LE REGIONI PER I MIGRANTI

LE REGIONI PER I MIGRANTI

ROMA – focus/ aise – Vediamo insieme quali sono state le ultime attività delle regioni italiane e non solo volte a favorire l’integrazione dei migranti, un tema delicato e di scottante attualità. Bologna: un portale che annulla qualsiasi distanza, spaziale e temporale, e che collega gli emiliano-romagnoli nel mondo. È questo uno degli obiettivi del Museo virtuale dell’emigrazione, MigrER, sito in cui la memoria si fonde con l’attualità, abbracciando in un unico racconto la comunità di corregionali all’estero.
Presentato la scorsa settimana alla stampa nella sede dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna a Bologna, il progetto, voluto dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, intende valorizzare le esperienze di chi ha abbandonato l’Emilia-Romagna per un paese straniero, senza però dimenticare le proprie origini. Nel sito, che raccoglie finora un centinaio di storie, è presente anche una sezione “aggiungi la tua storia” che permette ai giovani di interagire fra loro. Presto, poi, verrà inaugurata un’area riservata, una sorta di forum interno per avviare un dialogo sull’emigrazione e per mantenere vivo il tema.
“C’è stato un grande lavoro di squadra per concretizzare il progetto, che vuole soprattutto superare le distanze e coniugare il concetto di vecchia e nuova emigrazione”, ha detto Gian Luigi Molinari, presidente della Consulta, che ha poi illustrato l’importanza di divulgare il portale su tutto il territorio: “sono in programma quattro appuntamenti, Forlimpopoli, Bologna, Parma e Piacenza, con scuole, comuni e università per diffondere “MigrEr” e farlo conoscere al massimo”.
Soddisfatto dell’iniziativa anche il vicepresidente della Consulta, Alessandro Cardinali che poi ricordato la vicenda dei fratelli Costa, partiti dalla provincia parmense e arrivati in Inghilterra, dove hanno fondato l’azienda “Costa caffè”, che adesso è diventata di proprietà della Coca Cola. Una storia di successo, l’ha definita Cardinali, che insegna che “andare via e partire non significa solo conoscere una nuova lingua o lavorare in un ambiente diverso, ma rappresenta una esperienza straordinaria”. Spostiamoci a Firenze, dove una rappresentanza di vertice del Consiglio regionale della Toscana, composta dalla Vicepresidente, Lucia De Robertis, e dal consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, ha preso parte quest’anno a New York alle celebrazioni del Columbus day per “far sentire la Regione vicina ai toscani d’America”.
I due, hanno inoltre tenuto incontri istituzionali e rappresentato la Regione Toscana nelle celebrazioni ufficiali: “Un’esperienza importante, - spiegano - a contatto con i tanti toscani che vivono in America. La partecipazione alla parata, il tradizionale incontro al Consolato generale, ma anche le altre iniziative cui abbiamo partecipato sono state l’occasione per avvicinare i nostri corregionali, e far sentire che la Toscana è loro vicina”.
La rappresentanza dell’Assemblea toscana è arrivata nella Grande Mela sabato sera scorso, 12 ottobre. Domenica mattina, 13 ottobre, ha presenziato alla tradizionale deposizione della corona di fiori ai piedi della statua di Cristoforo Colombo, in Columbus Circle, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio. Lunedì, infine, hanno partecipato alla messa nella cattedrale di Saint Patrick, celebrata dall’arcivescovo Timothy Dolan, prima della grande parata lungo la quinta strada, alla quale De Robertis e Mazzeo hanno preso parte indossando la fascia della Regione Toscana.
“Davvero tantissima la gente che abbiamo incontrato – aggiunge la vicepresidente De Robertis –, tanti toscani felici di incontrare i rappresentanti istituzionali della loro Regione, e anche personalità come il presidente di FCA, Jhon Elkann, e il patron della Fiorentina, Rocco Commisso. C’era davvero molta Toscana alla parata di quest’anno: a svolgere le funzioni di “Grand Marshal” è stato infatti chiamato Massimo Ferragamo, esponente della celebre famiglia fiorentina e presidente della Ferragamo USA”.
“È stata anche l’occasione – sottolinea Mazzeo – per ribadire, negli incontri che abbiamo avuto, l’importanza della difesa dei prodotti toscani e del Made in Italy in generale a fronte della politica dei dazi imposta dall’amministrazione Trump”. E ancora a New York, dove nell’ambito del Columbus Day, celebrato lo scorso fine settimana, la Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosetta D’Amelio, ha ricevuto il Premio Colombo “per il forte impegno profuso in tutti questi anni per sostenere i campani nel mondo”, conferitogli dalla Federazione delle Associazioni della Campania negli Stati Uniti.
“Sono onorata ed emozionata - ha detto D’Amelio - di essere stata premiata dalla Federazione delle Associazioni della Campania negli Usa dinanzi a una sala piena di famiglie che vivono da anni in America con il cuore in Italia, cercando di mantenere forte il senso di appartenenza alla loro terra d'origine e di trasmetterlo ai più giovani. La loro tenacia, il ricordo di quanti sono partiti dalla Campania per garantire un futuro migliore ai loro cari, facendo grossi sacrifici - ha concluso la Presidente -, mi sprona ancora di più a sostenere le nostre comunità all'estero". (focus\aise) 

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