L’UNICEF INCONTRA LA NUOVA AUTORITÀ GARANTE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA GARLATTI

L’UNICEF incontra la nuova autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Garlatti

ROMA\ aise\ - Si è svolto ieri, 16 febbraio, a Roma un incontro tra la nuova autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (AGIA), Carla Garlatti, e una delegazione dell’UNICEF, composta dalla presidente del Comitato italiano Carmela Pace, dal direttore generale Paolo Rozera e dalla coordinatrice del Programma dell’UNICEF per i minorenni rifugiati e migranti in Italia Anna Riatti. Al centro dell’incontro diversi temi che hanno riguardato il benessere, la protezione e la tutela dei diritti dei bambini in Italia, con particolare attenzione alla crescente povertà dell’infanzia ed all’aumento delle situazioni di disuguaglianza derivanti dalla pandemia.
“Quest’anno ricorre il 75° anniversario della nascita dell’UNICEF e il 30ennale della ratifica italiana della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, sono ricorrenze importanti che ci vedono particolarmente impegnati nella promozione dei diritti dei bambini e delle bambine”, ha dichiarato Carmela Pace. “Abbiamo messo a disposizione dell’Autorità Garante Garlatti il sostegno e l’expertise dell’UNICEF per lavorare insieme ad un percorso comune verso le sfide che dovremo affrontare per garantire un presente e un futuro migliore ai nostri bambini e giovani: penso alle conseguenze della pandemia da COVID-19, alla presentazione in sede europea del Piano italiano di Ripresa e Resilienza alla Presidenza italiana del G20 e alla co-Presidenza italiana della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26/PreCOP26). È nostro dovere agire in sinergia e assicurare ai bambini e ai ragazzi che vivono in Italia il miglior futuro possibile, insieme”.
Anna Riatti ha sottolineato ed approfondito l’importanza di lavorare insieme sulle tematiche relative alla protezione dell’infanzia, sulla prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, sulla partecipazione e lo sviluppo delle competenze dei minorenni in condizioni di particolare vulnerabilità, come quelli migranti e rifugiati, richiamando in particolare il ruolo dell’UNICEF nella sperimentazione in Italia della misura della Child Guarantee europea in coordinamento con la Commissione Europea e le Autorità italiane di riferimento.
L’UNICEF ha inoltre richiesto a Garlatti di ricostituire e riconvocare al più presto sia la Consulta dei ragazzi che la Consulta nazionale delle associazioni e delle organizzazioni che l’AGIA presiede, per assicurare rispettivamente che la voce dei ragazzi sia ascoltata e tenuta in considerazione nelle situazioni che li riguardano e che il Terzo Settore possa dare il suo apporto ai percorsi in atto per la promozione dei diritti di questi ultimi. (aise)


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