Scomparsa Di Leo/ Il cordoglio del Consolato di Friburgo: perdiamo un amico prezioso

FRIBURGO\ aise\ - “È con immenso dolore che apprendiamo della tragica scomparsa del Cav. Michele Di Leo (1936-2021), presidente del Comites di Friburgo, assistente sociale e punto di riferimento imprescindibile per la comunità degli italiani residenti in Germania”. Inizia così il messaggio con cui il console Federico Lorenzo Ramaioli si fa portavoce del cordoglio del consolato per la morte di Di Leo, scomparso a causa del covid domenica scorsa.
“Nel corso degli anni, il Cavalier Di Leo si è contraddistinto per il suo altissimo senso civico e per il suo altruismo, favorendo in modo assiduo e mirato l’integrazione dei connazionali giunti in Germania, coordinandosi con le Autorità sia italiane che tedesche, e organizzando attività e seminari a beneficio della collettività”, scrive il console. “Particolarmente attivo anche in ambito parrocchiale, - ricorda – ha favorito l’associazionismo e le opere di bene, fino a rappresentare un aiuto indispensabile per tante persone in difficoltà”.
“Per i suoi meriti, è stato nominato nel 2004 Cavaliere dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana, a riprova del suo alto senso di appartenenza al proprio Paese e della sua dedizione. Questo Consolato – sottolinea Ramaioli – lo ricorda come un amico prezioso che, nel corso degli anni, non ha mai mancato di fornire il proprio sostegno per ogni iniziativa riguardante gli italiani all’estero, sia con riferimento alla prima emigrazione, di cui anch’egli faceva parte, sia con riguardo alle esigenze della nuova mobilità, con un approccio dinamico e lungimirante. La sua perdita lascia un vuoto incolmabile per noi tutti, e ci stringiamo al dolore della famiglia, ricordandolo sempre per la persona straordinaria che era.
La mia carne e il mio cuore possono venir meno, ma Dio è la rocca del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno.” (Salmi 73:26)”. (aise)