PIEMONTESI D’ARGENTINA RICEVUTI IN REGIONE

PIEMONTESI D’ARGENTINA RICEVUTI IN REGIONE

TORINO\ aise\ - "Un rilancio dei rapporti della Regione Piemonte con le associazioni dei piemontesi nel mondo in Argentina. Se n'è discusso martedì 8 e mercoledì 9 ottobre, in due incontri che una delegazione Fapa (Federazione delle Associazioni del Piemontesi in Argentina), guidata dal neo presidente Edelvio Sandrone, ha avuto con l'assessore all'Emigrazione Roberto Rosso e, a Palazzo Lascaris, con il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia". È quanto riferisce un articolo pubblicato nell’ultimo bollettino della Regione Piemonte a firma di Renato Dutto.
"Scambi turistici e culturali e possibilità per i giovani argentini di origini piemontesi di svolgere stage nelle aziende nostrane: sono questi i pilastri su cui lavorare, per rafforzare i rapporti con la comunità piemontese in Argentina. Lo ha sostenuto il presidente Fapa Sandrone, in Italia per incontrare le istituzioni e porre le basi per nuove forme di collaborazione tra i piemontesi emigrati e la loro terra d’origine. Sono più di quattro milioni gli argentini di origine piemontese, molti dei quali sono in possesso della doppia cittadinanza.
Fapa sorse nel 1973, quando quattro associazioni di emigrati si ritrovarono a Córdoba. Oggi raggruppa sessantadue associazioni. La delegazione era composta anche dagli esponenti Fapa Laura Moro, del Comites di Rosario e della Famiglia Piemontese di Paranà (Entre Rios); Lorenzo Merlo, dell'Associazione Zenón Pereyra (Santa Fe); Felix Redolfi, della Società Italiana di Mutuo Soccorso "Unione e Benevolenza" di Santa Fe e Josè Luis Vaira, dell'Associazione Famiglia piemontese di San Francisco. Presenti la dirigente del settore Affari internazionali e cooperazione decentrata del Gabinetto di Presidenza della Giunta regionale, Giulia Marcon, con la funzionaria Silvia Adele Daniele.
Un incontro cordiale, quello con Rosso, nel corso del quale Sandrone ha ribadito come tra le generazioni emigrate da diversi anni sia molto forte il legame con il Piemonte, mentre i giovani si sentano più "cittadini del mondo". Fapa ha chiesto alla Regione di agevolare le trasferte di corali, gruppi musicali o folkloristici con un repertorio adatto ai ragazzi, che aiutino a diffondere la cultura piemontese in Argentina.
Altro tema trattato è stato quello del turismo. Il presidente Fapa Sandrone ha sottolineato che "il Piemonte non è molto considerato come una meta privilegiata per un soggiorno in Italia, rispetto alle più "classiche" Roma, Firenze e Venezia". Fapa si offre di fare da tramite, stringendo rapporti più stretti con gli enti che in Piemonte si occupano di turismo, che potranno fornire materiale informativo e calendari delle manifestazioni in programma. Utili anche i gemellaggi e in questo senso Rosso ha suggerito di cercare di creare legami con Comuni che abbiano già in atto esperienze del genere con altre città nel mondo.
Non è mancato lo spazio dedicato alla collaborazione economica: Sandrone, infatti, ha evidenziato come i giovani piemontesi naturalizzati in Argentina potrebbe trarre grandi vantaggi dal poter svolgere degli stage in Piemonte. Di qui la richiesta alla Regione di un interessamento presso le Unioni industriali o oltre associazioni di categoria per rendere possibile questo scambio. Dai giovani, ha spiegato l'assessore Rosso "si può passare a veri e propri accordi e sinergie tra produttori di analoghi prodotti sui due lati dell’oceano Atlantico. Interessati potrebbero essere il distretto del vino delle Langhe e del Monferrato, il distretto del riso di Vercelli e Novara, unico in Europa, e il distretto dell’automotive".
Il presidente Sandrone ha invitato ufficialmente l’assessore Rosso e la Giunta a prendere parte al Congresso nazionale dei piemontesi in Argentina, che si terrà a Cordoba nell’aprile 2020. Una missione, che, per Rosso, potrebbe essere l’occasione per coinvolgere gli imprenditori interessati a ospitare nelle proprie aziende giovani lavoratori provenienti dal quell’area dell’America Latina.
All’incontro con il presidente Allasia, svoltosi mercoledì 9 ottobre a Palazzo Lascaris, erano presenti anche i componenti dell’Ufficio di presidenza Michele Mosca e Gianluca Gavazza e i consiglieri Alberto Preioni e Andrea Cerutti. Per la Giunta regionale ha presenziato il vicepresidente Fabio Carosso. Sono intervenuti anche lo chansonnier Piero Montanaro e Ugo Bertello, vicepresidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo, che ha sottolineato il grandissimo contributo che i nostri corregionali hanno dato e danno all’emigrazione italiana, in particolare in Argentina, Uruguay, nel Sud del Brasile e in America del Nord. (aise)


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