SCUOLA ITALIANA A BARCELLONA: SCHIRÒ (PD) INTERROGA IL GOVERNO

Scuola italiana a Barcellona: Schirò (Pd) interroga il Governo

ROMA\ aise\ - “Assicurare che le attività didattiche del liceo scientifico” dell'Istituto italiano comprensivo a Barcellona “possano riprendere regolarmente nell'anno scolastico 2021-22”. Questa la priorità segnalata da Angela Schirò, deputata Pd eletta in Europa, che ha presentato una interrogazione a risposta in commissione ai Ministri degli esteri e dell’istruzione, Di Maio e Bianchi.
“Nella circoscrizione consolare di Barcellona, che attualmente raccoglie oltre 105.000 iscritti all'Aire, opera a livello scolastico l'Istituto italiano comprensivo, istituito nel 2003, composto dalla scuola primaria statale, dalla scuola secondaria di primo grado (entrambe situate nella sede di Carrer de Setanti) e dal liceo scientifico (situato nella storica sede di Passaje Mendez Vigo)”, scrive la deputata nella premessa, in cui ricorda anche che “nell'anno scolastico 2019-20, gli studenti iscritti sono stati 549, suddivisi tra scuola primaria (253), scuola secondaria di primo grado (150) e liceo scientifico (146), ai quali si aggiungono 100 iscritti alla scuola dell'infanzia paritaria ospitata presso i locali di Carrer de Setanti”.
“I titoli di studio finali rilasciati hanno valore legale a tutti gli effetti sia in Italia che in Spagna”, aggiunge Schirò. “Negli ultimi anni, alla luce delle locali normative in tema di sicurezza degli edifici scolastici, si sono evidenziate complesse problematiche relativamente ai due plessi, particolarmente acute per quello di Mendez Vigo, tali comunque da richiedere impegnativi lavori di ristrutturazione; nonostante il Consolato si sia attivato, da un lato, per richiedere ai proprietari gli adeguamenti richiesti dalla legge locale, dall'altro per cercare una organica soluzione alternativa, capace di riunire i due diversi plessi, non si è arrivati ad una soluzione che possa assicurare il normale avvio del prossimo anno scolastico, anche per le difficoltà intervenute a seguito della particolare incidenza della pandemia”.
“L'istituto comprensivo – rileva la parlamentare Pd – si è trovato, per altro, ad affrontare una fase di tale delicatezza senza il dirigente scolastico ad esso assegnato e tuttora è privo di questa importante funzione; mentre per il plesso che ospita i livelli scolastici di primo e secondo grado si è potuto procedere agli adeguamenti richiesti, per il liceo scientifico non sarebbero state ancora conseguite le condizioni atte a garantire la continuità didattica degli studenti dell'istituto in vista del normale avvio del prossimo anno scolastico”.
Schirò, dunque, chiede ai due ministri di sapere “quali iniziative le rappresentanze scolastiche e consolari italiane a Barcellona abbiano assunto e intendano assumere nell'immediato per assicurare che le attività didattiche del liceo scientifico possano riprendere regolarmente nell'anno scolastico 2021-22” e “quali iniziative intendano adottare per assicurare una sistemazione e una prospettiva durevoli alla vita del liceo scientifico e, con esso, all'importante istituto comprensivo, insediato in una realtà nella quale la presenza degli italiani è in costante crescita”. (aise) 

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