PENSIONI IN PORTOGALLO SENZA TASSE: PER GLI STRANIERI (ANCHE ITALIANI) SCATTA L’IMPOSTA DEL 10%

PENSIONI IN PORTOGALLO SENZA TASSE: PER GLI STRANIERI (ANCHE ITALIANI) SCATTA L’IMPOSTA DEL 10%

MILANO\ aise\ - “Tempi (più) duri per i pensionati italiani che si trasferiscono in Portogallo per pagare meno tasse e per percepire quindi un assegno pensionistico decisamente più corposo. In media, gli italiani residenti in Portogallo ricevono una pensione che sfiora i 2.800 euro al mese (2.719,99). I pensionati italiani residenti in Portogallo sono 2.897 italiani. Negli ultimi tempi, il paese è diventato il paradiso dei pensionati italiani in quanto chi risulta residente “non abituale” viene esentato dal pagamento delle tasse sulla pensione per 10 anni, a patto che viva nel paese per almeno 6 mesi l’anno. Ma presto la situazione potrebbe cambiare”. È quanto si legge nelle pagine dedicate all’Economia sul “Corriere della sera” online.
“A Lisbona, il nuovo governo di Antonio Costa sta pensando di introdurre una tassazione fino al 10% del loro reddito annuo, eliminando così le agevolazioni fiscali concesse al culmine della crisi finanziaria del 2009.
La svolta socialista
La nuova tassazione è stata suggerita dal partito socialista che sta pensando di introdurre un emendamento alla legge di bilancio per imporre nuove tasse ai pensionati. “Gli stranieri con lo status di residenti non regolari non saranno più esentati dalle tasse e dovranno pagare tasse con un’aliquota del 10% sulle loro entrate”, ha detto in conferenza stampa Catarina Mendes, il leader del gruppo socialista in Parlamento. L’emendamento deve essere ancora votato ma si presuppone che non ci siano problemi in quanto i socialisti hanno 108 deputati nel parlamento di 230 seggi.
La scommessa portoghese
Il Portogallo è diventato molto gettonato anche per il costo della vita basso rispetto agli altri paesi europei, per il clima mite, per il basso tasso di criminalità e per l’efficienza del sistema sanitario.
Per godere dell’esenzione fiscale bisogna essere considerato un residente “non abituale”: occorre cioè vivere in Portogallo minimo sei mesi più un giorno ogni anno, ma occorre anche non essere stato tassato come residente fiscale in Portogallo nei 5 anni precedenti la richiesta dello status e inoltrare una richiesta presso l’Agenzia delle Entrate portoghese.
Tra le mete preferite dei pensionati stranieri c’è l’Algarve, regione del sud, in riva all’Oceano Atlantico, dove risiedono molti italiani con più di 65 anni. Ovviamente, non ci sono soltanto italiani: a godersi la pensione, moltissimi tedeschi e francesi. belgi e olandesi”. (aise) 

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