Lutto nel Circolo Vicentini di Sydney: morto Dino Pesavento

SIDNEY\ aise\ - “La notizia è arrivata improvvisa, come un fulmine a ciel sereno”. Così scrive il Presidente dell’Associazione Vicentini nel mondo, Ferruccio Zecchin, sulla pagina Facebook dell’Associazione riguardo la morte di Dino Pesavento, Presidente del Circolo Vicentini di Sydney.
“Era partito nell’agosto del 1961, pieno di speranze, con la coscienza che stava andando in un Paese sconosciuto e tanto, tanto lontano - scrive ancora il Presidente dell’Associazione -. Ha fatto fortuna come imprenditore, con il sostegno di Heather, conosciuta due soli giorni dopo l’arrivo. Come succede sempre quando la nostalgia rode il cuore, ha legato con i tanti vicentini che hanno scelto la terra dei canguri per realizzare i loro sogni, arrivando a costruire una Cappellina nella periferia di Sydney, all’interno del Villaggio Scalabrini ad Austral, dedicata alla Madonna di Monte Berico”.
Zecchin aggiunge poi: “Non mancava di tornare a Caldogno, suo paese natio, per respirare l’aria di casa e incontrare gli amici dell’infanzia e della giovinezza. Immancabile l’incontro con Beppe e Ferruccio che, dopo la morte di Joe lo avevano assurto a punto di riferimento. Era un grande lavoratore nel Circolo, restio ad apparire come sanno fare i grandi uomini. Innamorato della famiglia che ha costituito l’humus che ha fatto fruttificare il suo ingegno e le innate capacità. Si metteva a disposizione quando riceveva la visita degli amici che arrivavano da Vicenza, scorrazzandoli per la stupenda città. È successo anche all’amico Valter Casarotto arrivato a Sydney per far visita al figlio, e subito sequestrato da Dino che era orgoglioso di mostrare le bellezze di quell’angolo di Australia e i lavori fatti dai tanti italiani che hanno contribuito in modo determinante a costruirlo”.
E infine concluse: “Lascia un grande vuoto nella sua famiglia ma anche tra i vicentini che avevano imparato ad amarlo. Per noi sarà sempre nel cuore perché molto ha donato, senza calcoli e interessi. Era la sua filosofia di vita. È molto più bello donare che ricevere. Grazie Dino”. (aise)