LA SETTIMANA DEL MAECI

LA SETTIMANA DEL MAECI

ROMA – focus/ aise – Nell’ambito delle celebrazioni per i 70 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Israele il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha ospitato il 5 novembre, il seminario “Celebrating 70 years of Diplomatic Relations. Italy and Israel Side-By-Side for Innovation" dedicato ai progetti di maggior successo sviluppati nel quadro dell'Accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica che dal 2002 facilita gli scambi in questo settore tra i due Paesi.
L’evento è stato aperto dal Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, e dalla Sottosegretaria del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Lucia Azzolina, alla presenza dell'Ambasciatore israeliano in Italia, Dror Eydar, e del Direttore per la Promozione del Sistema Paese del MAECI, Vincenzo de Luca.
"70 anni di relazioni significano una lunga storia in comune tra i due nostri Paesi e Governi”, ha dichiarato Del Re nel suo intervento. “Ed è comunque solo una frazione temporale di una relazione molto più lunga tra i nostri popoli, che nei secoli hanno condiviso valori, idee, aspirazioni”.
In apertura dell’evento, il Vice Ministro e la Sottosegretaria hanno consegnato il Premio Rita Levi-Montalcini 2019 a Eytan Domany, docente dell’Istituto Weizmann di Tel Aviv.
Esperto di bioinformatica, Domany - dopo la premiazione - ha tenuto una lectio magistralis sul tema “Big Data and Tumors” insieme alla sua controparte italiana, Caterina La Porta dell’Università di Milano. Il “Premio Binazionale Rita Levi-Montalcini per la cooperazione scientifica” è stato istituito i nel 2015 nel quadro dell’Accordo di cooperazione industriale e scientifico-tecnologica tra Italia e Israele, ed è finalizzato a promuovere l’interscambio di studiosi di prestigio tra i due Paesi.
Nel corso della mattinata sono inoltre stati presentati diversi progetti di successo nell’ambito della cooperazione bilaterale scientifica e tecnologica in tre settori prioritari: energia/ambiente, cooperazione nel settore spaziale, progetti industriali/laboratori congiunti.
Parallelamente all’evento della Farnesina si sono tenuti a Tel Aviv due seminari organizzati dal Ministero della Scienza e Tecnologia israeliano (MOST) in collaborazione con la Camera di Commercio Israele-Italia dai titoli: “Particle accelerator-development and uses in medical applications, industry, science and environment” e “Mediterranean climate: changes and challenges”.
L’Accordo di Cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Italia e Israele rappresenta uno strumento particolarmente importante per lo sviluppo dei rapporti tra i due Paesi nel campo della ricerca e dello sviluppo industriale, attraverso il finanziamento di oltre 200 progetti bilaterali, e la creazione di nuove opportunità di innovazione e sviluppo tecnologico per le nostre startup e PMI innovative.
La Farnesina esprime "grande soddisfazione" per la rielezione, avvenuta durante la sessione straordinaria odierna del Consiglio dell’Organizzazione, di Fabiola Gianotti a direttore generale del CERN per il quinquennio 2021-2025.
"Per il laboratorio più importante al mondo nel campo della fisica delle particelle è la prima volta che il direttore generale uscente viene riconfermato per un secondo mandato", ricordano dal Ministero. "La professoressa Gianotti, prima donna nella storia del CERN a ricoprire la massima carica direttiva, ha ottenuto una maggioranza di voti di oltre i due terzi necessari per vincere l’elezione in prima battuta, confermando l’apprezzamento del suo operato e delle sue doti scientifiche a livello internazionale".
Dalla Farnesina si sottolinea che "il risultato è frutto di un’intensa campagna di sensibilizzazione a favore della riconferma della professoressa Gianotti guidata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale grazie all’azione delle Ambasciate coinvolte e della Rappresentanza Permanente presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra, insieme all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare".
Oltre alla professoressa Gianotti, il CERN ha ospitato e ospita numerose eccellenze italiane: tra i predecessori della professoressa si annoverano infatti il Premio Nobel Carlo Rubbia e Luciano Maiani, mentre Edoardo Amaldi è stato uno dei fondatori nonché segretario generale dell’Organizzazione. Infine: In occasione della riunione dei Ministri degli Esteri dell’Associazione rivierasca dell'Oceano Indiano (Indian Ocean Rim Association – IORA), l’Italia è stata accolta con ampio consenso dai Paesi membri come dialogue partner di questa importante organizzazione regionale. A darne notizia è la Farnesina, spiegando che la riunione ministeriale, svolta ad Abu Dhabi, ha anche sancito l’inizio della presidenza emiratina della IORA, organizzazione nata nel 1997 dai seguiti di una visita di Stato dell’allora Presidente sudafricano Nelson Mandela in India, ha l’obiettivo di facilitare gli scambi e gli investimenti tra i Paesi membri e promuovere la cooperazione economica sostenibile ed alcuni settori prioritari: agevolazioni per il commercio e gli investimenti; sicurezza marittima; gestione della pesca; gestione dei disastri; collaborazione accademica, scientifica e tecnologica; turismo e scambi culturali. La membership IORA include in un campo d’azione comune Europa, Africa e Asia, ponendosi come ideale interlocutore per il nostro Paese nella visione di un “Mediterraneo allargato”. Paesi membri IORA sono infatti Australia, Bangladesh, Comore, Emirati Arabi Uniti, India, Indonesia, Iran, Kenya, Madagascar, Malesia, Mauritius, Somalia, Mozambico, Oman, Seychelles, Singapore, Sud Africa, Sri Lanka, Tanzania, Thailandia, Yemen. Gli altri partner di dialogo della IORA sono Cina, Egitto, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Stati Uniti. Dal 2014 il settore della blue economy è stato inserito nelle priorità IORA, acquisendo crescente importanza nel corso degli anni. L'Italia, considerato il suo ruolo nel Mediterraneo e il tradizionale sostegno a politiche volte a promuovere blue economy e attività legate al settore marittimo, alla navigazione, alla pesca, alle tecnologie blu, al turismo costiero e alle energie rinnovabili, aveva avviato lo scorso 27 marzo la procedura per ottenere lo status di dialogue partner dell’organizzazione. (focus\ aise) 

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