RINVIO COMITES/ FANTETTI (FI) ACCUSA IL GOVERNO E INTERROGA IL MAECI

RINVIO COMITES/ FANTETTI (FI) ACCUSA IL GOVERNO E INTERROGA IL MAECI

ROMA\ aise\ - "Il Governo giallo-rosso annulla le elezioni di rinnovo dei Comites" e il senatore di Forza Italia eletto all’estero Raffaele Fantetti denuncia: "Continua l'assalto distruttivo alle istituzioni degli italiani all'estero!".
"È cambiata la maggioranza ma evidentemente i cinquestellini al Governo, dopo aver forzato gli ex alleati della Lega, hanno ora convinto anche i nuovi alleati del PD e Italia Viva a far fuori gli italiani all'estero", afferma Fantetti. "Dopo aver abolito in Senato il Comitato per le questioni degli italiani all'estero (che operava, da ben 4 legislature, come unico consesso istituzionale a Noi dedicato) e mortificato la rappresentanza parlamentare (con 4 senatori e 8 deputati previsti in rappresentanza di 6 milioni di iscritti AIRE, una lampante violazione del principio supremo della rappresentanza democratica sul quale fonda le basi la nostra repubblica democratica), viene ora annullato il rinnovo delle rappresentanze dei Comites. 105 consessi democraticamente eletti nel mondo che, sulla base di quanto stabilito da una legge ordinaria dello Stato, devono essere rinnovati al termine del previsto mandato quinquennale. E invece no, siccome si tratta di italiani all'estero, anche la legalità viene negata, con la speranza che nessuno se ne accorga".
"Invece noi denunciamo questo scandalo, di cui sono responsabili politici anche coloro, presenti nella maggioranza, che hanno sempre mietuto grandi consensi elettorali all'estero", continua Fantetti. "Noi di Forza Italia", assicura, "combatteremo fino alla fine per ribaltare questo stato di cose e queste politiche che tra l'altro vanno contro la realtà di un'emigrazione socio-economica all'estero che ha ripreso a crescere a livelli emergenziali".
Sul mancato rinnovo dei Comites il senatore ha inoltre presentato una interrogazione al ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nella quale chiede fra l’altro "per quali motivi, nonostante la ben nota ed ampia previsione della scadenza temporale delle elezioni di rinnovo dei Comites, non si siano appostate le necessarie risorse finanziarie".
Eccone di seguito il testo:
"Premesso che:
i COMITES, istituiti nel 1985, sono organi di rappresentanza degli Italiani all'estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari;
i COMITES sono eletti direttamente dai connazionali residenti all'estero, in ciascuna circoscrizione consolare ove risiedono almeno tremila connazionali iscritti nell’elenco aggiornato di cui all’art. 5, comma 1, della Legge 459/2001;
oltre ai membri eletti di cittadinanza italiana, possono far parte del Comitato, per cooptazione, cittadini stranieri di origine italiana in misura non eccedente un terzo dei componenti il Comitato eletto (4 o 6 componenti);
i COMITES contribuiscono ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento; promuovono, in collaborazione con l'autorità consolare, con le regioni e con le autonomie locali, nonché con enti, associazioni e comitati operanti nell'ambito della circoscrizione consolare, opportune iniziative nelle materie attinenti alla vita sociale e culturale, con particolare riguardo alla partecipazione dei giovani, alle pari opportunità, all'assistenza sociale e scolastica, alla formazione professionale, al settore ricreativo, allo sport e al tempo libero;
le ultime elezioni dei COMITES si sono svolte nel 2015 e, precisamente, sono stati eletti 101 Comites, oltre 5 di nomina consolare in tutto il mondo di cui 47 si trovano in Europa, 42 nelle Americhe, 10 in Asia e Oceania e 7 in Africa;
il mandato quinquennale degli attuali membri consiglieri dei Comites è in scadenza e la legge ordinaria di riferimento prevede l'indizione delle relative elezioni di rinnovo entro il mese di marzo del 2020;
il decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, non-ché di innovazione tecnologica dispone all'articolo 14 la proroga di termini in materie di competenza del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
il comma 3 del citato articolo 14, prevede che le elezioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani all’estero (COMITES) e, conseguentemente, del Consiglio generale degli italiani all’estero (CGIE), sono rinviate rispetto alla scadenza prevista ai sensi dell’articolo 8 della legge 23 ottobre 2003, n. 286, e dall’articolo 1, comma 323 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 per avere luogo tra il 15 aprile e il 31 dicembre 2021,
si chiede di sapere:
per quali motivi, nonostante la ben nota ed ampia previsione della scadenza temporale delle elezioni di rinnovo dei Comites, non si siano appostate le necessarie risorse finanziarie;
se si intendano fornire delucidazioni circa le modalità con le quali si svolgeranno, data la previsione - contenuta in alcune dichiarazioni pubbliche di membri del Governo - di possibile sperimentazione di un voto elettronico;
quali attività e relativi fondi di finanziamento dei Comites sono previste ed autorizzate, compatibilmente con il regime di amministrazione sub-ordinaria prevista dalla scadenza del mandato;
se non sia considerato doveroso prevedere una idonea campagna di informazione rivolta ai cittadini italiani iscritti all'Anagrafe Italiani residenti all'estero (AIRE)". (aise)


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