LA FACA CONTINUA IL RINNOVAMENTO: LEONARDO DE SIMONE ELETTO ALLA PRESIDENZA

LA FACA CONTINUA IL RINNOVAMENTO: LEONARDO DE SIMONE ELETTO ALLA PRESIDENZA

BUENOS AIRES\ aise\ - Dopo due anni di presidenza di Julio Croci, che ha portato ad una svolta la Federazione dei Calabresi in Argentina, l’assemblea ordinaria della Faca ha eletto all’unanimità Leonardo De Simone come nuovo Presidente.
“Franco lo merita, per il lavoro che svolge da anni”, ha detto il Presidente uscente. “Io, intanto, sono impegnato al cento per cento per ripetere questo successo in FEDITALIA”, ha aggiunto Croci.
Impensabile solo qualche anno fa il rilancio dell’associazione: ora si raccolgono i frutti di quanto seminato negli ultimi anni da diverse persone.
Il 3 agosto scorso, dunque, nella sede della Federazione a via Hipolito Yrigoyen 3950 una trentina di presidenti di associazioni calabresi hanno votato il nuovo esecutivo. Dopo la lettura dei bilanci, delle relazioni e dei programmi portati avanti dalla scorsa amministrazione, è stato proprio Croci a chiedere la parola davanti all’assemblea.
“Secondo me, Leonardo De Simone sarebbe la persona giusta per l’incarico di Presidente”, ha esordito Croci che ha sottolineato sia “l’enorme capacità di Leonardo” che il lavoro svolto nella Federazione negli ultimi anni.
La proposta di Croci è stata accolta e approvata per acclamazione dall’assemblea. Insieme a Croci e De Simone, nella commissione direttiva figurano Laino, Cosenza, Pontoriero, Pisano, Elmo e tanti altri cognomi che sono sinonimo della FACA. Dirigenti che non solo hanno fatto grande la federazione, ma che hanno reso possibile l’attuale apertura alle nuove generazioni. “In questo mandato voglio creare una “Commissione di Notabili” composta da tutti gli ex presidenti e dalle persone fondamentali nella storia della FACA”, ha anticipato De Simone nel suo primo ed emozionato discorso da Presidente.
Unica nota stonata l’intervento di Antonio Morello, referente dell’Associazione Fuscaldese ed ex membro di commissione direttiva della FACA, che ha sostenuto che le nuove generazioni si avvicinano alla Federazione “solo per l’interesse di ottenere qualcosa”.
Una polemica messa da parte grazie agli altri interventi, di tutt’altro tenore.
Ultimo ad intervenire di nuovo Croci, ormai ex presidente Faca, in qualità di presidente di FEDITALIA: “oggi possiamo dire che la FACA presiede la collettività italiana. Il posto che occupo da Presidente é di FACA, della comunitá calabrese, e con l’orgoglio di rappresentarvi sono consapevole che non possiamo deludere la comunità. La svolta di FEDITALIA dipende da noi”. (pablo mandarino\aise) 

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