LEGGI PER ME: L’INIZIATIVA DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI

LEGGI PER ME: L’INIZIATIVA DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI

ROMA\ aise\ - “La tua voce, dono prezioso per chi non vede! Leggi un brano e regala un frammento del tuo tempo sospeso fra telelavoro, prelibatezze culinarie, didattica a distanza e conference call”. Questa l’idea della Campagna #LeggiPerMe, che l’Unione Italiana Ciechi ha lanciato per condividere un po' di tempo tra chi legge e chi ascolta.
Partecipare alla Campagna è davvero facilissimo, spiega l’associazione: “bastano la passione per la lettura, la voglia di mettersi in gioco e un pizzico di altruismo”. In sostanza si tratta di registrare un testo – si può scegliere un racconto breve, una poesia, una fiaba o il capitolo di un libro a cui si è particolarmente affezionati, un testo della durata di una decina di minuti – e inviarlo entro il 15 giugno all’Unione Italiana Ciechi che sul sito sta già pubblicando tutti i materiali ricevuti in una audiobiblioteca a disposizione di chi non può leggere.
Per creare il formato audio si può utilizzare lo smartphone e le applicazioni di registrazione vocale, usando auricolari con microfono incorporato per garantire una migliore qualità audio.
All’inizio della registrazione occorre specificare il titolo del brano scelto, da quale eventuale testo è tratto, il nome dell’autore e l’editore.
Il brano va registrato in un unico file audio. Al termine della registrazione, bisogna indicare il proprio nome e cognome e inviare il file a volontarilp@uiciechi.it aggiungendo nome, età, professione e città da cui si scrive.
Per partecipare c’è tempo fino al 15 giugno.
151, ad oggi, i file già caricati sul sito dell’Unione Italiana Ciechi: si va dal Piccolo Principe alle poesie di Carducci, dalle favole di Fedro all’Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam, senza dimenticare Dante, Leopardi, Seneca, Agatha Christie e perfino la lettera di San Paolo ai Romani. Trovate tutto qui. (aise) 

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