ISTRUZIONE ALL’ESTERO

ISTRUZIONE ALL’ESTERO

ROMA – focus/ aise – Scadono lunedì 3 febbraio 2020 i termini per partecipare al bando del Fulbright Research Fellowship in Computer Science che si terrà presso l’International Computer Science Institute (ICSI) di Berkeley nell’anno accademico 2020-2021.
La Fellowship è stata istituita dalla Commissione per gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti e l’International Computer Science Institute ICSI, con l’obiettivo di contribuire al rafforzamento degli scambi culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti.
Obiettivo della borsa di studio è quello di offrire ai giovani ricercatori italiani l’opportunità di attuare e sviluppare progetti di ricerca negli Stati Uniti i cui risultati possano essere di beneficio per la comunità accademica e scientifica internazionale.
La Fulbright Research Fellowship in Computer Science at the International Computer Science Institute è riservata ad assegnisti di ricerca presso centri di ricerca e università italiane che abbiano conseguito il Dottorato di ricerca nei tre anni precedenti la scadenza del concorso.
I campi di studio richiesti sono quelli del Computer Science e discipline afferenti, ovvero: Artificial Intelligence, Audio and Multimedia, Big Data, Core Technology for TCS (Transport, Communications, and Storage), Networking and Security,Research Initiatives (topics including genomics, brain networks, and computer architecture), Usable Security and Privacy, Vision.
È prevista l’erogazione di una o due borse di studio: il numero verrà confermato al momento della selezione, anche in base alla durata dei periodi di ricerca specificati dai candidati. Nel caso di una borsa di studio il periodo di ricerca sarà della durata di dodici mesi; se le borse di studio saranno due i mesi saranno sei con inizio nel Fall Semester (agosto/settembre) o nello Spring Semester (gennaio) in base agli accordi presi con ICSI.
L’8 gennaio 2020 è stata firmata una convenzione nell’ambito del Corso di Laurea triennale di Lingua e Cultura Italiana tra il Consorzio ICoN (Italian Culture on the Net) e la Marco Polo - The Italian School of Sydney. L’accordo intende rafforzare l’offerta formativa italiana in Australia e contribuire all’innalzamento della qualità della lingua e della cultura nel contesto locale.
ICoN è un Consorzio di Università italiane che promuove la lingua e la cultura italiana attraverso l’e-learning. Opera in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri ed è presente in oltre 80 paesi di tutto il mondo. A seguito della convenzione, i candidati iscritti al corso ICoN potranno conseguire gli esami semestrali presso la struttura scolastica della Marco Polo a Bossley Park. Inoltre, gli studenti che frequenteranno i corsi di lingua e cultura italiana presso la scuola potranno usufruire delle molteplici risorse didattiche ICoN, tra cui una vasta biblioteca digitale.
La Marco Polo è impegnata nella promozione della lingua e della cultura italiana a Sydney, con classi per studenti in età scolare e post-secondaria. Oltre ad essere riconosciuta come scuola di lingua dal governo statale del Nuovo Galles del Sud, l’istituto è sede di esami CILS, convenzionato con l'Università per Stranieri di Siena.
Il corso di laurea triennale è indirizzato a connazionali residenti all’estero e ai cittadini stranieri. Le iscrizioni al nuovo semestre del Corso di Laurea apriranno il 10 febbraio 2020. Sono disponibili anche borse di studio a copertura totale o parziale dei costi di iscrizione. Il Corso di Laurea può essere seguito con tutorato o in autoapprendimento. I percorsi didattici offerti (curricula) sono quattro: didattico-linguistico, letterario, storico-culturale e arti-musica-spettacolo. Il Corso di Laurea triennale ICoN, seguito da un Master in un'università locale, è una via possibile per coloro i quali intendono insegnare lingua italiana o materie umanistiche nelle scuole australiane.
"La convenzione ICoN rappresenta un passo avanti per la nostra scuola, nel poter offrire a Sydney un percorso formativo in italiano, a cominciare dall'età infantile fino all’istruzione terziaria", ha sottolineato Marco Testa, direttore scolastico della Marco Polo. "Solo con l’educazione", ha aggiunto, "possiamo contribuire alla crescita di giovani generazioni di leader per la nostra comunità". (focus\ aise) 

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