MADE IN ITALY AMBASCIATORE D’ECCELLENZA

MADE IN ITALY AMBASCIATORE D’ECCELLENZA

ROMA – focus/ aise - Attività intensa quella di ambasciate e consolati, altamente impegnati in questo periodo, chi in un modo e chi in un altro, a promuovere il made in Italy. Accade a San Pietroburgo, dove i vini di altissima qualità del Friuli–Venezia Giulia sono stati i protagonisti della serata organizzata a San Pietroburgo dal Consolato Generale d’Italia per i principali importatori locali di vini italiani, ristoratori e sommelier della Capitale settentrionale della Russia.
Ospiti d’onore lo staff tecnico dei Campioni dello Zenit San Pietroburgo, con la presenza, tra gli altri, dell’allenatore Sergej Semak e dei preparatori italiani Ivan Carminati e Andrea Scanavino.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con La Luna Storta, Moschioni e Tenuta Stella, tre aziende accomunate da una conduzione biologica poco invasiva e rispettosa dell’ambiente, i cui vigneti sono impiantati su ripide colline in lembi di terre di confine, protette dalle Alpi Orientali e dal tepore delle brezze del mare Adriatico.
Gli ospiti della serata hanno avuto la possibilità di degustare insieme al menù italiano offerto dal console generale Alessandro Monti un buon numero di vini prodotti con metodi tradizionali: dal Merlot affinato in botti di rovere al Rosso Schioppettino alla Malvasia. Anche in Lussemburgo, nell’ambito delle relazioni di collaborazione sempre più stretta con Italia, spicca il lavoro di numerosi ricercatori e professionisti italiani che contribuiscono a introdurre innovazione nel Granducato. Per mettere in risalto la loro attività, l’Ambasciata d’Italia, in collaborazione con il Museo di Arte contemporanea MUDAM, ha organizzato l’evento “Nel segno di Leonardo - Italian Innovators in Luxembourg” martedì 17 settembre alle 17.30.
La presentazione sarà introdotta dall’Ambasciatore Rossella Franchini Sherifis, e dal Vice Presidente della Camera dei Deputati lussemburghese, Mars Di Bartolomeo. Il dibattito in forma di panel esporrà progetti innovativi di natura teorica o in fase di sviluppo.
I protagonisti dell’evento saranno i ricercatori e gli scienziati italiani che lavorano presso l’Università e i Centri di ricerca lussemburghesi LIST, LISER, LIS, LBMCC, le Organizzazioni internazionali che hanno sede nel Granducato (in particolare la BEI), e professionisti italiani che introducono innovazione a livello industriale e nei servizi finanziari.
Ispirata al grande genio di Leonardo Da Vinci – inventore, artista e scienziato riconosciuto universalmente, la presentazione si soffermerà sull’espressione artistica, la ricerca fondamentale e le start-ups, l’innovazione industriale e le ripercussioni che questi sviluppi comportano per l’economia, la finanza, la società.
Il primo panel presenterà il processo che porta i ricercatori ad investigare la natura dai suoi aspetti più fondamentali a quelli applicativi, sviluppando idee innovative che stimolano la spinta imprenditoriale. Due ideatori di start up che hanno ricevuto sostegno dai programmi di Technoport offriranno esempi concreti di applicazioni innovative da immettere sul mercato. Il secondo panel propone esempi di creatività industriale nell’era digitale, con la partecipazione di professionisti che lavorano nella filiera spaziale italiana e nei centri di ricerca di grandi gruppi multinazionali presenti in Lussemburgo.
Il terzo panel chiarirà come i ricercatori in scienze sociali, ingegneristiche e finanziarie contribuiscano a dare applicazione all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: la loro attività si inserisce nello sforzo comune che coinvolge università e centri di ricerca, la sfera politica e le aziende, per integrare fattori ambientali, sociali e di governance nei progetti di investimento. Le conclusioni del dibattito saranno affidate al Direttore di STATEC, Dott. Serge Allegrezza, responsabile per la competitività e il mercato esterno presso il Ministero dell’Economia lussemburghese.
Fra le società che hanno aderito all’iniziativa figurano Guala Closures Group, OHB-Italia, Avio, Delfin, Eurizon Capital, Algebris Investments, Goodyear, Husky, Luxair.
In Qatar spicca invece una mostra, opera di un’italiana, che si terrà dal 2 al 13 ottobre prossimi. La città di Doha ospiterà la prima mostra in Qatar dell’artista Caterina Varchetta dal titolo "No boundaries", ovvero "Senza confini".
La mostra si terrà presso il Katara Cultural Village, fondazione tra le più attive in Qatar per la promozione dell’arte contemporanea e suggestivo luogo di sperimentazione, dove si incrociano e si incontrano espressioni artistiche da tutto il mondo.
Organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Doha e dal Katara, la mostra personale si compone di tele e porcellane realizzate dall’artista durante la sua esperienza di vita in Qatar, alcune delle quali inedite e mai esposte, per la curatela di Elena Sabattini, storica dell’arte e co-founder del blog d’arte ARS 404.
Nell’esposizione le opere dialogano apertamente tra loro, creando un collegamento "vivo" tra il background artistico di Caterina, influenzato dalla cultura italiana e napoletana, e i simboli della tradizione locale e del paesaggio in continua evoluzione del Qatar.
La mostra, che sarà inaugurata mercoledì 2 ottobre, fa parte della rassegna "Giornata del Contemporaneo – Italian Contemporary Art", un’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso la sua rete di Ambasciate, Consolati e Istituti di Cultura per far conoscere nel mondo il panorama artistico contemporaneo italiano. Il progetto aderisce inoltre alla "XV Giornata del Contemporaneo", realizzata in Italia il 12 ottobre dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Associazione dei musei d’arte contemporanea italiani (AMACI).
"Siamo molto soddisfatti di partecipare alla rassegna proponendo un’artista italiana che ha realizzato molte sue opere proprio a Doha, dando vita ad una fusione e ad una commistione di influenze tipiche sia della cultura italiana che della tradizione locale", afferma l’ambasciatore d’Italia in Qatar, Pasquale Salzano. "Un’interpretazione davvero unica e suggestiva, che è simbolo delle nuove ed interessanti prospettive di scambio culturale e contaminazione artistica che si sono avviate in questi anni tra Italia e Qatar".
"No boundaries", commenta la curatrice Elena Sabattini, "è l’incontro-scontro che ha dato vita a una nuova forza creativa e creatrice, nata per Caterina Varchetta dalla sua esperienza in Qatar, e che ha scosso nel profondo la sua intensità artistica".
Il Katara Cultural Village costituisce una tappa fondamentale per l’evoluzione di Caterina Varchetta, che da Napoli, passando per Londra e Parigi, ha espresso il suo universo artistico attraverso la pittura su tela - concepita quasi come un campo di battaglia tra reti, pigmenti, foglie d’oro e molti altri materiali non convenzionali - e la porcellana. A partire da un attento studio di quest’ultima, l’artista realizza porcellane uniche, frutto di innumerevoli cotture in forno, che simboleggiano un’oscillazione continua tra forza e fragilità, luce e ombra, energia e sensibilità.
"No boundaries" a Doha vuole raccontare proprio questo: lo scioglimento di tutte le barriere e le distanze attraverso il contatto tra pratiche artistiche lontane, che nelle opere di Caterina comunicano tra loro e danno vita ad un viaggio emozionante.
Un dialogo che avviene in primo luogo nel rapporto tra tele e porcellane e che valica le resistenze di confini artificiali autoimposti o imposti dall’esterno. La libertà interiore può e deve mantenersi nei graffi delle tele, nelle reti che vengono spezzate e nel forno che accoglie la porcellana per poi darle nuova vita.
Di origine napoletana, Caterina Varchetta è stata protagonista di importanti manifestazioni d’arte internazionali al Palazzo Reale di Genova, alla Villa Fiorentino di Sorrento e al Grand Palais di Parigi: è proprio in Francia che nel 2006 avviene l’incontro con l’universo artistico. Allea la pittura su porcellana e pittura su tela in progetti nei quali si attenuano sempre più le frontiere tra le rispettive pratiche. Le sue creazioni si trovano presso collezionisti di tutto il mondo: Stati Uniti, Australia, Giappone, Singapore, Argentina, Germania, Scozia, Inghilterra, Italia, Francia e Qatar. (focus\aise) 

Newsletter
Archivi