Passaggi Festival: il libro piacere quotidiano

FANO\ aise\ - Passaggi Festival è un evento dedicato ai libri che dal 2013 si svolge a Fano, in provincia di Pesaro e Urbino, sulla costa adriatica delle Marche. Il festival è ideato e diretto dal giornalista Giovanni Belfiori, presidente del festival è Cesare Carnaroli, ex sindaco di Fano.
Il comitato scientifico è presieduto dal professor Nando dalla Chiesa ed è al momento composto dallo storico Claudio Novelli e dai giornalisti Alessandra Longo e Giorgio Santelli. Dal Comitato si è recentemente dimesso Marino Sinibaldi, dopo la nomina a presidente del Centro per il Libro e la Lettura, mentre si è sospeso il giornalista Lorenzo Salvia, attuale portavoce del ministro Franco. La partecipazione al comitato scientifico è volontaria e non prevede gettoni.
L’edizione 2022 - quando Passaggi taglierà il traguardo dei dieci anni - è in programma dal 20 al 26 giugno a Fano, in centro storico e sul lungomare, con un’anteprima il 18 e 19 giugno a San Costanzo (PU) che porterà per la prima volta la manifestazione fuori dai confini della città adriatica.
Nella rassegna di Fano, prevarrà la saggistica, con finestre sulla poesia e sulla narrativa straniera, mentre a San Costanzo il festival darà spazio alla narrativa italiana.
Passaggi nasce da un’idea molto semplice: portare il libro nelle mani di chi non legge, di chi frequenta poco o nulla le librerie, così come è semplice è il suo format: conversazioni di un’ora, una dietro l’altra, tra l’autore e un intervistatore.
L’intento è di smitizzare il libro per dargli più valore e farlo diventare un oggetto indispensabile e quotidiano come il caffè del mattino. “Non possiamo più considerare la libreria come un posto esclusivo o elitario”, spiega Belfiori, “dove si va eleganti o vestiti bene, come se fosse un’occasione speciale. Il libro - e quindi i luoghi destinati ad esso - deve diventare un oggetto familiare, di tutti i giorni, questo significherebbe renderlo meno distante e più nostro”.
Benché giovane, Passaggi Festival è cresciuto in fretta: dalla prima edizione contenuta in una sala che poteva ospitare duecentocinquanta persone, oggi il festival “occupa” la città di Fano dal centro storico alla zona mare e propone un programma diviso in rassegne librarie che, dal mattino fino all’una di notte, cercano di accontentare i gusti, gli interessi e la curiosità di un pubblico di lettori il più possibile eterogeneo.
Dominano gli appuntamenti riservati alla saggistica, ma numerose sono anche le presentazioni librarie dedicate alla narrativa straniera, con uno sguardo particolare a quella balcanica, alla poesia - da quest’anno Fano sarà anche la sede del Premio Letterario Internazionale “Franco Fortini” -, ai graphic novel (quest’anno con la novità del concorso per esordienti “Una Lettura fra le nuvole”) e ai libri rivolti al pubblico più giovane, appassionato di musica e social. Il programma si arricchisce, inoltre, di laboratori per bambini e ragazzi, ai quali sono dedicate anche due specifiche rassegne di saggistica e di filosofia, aperitivi scientifici, mostre d’arte, letture ad alta voce e momenti di spettacolo teatrale.
Tre i premi che il festival assegna ogni anno. Il “Premio Passaggi” rappresenta il riconoscimento a una personalità distintasi non soltanto in ambito editoriale, ma anche nel proprio percorso culturale e di vita. Tra i nomi che hanno reso indimenticabile questo appuntamento: Sergio Zavoli (prima edizione 2013), don Luigi Ciotti (2014), Gherardo Colombo (2016), Liliana Segre (2018), Massimo Recalcati (2019), Roberto Vecchioni (2021).
Dedicato ai professionisti della comunicazione è il “Premio Giornalistico Andrea Barbato” assegnato in accordo con la famiglia del noto giornalista scomparso nel 1996, che ha visto tra i premiati Corrado Stajano (2014), Bernardo Valli (2015), Corrado Augias (2016), Ezio Mauro (2017), Piero Angela (2018).
Infine, il “Premio Fuori Passaggi”, istituito nel 2021 nell'ambito della rassegna dedicata ai più giovani e che, nel suo anno d’esordio, ha assegnato il riconoscimento al cantautore Cesare Cremonini.
La decima edizione del festival segna l’arrivo di alcune novità, prima fra tutte l’anteprima di San Costanzo, legata alla necessità di ampliare le sedi delle presentazioni librarie e di trovare uno spazio adeguato per la narrativa italiana, e poi le tre nuove rassegne specialistiche dedicate a scienza (curata da Claudio Pettinari, Magnifico Rettore dell’Università di Camerino), arte (curata dalla saggista e storica dell’arte Marta Paraventi) e filosofia, sezione quest’ultima che sarà curata dal filosofo e giornalista Armando Massarenti.
Tra le novità anche la scelta di ampliare le sedi sul lungomare: alle due rassegne del mattino, infatti, che portano libri e autori a due passi dalle spiagge fanesi, da quest’anno il festival introduce un’ulteriore rassegna di presentazioni librarie che si svolgerà, proprio sulla spiaggia, all’ora dell’aperitivo.
Novità anche sul versante delle mostre d’arte: sarà allestita quest’anno all’interno del festival un’esposizione dedicata ad un’importante biblioteca di famiglia, per la prima volta esposta al pubblico. Si tratta del patrimonio librario della famiglia Contu, raccolto da Rafaele agli inizi del Novecento, ereditato dal figlio Ignazio e oggi dal nipote Luigi, direttore dell’agenzia Ansa. Un tesoro di pagine, dediche, manoscritti, disegni e lettere che raccontano una fetta importante della storia culturale italiana e dei suoi protagonisti con lasciti preziosi a partire da una straordinaria stesura poetica inedita di Giuseppe Ungaretti e dal carteggio originale e inedito fra Paul Valery, Rafaele Contu e lo stesso Ungaretti, tutti pezzi che saranno in mostra al Sant’Arcangelo di Fano.
Tutti gli eventi del festival sono a ingresso gratuito (a eccezione delle visite guidate e della masterclass della Scuola di scrittura).
Informazioni e programma del festival sono disponibili sul sito www.passaggifestival.it. (aise)