PREMIO MARIO RIGONI STERN PER LA LETTERATURA MULTILINGUE DELLE ALPI: IL 28 MARZO LA PREMIAZIONE

PREMIO MARIO RIGONI STERN PER LA LETTERATURA MULTILINGUE DELLE ALPI: IL 28 MARZO LA PREMIAZIONE

TRENTO\ aise\ - Si terrà a Riva del Garda (TN) il 28 marzo l’edizione 2020 del Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi, il concorso per opere di narrativa e saggistica dedicate alle Alpi, nato per favorire lo sviluppo del contesto culturale poliglotta che fa riferimento all’arco alpino, promuovendo un Concorso di merito tra opere di narrativa e di saggistica dedicate alle Alpi, al loro paesaggio e alle loro genti.
Istituito con l’intento di onorare la memoria di Mario Rigoni Stern e della sua opera, il Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi intende perpetuarne i valori di fratellanza tra i popoli, di rispetto dell’ambiente, di umanità alpina.
Al concorso possono partecipare opere di Narrativa e di Saggistica. La candidatura potrà essere proposta dagli editori, dagli autori o da aventi diritto. I libri dovranno pervenire in sette copie entro il 31 gennaio 2020 alla Segreteria della Giuria del Premio c/o Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, via Mach 2, 38010 San Michele all’Adige (Tn).
A giudizio della giuria, composta da autorevoli esponenti del mondo culturale e scientifico, il premio potrà essere assegnato alla miglior opera di narrativa o al miglior saggio. La giuria potrà segnalare opere meritevoli in numero non superiore a tre. Il premio verrà consegnato nel corso della cerimonia fissata per il 28 marzo a Riva del Garda, alle quali vincitore e segnalati sono impegnati a partecipare, pena la mancata corresponsione dei riconoscimenti. La dotazione del premio è di 5mila euro.
Sono ammessi all’esame della giuria lavori editi (ovvero pubblicati su supporto cartaceo convenzionale e dotati di numerazione ISBN) di autori viventi, di argomento alpino, in una qualsiasi delle lingue parlate sull’arco alpino fra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, francese, occitano, francoprovenzale, italiano, tedesco, romancio, ladino, friulano, sloveno, ivi incluse le varianti linguistiche locali con una grafia convenzionale accreditata. I testi dovranno essere stati pubblicati entro il biennio precedente la data di scadenza annuale del bando. (aise)


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