LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA A TUNISI: RICCO E VARIO IL PROGRAMMA

LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA A TUNISI: RICCO E VARIO IL PROGRAMMA

TUNISI\ aise\ - Conferenze, lezioni, ma anche concerti, performance, film: sono varie le iniziative programmate dall'Istituto Italiano di Cultura di Tunisi per celebrare la XIX edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Un programma ricco e articolato, che avrà luogo dal 17 al 26 ottobre attorno al tema "L'italiano sul palcoscenico".
L'iniziativa che nasce con l'obiettivo di favorire la diffusione della lingua italiana, è promossa dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall'Accademia della Crusca, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e realizzata in collaborazione con l'Ambasciata Svizzera in Tunisia. Il tema di quest'anno consentirà di approfondire il rapporto tra lingua italiana e le varie forme di spettacolo: il teatro, la poesia, il melodramma, l'Opera. Quest'ultima in particolare, diffusa e apprezzata in tutto il mondo, richiede ad artisti e melomani una consapevole conoscenza della lingua italiana. Un connubio che l'Istituto di Cultura di Tunisi vuole rafforzare con questa edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.
Non mancheranno approfondimenti sul teatro classico e contemporaneo, sulla poesia innovativa ma anche momenti di piacevole intrattenimento musicale.
Queste le iniziative in programma: il 17 all'Acropolium di Cartagine si esibirà il pianista Christian Leotta con "Le sonate per pianoforte in quattro concerti" di Franz Schubert. Il 18 all'IIC il prof. Mario Sei, docente di Teoria letteraria all'Università de la Manouba, terrà una conferenza dal titolo "Dario Fo, il teatro, la politica della risata e la lingua dei giullari". Il 19 all'Acropolium di Cartagine protagonista il grande jazz italiano con il noto pianista Giovanni Guidi e il suo concerto "Lontano, lontano". Il 20 torna all'Acropolium il maestro Christian Leotta per la seconda parte de Le sonate per pianoforte di Schubert. Il 21 all'IIC focus su "La lingua teatrale di Dante" a cura del prof. Mirko Tavoni, uno dei massimi esperti al mondo del Sommo Poeta. Il 22 due iniziative. Alle 9.30 - all'I.S.S.H.T. - Università di Tunisi El Manar, la conferenza del poliedrico artista sloveno Marko Miladinovic. "Come farla finita con l'idiosincrasia sociale sopravvivendo alla fine delle religioni e la caduta delle nazioni", realizzata dall'Ambasciata Svizzera in Tunisia. Alle 10.00 all'Istituto Superiore di Lingue di Tunisi (Islt) la conferenza "L'italiano, una lingua per lo spettacolo" a cura della prof.ssa Rosy Candiani, docente di Storia del Teatro all'Università de La Manouba. IL 23 al mattino la replica della conferenza A.D.S.M.D.A.R.D.S.E.S.M. di Marko Miladinovic all'Istituto Superiore Lingue di Tunisi, nel pomeriggio la replica della conferenza "L'italiano, una lingua per lo spettacolo" di Rosy Candiani. Il 24 doppio appuntamento con l'eccentrico Marko Miladinovic, alle 10.00, presso la Facoltà di Lettere dell'Università de la Manouba con la replica di A.D.S.M.D.A.R.D.S.E.S.M., e alle 18 all'IIC con lo spettacolo di poesia totale o standup poetry A.D.S.S.N.A.D.S.I.S. Il 25 approfondimento sull'italiano nell'Opera alla Manouba, con la conferenza dal titolo "Di tanti palpiti. La lingua italiana nell'Opera, da Carlo Goldoni ad Arrigo Boito" a cura del prof. Francesco Paolo Russo, docente presso il Conservatorio di musica "O. Respighi" di Latina. Nel pomeriggio all'IIC una riflessione sul valore didattico dell'esperienza teatrale con i docenti tunisini di lingua italiana coordinati dall'Ispettore Hammadi Agrebi. A seguire un saggio teatrale dal titolo "La mia l'ho già pronunciata", interpretato dai ragazzi del Liceo Med Arbi Chemmari Wardia Tunisi, vincitore della 7a Rassegna teatrale in lingua italiana di Tunisi. La sera del 25 allo spazio MadArt di Carthage il concerto "Di tanti palpiti. La lingua italiana nell'opera, da Carlo Goldoni ad Arrigo Boito" del Bel Canto Ensemble, una delle più attive formazioni cameristiche italiane nel panorama concertistico internazionale. L'introduzione del prof. Francesco Paolo Russo aiuterà il pubblico a comprendere l'evoluzione della lingua italiana nell'opera. Chiuderà la XIX edizione della Settimana della Lingua Italiana, sabato 26 ottobre, la proiezione del film "Cronofobia" di Francesco Rizzi, un dramma su vite umane lacerate, camuffato da thriller nerissimo. La proiezione di svolgerà nello spazio B7L9 della Fondation Kamel Lazaar ed è organizzata dall'Ambasciata Svizzera in Tunisia. (aise)


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