IIC: UNA PANORAMICA

IIC: una panoramica

ROMA – focus/ aise - “Lione e Venezia e la Via Europea della Seta” è il titolo di una conversazione in francese che si terrà domani, 13 febbraio, alle ore 15, per iniziativa dell’Istituto Italiano di Cultura di Lione. A disquisire sull’argomento saranno Paolo Andrich, direttore della Casa Museo di Torcello, dove sono conservate le opere in seta dello zio Lucio Andrich, Esclarmonde Monteil, direttrice del Museo dei Tessuti di Lione, e Anna Pastore, direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Lione.
La conversazione, su piattaforma Zoom, sarà preceduta dalla presentazione del progetto “Via Europea della Seta” e degli itinerari culturali certificati dal Consiglio d'Europa a cura della direttrice della Rappresentanza Italiana del Consiglio d'Europa a Venezia, Luisella Pavan-Woolfe.
Il Museo dei Tessuti di Lione avrebbe dovuto ospitare una mostra dedicata alle sete di Andrich, “Stratigrafiche”, poi purtroppo annullata a causa dell’emergenza pandemica.
Si apriranno il 18 febbraio le proiezioni del “Cineclub dei Classici Italiani”, rassegna cinematografica promossa dall'Ambasciata d'Italia a Kiev e dall'Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con il Festival Internazionale del Cinema “Molodist“ di Kiev.
Il programma presenterà al pubblico ucraino alcuni grandi film italiani, che saranno proiettati in lingua di originale con i sottotitoli in ucraino e in inglese.
I primi film della rassegna sono veri e propri capolavori della cinematografia italiana: “Rocco e i suoi fratelli“ di Luchino Visconti, 1960; “La grande abbuffata” di Marco Ferreri, 1973; “Lo sceicco bianco“ di Federico Fellini, 1952; e “Il maestro di Vigevano“ di Elio Petri, 1963.
Le proiezioni inizieranno, come detto, il prossimo il 18 febbraio (dalle 19 alle 21) e si concluderanno il 30 aprile 2021. L’appuntamento è al Teatro del Cinema "Zhovten" di Kiev. Ad introdurre la rassegna sarà il direttore generale del Festival “Molodist“ ed esperto di cinema Andriy Khalpakhchi.
L'Istituto Italiano di Cultura di Lima parteciperà al Festival Temporada Alta con lo spettacolo “Cordata”, ideato dall'artista italiana Chiara Bersani, che sarà visibile online con accesso gratuito dal prossimo 14 al prossimo 27 febbraio.
Questa pièce - che fa parte della programmazione del festival organizzato dall'Alliance Française di Lima - è stata concepita durante i giorni di isolamento, all'inizio del 2020, e consiste in un tentativo di esaudire un desiderio, quello di osservare un paesaggio insieme. L'opera propone un'esperienza inedita e intima in cui forma, ritmo, identità, luogo e percezione sono fattori determinanti. L'artista sviluppa le sue proposte partendo da ricerche teatrali in cui vengono esplorate la danza contemporanea e le arti performative.
Chiara Bersani ha lavorato con importanti artisti come Lenz Rifrazioni, Alessandro Sciarroni, Jérome Bel e Rodrigo García, tra gli altri.
Lo spettacolo sarà disponibile a questo link: https://www.joinnus.com/events/theater/lima-cordata-42091.
È in partenza in queste ore la webserie performativa “SIE7E”, un innovativo progetto di creazione artistica a distanza, ideato da “Instabili Vaganti” e prodotto dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, che promuove il dialogo interculturale tra Italia e Spagna attraverso il linguaggio unico dell’arte.
L’IIC madrileno vuole promuovere infatti l’incontro artistico e culturale tra i due paese attraverso questa produzione audiovisiva esclusiva nella quale due compagnie artistiche – una italiana e l’altra spagnola, attraverso un innovativo metodo di collaborazione in video a distanza, creano un progetto comune.
Da queste premesse è nato questo progetto che indaga sette arti diverse, una sfida performativa interculturale che si colloca all’interno di “Beyond Borders”, progetto multidisciplinare che vuole “superare i confini” geografici e tra le arti, coinvolgendo artisti internazionali nella realizzazione di video performance destinate al web.
E questo progetto nasce proprio da un incontro, quello tra Instabili Vaganti e il collettivo spagnolo Cross Border Project, in collaborazione con il Teatro de La Abadia di Madrid, ed esplora sette arti in altrettanti episodi, coinvolgendo nella ricerca artisti di diverse discipline: teatro, danza, musica, fotografia e arti visive.
“Come possono due compagnie artistiche diverse, una italiana e l’altra spagnola, incontrarsi e creare a distanza?” osserva la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Marialuisa Pappalardo. “Questa è la ricerca che abbiamo inteso promuovere con il progetto Sie7e. Sette arti per conoscersi, per riflettere e plasmare nuove creazioni di scambio culturale tra Italia e Spagna attraverso un linguaggio unico: quello dell’arte”.
La Compagnia Instabili Vaganti - formata dalla regista Anna Dora Dorno, dal performer Nicola Pianzola e dal musicista e compositore Riccardo Nanni - si unisce virtualmente al collettivo Cross Border Project e alla loro regista Lucía Miranda, per esaltare insieme la costante ricerca di bellezza e la capacita? di generare un universo poetico a partire da un teatro fisico, visivo, interculturale e basato su una drammaturgia originale; capace di trascendere ogni tipo di confine tra le differenti discipline artistiche e, allo stesso tempo, di esprimersi in modo originale attraverso una reinterpretazione in video.
Ogni episodio, della durata di cinque minuti circa, svela il potere salvifico delle arti e la loro intrinseca funzione catartica, specialmente nei periodi storici più difficili, come quello che stiamo vivendo da un punto di vista globale.
Il progetto “SIE7E” indaga i confini tra le arti e vuole essere un inno vitale contagioso, comune alle diverse discipline e capace di trascendere le differenze di lingua, razza, religione, genere e in grado di generare un linguaggio universale emotivo comune.
Le prime immagini della web serie saranno visibili in anteprima nel trailer on line, a partire dall’11 febbraio 2021, mentre il primo e atteso episodio dedicato alla danza, sarà fruibile dal 25 febbraio 2021 e sempre attraverso i canali social dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, della Compagnia Instabili Vaganti e nell’ambito del programma on line #teatroconfinado del Teatro de La Abadia; gli episodi successivi usciranno con cadenza regolare ogni due settimane, sempre di giovedì.
Il duo artistico multidisciplinare Instabili Vaganti nasce nel 2004 per volontà della regista, performer e artista visiva Anna Dora Dorno e del performer, drammaturgo e film maker Nicola Pianzola e si contraddistingue per l’impegno civile e la ricerca artistica, l’innovazione nel teatro fisico, la sperimentazione nelle arti visive, performative e multimediali, nonché per la propria circuitazione mondiale. Instabili Vaganti ha presentato infatti le sue produzioni e progetti in oltre venti paesi tra Americhe, Asia, Medio Oriente ed Europa, traducendo le proprie opere in tre lingue e collezionando numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui la nomination ai Total Theatre Awards al Festival di Edimburgo.
Cross Border Project nasce a New York come progetto personale di Lucía Miranda. Dal 2012 si stabilisce in Spagna, con un gruppo di artisti che lavorano nel campo del teatro, dell'educazione e dell’innovazione culturale e sociale. Con una visione sia locale che internazionale, ha sviluppato progetti in luoghi diversi come Rivas - Vaciamadrid, Medina de Rioseco, Parigi e Dakar, poiché Cross Borders Project si esprime in spagnolo, inglese e francese. (focus\ aise) 

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