MISSILI IRANIANI CONTRO LA BASE STATUNITENSE DI ERBIL: NESSUN MILITARE ITALIANO COINVOLTO/ GUERINI TELEFONA AD AL SHAMMARI

MISSILI IRANIANI CONTRO LA BASE STATUNITENSE DI ERBIL: NESSUN MILITARE ITALIANO COINVOLTO/ GUERINI TELEFONA AD AL SHAMMARI

ROMA\ aise\ - Alta tensione in Iraq. Nelle prime ore del mattino, missili provenienti dall’Iran hanno colpito le basi statunitensi ad Ayn al-Asad e ad Erbil, in Iraq, città quest’ultima dove ha sede anche il contingente italiano. L’attacco - rivendicato dalle guardie della Rivoluzione islamica – non ha coinvolto al momento i militari italiani.
Lo conferma lo Stato Maggiore della Difesa in una nota: “in merito all'attacco avvenuto nella notte contro la Base statunitense di Erbil – vi si legge – si conferma che nessun militare italiano è rimasto coinvolto e i mezzi e le infrastrutture in uso al contingente militare italiano non hanno subito danni. Al momento dell’attacco sono state messe in atto tutte le procedure di contingenza tese alla salvaguardia della sicurezza del contingente dislocato nell’area di Erbil”.
Il ministro della Difesa Guerini ha contattato il contingente italiano e il collega iracheno Al Shammari.
"Seguiamo la situazione e le evoluzioni con la massima attenzione. La sicurezza dei nostri militari è la priorità assoluta. A loro la più stretta vicinanza, da parte mia e di tutte le Istituzioni", ha detto il Ministro Guerini, che fin da subito ha seguito con il Capo di Stato Maggiore della Difesa gli sviluppi dell'attacco missilistico in Iraq e che questa notte ha contattato personalmente il Generale Fortezza, Comandante del contingente italiano in Iraq, per constatare di persona lo stato della situazione sul campo.
Rassicurato sull'incolumità del personale impiegato e della messa in atto di tutte le predisposizioni di sicurezza, ha immediatamente informato il Presidente del Consiglio Conte.
Questa mattina si è svolto anche un colloquio telefonico tra il Ministro Guerini e il Ministro della Difesa irachena Al Shammari, per ricevere le sue valutazioni sulla situazione in corso e sugli attacchi di questa notte. "In questo momento è indispensabile agire con moderazione e prudenza”, il commento del Ministro. Ogni possibile soluzione sarà affrontata insieme alla coalizione, con un approccio flessibile, anche per non vanificare gli sforzi fino ad oggi profusi". (aise) 

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