ISCHIA FILM FESTIVAL: LE OPERE IN CONCORSO E MOLTO ALTRO

ISCHIA FILM FESTIVAL: LE OPERE IN CONCORSO E MOLTO ALTRO

FORIO\ aise\ - Si avvicina l’appuntamento estivo con l’Ischia Film Festival, che, giunto alla diciassettesima edizione, si terrà 29 giugno al 6 luglio grazie anche al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale Cinema e della Regione Campania.
Un giro del mondo alla ricerca di storie d'identità e appartenenza, una finestra sulla storia, sul presente e sul futuro, alla ricerca di bellezza e ispirazione. L'Ischia Film Festival 2019 annuncia il concorso internazionale, composto dalle sezioni dedicate ai lungometraggi di finzione, ai documentari e ai cortometraggi. Una selezione che i due direttori artistici, Michelangelo Messina e Boris Sollazzo, e il comitato di selezione hanno scelto tra gli oltre 700 film che sono arrivati quest'anno da tutto il mondo.
E proprio quello di abbracciare quante più culture possibili è stato uno dei criteri fondamentali della selezione, com'è nella natura stessa dell'Ischia Film Festival, la cui filosofia è proprio quella di esplorare, conoscere, scoprire, luoghi e le storie a questi legate. Storie grandi e piccole, storie di donne, tante quest'anno, come quella di Celeste, madre e vedova segnata dalla vita, con una meravigliosa Radha Mitchell, in anteprima italiana nel concorso lungometraggi. Mentre è in anteprima mondiale Angela, straordinaria opera terza del cineasta colombiano Agamenon Quintero, potentissimo racconto di come nascere donna possa essere una tremenda condanna. Una protagonista adolescente, come la coppia di Fiore Gemello di Laura Luchetti, un road movie come In viaggio con Adele, anche qui con due protagonisti, Sara Serraiocco e Alessandro Haber, in cerca di loro stessi. Tanto cinema italiano in concorso, anche quello che va all'estero, come Vinicio Marchioni nel noir svizzero Cronofobia, e Giovanni Pompili, tra i produttori giovani più interessanti, che ha trovato in Belgio i partner per Coureur (tra gli interpreti un magnifico Fortunato Cerlino). L'Italia in concorso è rappresentata anche da Nico Cirasola e il suo Rudy Valentino e dal solitario resistente Sergio Rubini di Il bene mio di Pippo Mezzapesa. Ma i nostri cineasti dicono la loro anche nei concorsi documentario e cortometraggi, con, tra gli altri, Christian Carmosino e la sua riflessione sulla guerra in Kobarid, Life is but a dream, lo sguardo di Margherita Pescetti su una famiglia di coloni israeliani in uno sperduto avamposto in Palestina, fino al premiatissimo corto di Vito Palmieri Il mondiale in piazza.
Dal Burkina alla Cina, dalla Grecia agli Stati Uniti, dall'Australia all'Argentina, passando per l'Iran, la Polonia, la Spagna. Forse mai come quest'anno l'Ischia Film Festival ha esteso la sua esplorazione del mondo, alla ricerca di luoghi che raccontato storie e persone, per dare un segnale forte in un momento storico mondiale in cui la memoria e l'umanità sembrano essere sempre meno importanti. E non è certamente così.
Oltre alle ormai tradizionali sezioni Scenari Campani e Location Negata, l’Ischia Film Festival 2019 inaugura la sezione speciale di cortometraggi dedicata alla collecting che cura i diritti degli attori, Artisti 7607, fondata tra gli altri da Elio Germano e Claudio Santamaria, che intermedia i diritti degli attori, noti o meno noti, ai primi passi o di lungo corso, raccogliendo e distribuendo i proventi dei loro diritti d’immagine (diritti connessi al diritto d’autore) e promuove diverse attività di formazione e sostegno per gli interpreti. Una selezione variegata, che va dalla storia di una ragazza italiana appena trasferitasi a Berlino di "In the Bear" di Lilian Sassanelli alle paranoie contemporanee di un bravissimo Piergiorgio Bellocchio, diretto dalla coppia Gentili-Paurici in "Non è una bufala". Il grottesco è una cifra stilistica con cui si possono raccontare anche cose serissime, come quello che subisce ancora oggi il corpo di una donna nel momento del parto. Ci riesce benissimo Alberto Basaluzzo in "Si è sempre fatto così". La scelta di una donna, sebbene completamente diversa, è anche al centro di "Partenze" di Nicolas Morganti Patrignani e sempre al femminile sono "Il viaggio di Sarah" di Antonio Losito e il quanto mai attuale "11" di Piergiorgio Martena, storia di una calciatrice alle prese con un calcio di rigore che è molto più importante di un semplice goal.
Annunciati anche i Premi alla Carriera della diciassettesima edizione del Festival, che dopo Gabriele Salvatores, premiato l'anno scorso, e altri grandi nomi del cinema internazionale, come John Turturro, Peter Greenaway e il Maestro Giuliano Montaldo, quest’anno renderà omaggio a Michele Placido e Valerio Mastandrea, due attori, poi anche registi, che abbracciano insieme quasi cinquant'anni di storia del cinema italiano.
Quest’anno infine l’Ischia Film Festival renderà un doveroso omaggio a Bernardo Bertolucci, il grande Maestro scomparso lo scorso 26 novembre. La manifestazione dedica infatti la mostra di quest'anno al regista premio Oscar per "L'ultimo imperatore". Sarà il cinquecentesco Carcere Borbonico del Castello Aragonese di Ischia ad ospitare l'esposizione realizzata da Antonio Maraldi del Centro Cinema Città di Cesena. Ventitre gigantografie che immergeranno i visitatori nei più suggestivi set cinematografici di Bernardo Bertolucci, da "Il conformista" a "L'ultimo Imperatore", passando per "Novecento" e "Ultimo tango a Parigi". La mostra sarà inaugurata venerdì 28 giugno e sarà aperta al pubblico fino a sabato 6 luglio.
Non mancherà naturalmente anche il modo più "naturale" per raccontare la straordinaria carriera di uno dei più grandi autori di sempre. L'Ischia Film Festival lo farà proiettando proprio Ultimo tango a Parigi, non a caso sullo schermo del Carcere Borbonico, un modo per sottolineare il carattere rivoluzionario di un film che è una pietra miliare nella storia del cinema.
A raccontarne la storia e l'importanza al pubblico sarà Augusto Sainati, professore di Storia del cinema all'Università Suor Orsola Benincasa e critico cinematografico. La proiezione si inserisce nel quadro di un progetto di formazione per i docenti dei licei che vede la collaborazione di diversi atenei in tutta Italia. (aise)


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