ITALIA E AMERICA LATINA: L’INCONTRO AL MAECI

ITALIA E AMERICA LATINA: L’INCONTRO AL MAECI

ROMA – focus/ aise – Unire gli sforzi per far fronte alle sfide della crescita sostenibile: è questo l'obiettivo della IX Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, che si è tenuto lo scorso 10 ottobre, alla Farnesina. La conferenza, che ogni due anni riunisce a Roma Ministri degli Esteri dei Paesi latinoamericani e caraibici, delegazioni ed alti rappresentanti delle Ambasciate della Regione, esperti e personalità italiane sia delle istituzioni che del settore privato, quest'anno affronterà iniziative concrete per favorire la circolarità dell’economia.
L'appuntamento, che sarà aperto dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, cui seguirà l’intervento del Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, avrà dunque un taglio prettamente operativo.
Attraverso lo scambio di esperienze e il lancio di nuove proposte, si punterà a risultati concreti in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In particolare, in tema di crescita sostenibile si proporranno l’adozione di una dichiarazione di intenti per la promozione di un modello di città circolare ed eco-sostenibile ma anche una concreta attività di formazione per la prevenzione della corruzione, che presenta un costo economico elevatissimo particolarmente nel settore degli appalti pubblici.
La conferenza vuole anche rafforzare i vincoli economici, culturali e storici tra l'Italia e l'America latina, un rapporto fortissimo che non si deve dare per scontato ma va coltivato con determinazione e costanza. In America Latina investono e producono oltre 3.500 imprese nazionali: nel 2018 gli investimenti diretti dall’Italia hanno raggiunto il valore di 31 miliardi di euro, mentre l’interscambio è nell’ ordine di 23 miliardi, con oltre 14 miliardi di esportazioni dal nostro Paese, una cifra che presenta ulteriori margini di miglioramento. Sono inoltre di grande interesse e attualità le opportunità di collaborazione in ambito di innovazione tecnologica, economia digitale e circolare, rapporti accademici e scientifici.
La Conferenza, alla quale parteciperanno 38 delegazioni nazionali composte da Ministri, Vice Ministri e Rappresentanti dei Paesi Latino americani e caraibici, oltre che esponenti di spicco di Organizzazioni e Banche di sviluppo internazionali e regionali, offrirà inoltre l’occasione per una serie di incontri bilaterali del Ministro Di Maio. La riunione si è conclusa con una Dichiarazione Finale che impegnerà i partecipanti a collaborare per il raggiungimento degli obiettivi concordati.
Siamo ancora a Roma, dove si è aperta con l’intervento di saluto del ministro degli Esteri Luigi Di Maio la IX edizione della Conferenza Italia - America Latina e Caraibi, tenutasi lo scorso 10 ottobre al ministero degli Esteri. Il titolare della Farnesina, affiancato – tra gli altri - dal Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo, ha presieduto tutta la prima parte della kermesse, mentre nella sessione pomeridiana, cominciata alle 14.30, a presiedere è stato il Sottosegretario Merlo.
“C’è tanta Italia in America Latina e l’America Latina ha tanto desiderio d’Italia”, il commento del sottosegretario, eletto in Sud America e residente in Argentina.
“Appuntamenti come quello di oggi – sottolinea l’esponente del governo italiano - rafforzano ulteriormente i legami culturali e politici con i diversi Paesi latinoamericani, senza dimenticare che incontri come questo servono anche per stringere rapporti interpersonali, per confrontarsi da vicino e per cercare insieme soluzioni e idee nuove, tese a combattere fenomeni come la corruzione, che in certe nazioni dell’America Latina è un vero flagello, e a favorire maggiori scambi, oltre che politici e culturali, anche economici e commerciali”.
“L’Italia, unico Paese in Europa ad avere pensato a una conferenza del genere, vuole essere ancora più vicina all’America Latina, con lo sguardo puntato anche ai milioni di italiani ivi residenti: pensiamo soltanto all’Argentina, che ha superato il milione di cittadini con passaporto italiano. Dobbiamo dunque ampliare i contatti e approfondire le relazioni - conclude il Sottosegretario Merlo -: la volontà c’è, la IX edizione di questa conferenza ne è una prova concreta”. Sempre a Roma, il 10 ottobre, alla Farnesina, nella cornice della IX edizione della Conferenza che il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale dedica alle relazioni tra l’Italia e i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi, è stato firmato il Rinnovo dell’Accordo-quadro, risalente al 2006, tra l’IILA (Istituto Italo Latino Americano) e la CAF (Banca di Sviluppo dell’America Latina) al fine di dare nuovo slancio e contenuti alla collaborazione tra le due istituzioni.
Negli ultimi mesi si sono infatti avuti vari incontri istituzionali che hanno consentito di avviare interessanti iniziative di collaborazione in ambito culturale (sostegno alla mostra IILA sul Qhapaq Ñan, Il Cammino delle Ande) ed economico (partecipazione della CAF al V Foro IILA delle PMI a Padova, il 29 e 30 ottobre prossimo).
Alla firma del Rinnovo dell’Accordo IILA-CAF hanno presenziato in qualità di "testimoni d’onore", il vice ministro degli Affari Esteri, Marina Sereni, e il sottosegretario, Ricardo Merlo.
"La firma di questo accordo rappresenta un passo importante che sarà accompagnato da un rinnovato e sempre maggiore impegno dell’Italia in America Latina", ha confermato il vice ministro Sereni. (focus\aise) 

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