla missione, attualmente in corso, sia assicurato il più ampio accesso ai dati e la più completa collaborazione al fine di fugare ogni dubbio sulla credibilità del processo elettorale”.
“Sarà essenziale – ha proseguito il Sottosegretario – che tanto il governo quanto l’opposizione rispettino l’esito della missione e le sue indicazioni”.
L’Italia sostiene anche con un contributo finanziario questa nuova missione di verifica, alla quale partecipa un esperto di cittadinanza italiana.
Il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, ha ricevuto alla Farnesina il presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), Peter Maurer. L’incontro ha fornito l’occasione per fare un punto sullo stato della collaborazione bilaterale con l’Italia e per uno scambio di idee sui principali teatri di crisi, con particolare riferimento a Siria, Libia e Ucraina.
Il vice ministra Del Re ha espresso apprezzamento per l’impegno con cui il CICR contribuisce alla risposta umanitaria globale nelle crisi più complicate e con cui promuove il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario. "Sosteniamo i vostri sforzi diretti ad indentificare forme alternative di finanziamento", ha detto Del Re, riconoscendo come le crisi protratte stiano sovraccaricando il canale umanitario e ricordando come l’Italia sia stata tra i primi partecipanti all’iniziativa dei "Bond a impatto umanitario", creati per mobilitare il capitale privato a sostegno dei programmi di riabilitazione fisica del CICR in paesi fragili e colpiti da conflitti.
Con riferimento alla Libia, è stata espressa preoccupazione per la recrudescenza del conflitto e per le sue conseguenze umanitarie, con particolare riferimento all’aumento degli sfollati interni e alla condizione dei migranti in transito.
In tema di migrazioni, il vice ministro ha indicato al suo interlocutore come l’Italia punti a soluzioni di lungo termine, seguendo un approccio razionale che punta alle cause profonde del fenomeno, oltre che alla gestione delle emergenze umanitarie. Il sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano, ha ricevuto alla Farnesina il segretario agli Affari Esteri del regno della Cambogia, Borith Ouch.
Nel corso del colloquio è stata discussa la possibile sospensione temporanea alla Cambogia del regime commerciale preferenziale europeo, EBA (Everything But Arms), a seguito del deterioramento degli standard democratici e sociali nel Paese. Il sottosegretario Di Stefano ha evidenziato come l'esito della procedura EBA non sia predeterminato, incoraggiando il Paese a compiere i passi necessari verso il multipartitismo, l’avanzamento della democrazia e il pieno rispetto dello Stato di diritto.
Passando alle relazioni economiche bilaterali, aumentate enormemente negli ultimi anni, Di Stefano ha auspicato un ulteriore incremento, in particolare in alcuni settori promettenti come il turismo, l’agricolo, le costruzioni. Sulla questione delle importazioni di riso cambogiano in Europa, il sottosegretario ha fatto presente con decisione le ragioni italiane a salvaguardia di un settore rilevante nel nostro Paese. Infine, ha avuto luogo mercoledì, 6 novembre, alla Farnesina una sessione negoziale tra l’Italia e la Tunisia per la conclusione di un accordo quadro su migrazioni e sviluppo.
La riunione, presieduta dal direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie, Luigi Maria Vignali, ha visto la partecipazione per entrambe le delegazioni di rappresentanti ad alto livello dei Ministeri degli Affari Esteri, dell’Interno e del Lavoro.
L’obiettivo del negoziato è giungere a una gestione concertata dei flussi, allo sviluppo delle aree a rischio migratorio della Tunisia e al consolidamento della collaborazione sui rimpatri dei migranti tunisini irregolari.
Nell’ultimo biennio i cittadini tunisini hanno rappresentato la prima nazionalità per ingressi irregolari via mare in Italia, con circa 14.000 arrivi. (focus\ aise) 

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