LA VOCE DEGLI ELETTI ALL’ESTERO

La voce degli eletti all’estero

ROMA – focus/ aise – “È partita ieri l’iniziativa “Professional training in the field of hospitality for unemployed Italians” organizzata dal Consolato di Londra in collaborazione con la società Sagitter Training ed il supporto della Farnesina”. A ricordarlo oggi in una nota è Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa.
Durante il corso, riporta Billi, “verranno affrontati 5 moduli: panoramica del settore ed opportunità di crescita professionale, sala, cucina, controllo dei costi e risorse umane che vedranno la combinazione di attività online realizzate da professionisti e pratiche presso le strutture partners. Le partnership sono state realizzate con due catene ristorative di eccellenza: il gruppo San Carlo ed RC Group”.
“Confermati già 80 partecipanti, le selezioni continuano fino ad arrivare a 100, 25 per ogni settimana di corso, al momento i cv in esame sono più di 200”, rende noto il deputato, che aggiunge: “è possibile inviare il proprio cv a: london@sagittertraining.com”.
Il deputato della Lega indirizza, infine, i suoi “complimenti agli organizzatori” per “un’ottima iniziativa che supporta concretamente gli Italiani nel Regno Unito durante la Brexit e la pandemia da covid”.
"Il fatto che le Consultazioni guidate dal premier incaricato Draghi si stiano concentrando sui contenuti, prima che sulle persone, è una conferma che siamo sulla strada giusta”. Questa l’opinione di Laura Garavini, senatrice di Italia Viva eletta in Europa, intervenendo in collegamento con i coordinatori di Italia Viva Uk.
“Sono stati proprio i temi a portarci a mettere in discussione il precedente esecutivo - ha aggiunto -. A partire dalla scuola. Sulla quale Italia Viva ha chiesto più volte e a gran voce un cambio netto. E una linea che privilegiasse il ritorno a scuola in sicurezza e mettesse da parte iniziative non incisive come i banchi a rotelle. Per questo non possiamo che salutare con favore quanto trapela in queste ore circa la possibilità di dedicare grande attenzione al mondo dell'istruzione. Compresa l'ipotesi di prolungare l'anno scolastico per recuperare il tempo perso a causa del Covid. Partire dalla scuola è sicuramente un buon auspicio per il nuovo inizio”.
“Ho incontrato ancora una volta presso il MAECI il direttore generale per gli italiani all’estero, ministro Luigi Maria Vignali, per approfondire con lui alcuni temi strettamente inerenti alla nostra sfera di interesse di italiani all’estero”. È quanto riferisce Francesca La Marca, deputata PD eletta in Centro e Nord America, che con Vignali ha discusso in particolare di Comites, innovazione digitale e Consolati onorari.
“In tema di Comites”, afferma La Marca, “ho fatto presente l’esigenza che con il prossimo rinnovo di tali organismi, il Comites di Panama, che incorpora anche l’area di Santo Domingo, rendendo di fatto impossibile la partecipazione dei rappresentanti dominicani, sia di nuovo sdoppiato, anche in considerazione della riapertura dell’Ambasciata in Santo Domingo. Mi sono poi intrattenuta con il direttore generale sull’opportunità, condivisa, di procedere per questi organismi ad una prima e parziale sperimentazione del voto elettronico da remoto”.
Quanto all’avanzamento delle modalità di applicazione elettronica alla pubblica amministrazione all’estero, La Marca ha “ancora una volta sollecitato l’estensione della carta di identità elettronica ai Paesi extraeuropei, per i quali la cosa purtroppo non sembra imminente. Mi sono resa altresì disponibile, in vista dello sviluppo del sistema SPID, ad una sollecitazione del Ministero dell’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione affinché estenda il suo intervento anche all’amministrazione all’estero, senza escludere un sostegno diretto per sostenere gli oneri dell’acquisizione dell’IP, che all’estero è onerosa, e prevedendo anche ricadute operative nel prossimo Recovery Plan per la modernizzazione delle strutture all’estero”.
La Marca e Vignali hanno poi affrontato la questione del “sostegno all’attività dei consolati onorari”. La parlamentare PD ha chiesto “che si eviti di fare arrivare i contributi negli ultimi giorni dell’anno e si esamini la possibilità di passare da un sistema a rendicontazione a un sistema forfettario , che semplificherebbe fortemente la vita di questa benemerita categoria di collaboratori volontari dell’amministrazione pubblica italiana”.
La Marca ha infine “ringraziato il direttore Vignali per il qualificato e continuo contributo dato a sostegno della vita e degli interessi delle nostre comunità e per la disponibilità e cortesia dimostrate”. (focus\aise) 

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